Il 730 precompilato conferma il suo successo telematico. Dal 30 aprile, data in cui il modello è stato reso disponibile in modalità consultazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sono stati più di quattro milioni gli accessi. In queste prime due settimane, è emerso anche un altro dato: il 76,8% degli utenti ha scelto il 730 semplificato, caratterizzato da un’impostazione più intuitiva.
Attraverso il portale, ogni cittadino può integrare, modificare o accettare così come compilati dal Fisco i dati della propria dichiarazione. A partire da quest’anno la precompilata utilizza infatti sempre più dati di enti terzi per evitare al contribuente di dover apportare qualsiasi tipo di modifica. Dal 27 maggio sarà possibile inviare il modello.
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I numeri della precompilata
I dati delle prime due settimane di presenza online della precompilata appaiono dunque molto positivi. Soprattutto per quanto riguarda la modalità semplificata che, com accennato, ha riscosso particolare successo e registrato una crescita di adesioni di quasi il 20% rispetto al 2025.
A livello regionale, la Lombardia si conferma il territorio in cui sono stati segnalati più accessi (oltre 930mila), seguita dal Lazio (circa 480mila consultazioni). Seguono a ruota Piemonte e Veneto, dove gli accessi online fino al 14 maggio hanno sfiorato quota 350mila.
Date e scadenze del 730 precompilato
La data del 14 maggio come prima tappa del percorso del 730 precompilato non è casuale. Da quel giorno ogni utente è infatti abilitato ad apportare modifiche e integrazioni del proprio modello dichiarativo. E rappresenta la prima di una serie di scadenze che è bene ribadire in questa sede.
Il mese corrente, in particolare, presenta una serie di appuntamenti essenziali per chi compila la dichiarazione dei redditi in autonomia o per chi percepisce redditi da lavoro autonomo:
- 19 maggio: apertura della finestra di annullamento dell’invio;
- 20 maggio: disponibilità e modifica per il modello Redditi PF;
- 27 maggio: invio del modello Redditi PF;
- 22 giugno: termine ultimo per l’annullamento del Modello 730 già inviato.
Dal 20 maggio è dunque possibile visualizzare e modificare anche il modello Redditi precompilato, il cui invio può essere effettuato a partire dal 27 maggio. Nell’applicazione web sarà poi possibile consultare la dichiarazione trasmessa e la ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione. La data limite per tutte le tipologie di contribuenti sarà invece il 30 settembre, termine ultimo per l’invio telematico della dichiarazione precompilata. A seguire altre due date chiuderanno l’annualità fiscale della precompilata:
- 26 ottobre: scade il termine per il 730 integrativo;
- 2 novembre (invece del 31 ottobre, che cade di sabato): scade il termine per il modello Redditi PF.
L’assistenza per la compilazione del modello
Sia sul sito ufficiale sia sul proprio canale YouTube, l’Agenzia delle Entrate ha descritto le novità del 2026 per la compilazione della precompilata. Ricordando che è sempre possibile delegare un familiare o una persona di fiducia nello svolgimento delle operazioni.
Tra queste novità spicca l’assistenza straordinaria del call center del Fisco, che rafforza la copertura. Gli utenti potranno consultare il servizio telefonico non più soltanto dal lunedì al venerdì, ma anche il sabato mattina dalle 9 alle 13. E, dunque, il 23 maggio e il 6, 13 e 20 giugno. I numeri da chiamare sono tre:
- 800.90.96.96 da rete fissa;
- 06.97.61.76.89 da cellulare;
- 0039.06.45.47.04.68 se si chiama dall’estero.
Il servizio, dedicato all’utenza non professionale, è gestito dai consulenti fiscali specializzati che hanno aderito all’iniziativa. Al termine della chiamata, sarà possibile esprimere un giudizio anonimo sulla qualità dell’assistenza ricevuta.
Guida all’invio del 730 precompilato
Nelle ultime comunicazioni, le Entrate hanno ricordato le procedure essenziali per consultare la propria dichiarazione precompilata ed eventualmente modificarla. Si parte ovviamente dalla propria area riservata sul sito dell’Agenzia, alla quale si accede con Spid, Cie o Cns.
Per delegare un familiare o una persona di fiducia a operare online nel proprio interesse, basta scegliere l’apposita funzionalità disponibile nella propria area personale. In alternativa, si può inviare una Pec o presentare la richiesta a un qualunque ufficio dell’Agenzia. Tutte le informazioni utili in questo senso sono specificato sul sito dedicato “Info e assistenza” e nella nuova guida inserita nella sezione “L’Agenzia informa”.