Bollo auto al 50%: a chi spetta lo sconto

Quando e come si applica lo sconto sul bollo auto ai vecicoli di interesse storico

Buone notizie per i proprietari dei veicoli storici e da collezione: potranno usufruire subito dello sconto sul bollo auto introdotto lo scorso anno con la legge di Bilancio.

Il bollo auto per gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico che abbiano una data di immatricolazione tra i 20 e i 29 anni è scontato del 50%. La riduzione è stata introdotta con la legge di Bilancio 2019 (n. 145/2018).

La nuova norma ha modificato l’articolo 63 della legge 21 novembre 2000 n. 342, introducendo il nuovo comma 1-bis che dispone appunto la riduzione alla metà del bollo, in presenza di determinati requisiti, per i veicoli storici a lunga data di immatricolazione.

Lo sconto anticipa l’esenzione del bollo per i veicoli che hanno superato il 30° anno dalla loro costruzione, prevista dalla stessa legge n. 342/2000. Sono esclusi dall’esenzione solo i veicoli storici adibiti a uso professionale.

Il bollo auto ridotto al 50% spetta a tutti gli autoveicoli e motoveicoli storici che siano in possesso di tutti i requisiti richiesti per lo sconto dal primo giorno di decorrenza del periodo fisso annuale di imposta, ovvero a partire dal giorno in cui si deve pagare il bollo. Pertanto, se il bollo scade nei prossimi mesi, entro il 2019, e i veicoli hanno già i requisiti richiesti, si potrà beneficiare dello sconto al 50% subito, senza aspettare il prossimo anno.

Il periodo in cui si applica lo sconto sul bollo auto è stato precisato dalla Regione Veneto sul suo portale web, nella sezione dedicata alla tassa sulla circolazione stradale.

I requisiti richiesti per l’applicazione della riduzione del 50% del bollo, agli autoveicoli e motoveicoli con una anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni, sono i seguenti: il certificato di rilevanza storica e l’annotazione della stessa sul libretto di circolazione.

Il certificato di rilevanza storica (articolo 4 del decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 17 dicembre 2009) deve essere stato rilasciato da uno degli enti seguenti: Asi, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo e Storico Fmi (comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada di cui al dlgs 30 aprile 1992 n. 285). Dal certificato deve risultare l’anzianità del veicolo necessaria per ottenere lo sconto, quindi devono essere indicati: la data di costruzione, la marca, il modello e le caratteristiche tecniche del veicolo, in particolare quelle sull’idoneità alla circolazione, le originarie caratteristiche di fabbricazione e la segnalazione di quelle modificate o sostituite.

Sulla carta di circolazione (il libretto) va annotato il riconoscimento della storicità del veicolo presso la Motorizzazione Civile. In presenza di tutti questi requisiti si può ottenere subito lo sconto del 50% sul bollo.

Infine, una recente sentenza (n. 122/2019) della Corte Costituzionale ha stabilito che le Regioni possono decidere a propria discrezione le esenzioni dal bollo auto, senza rispettare i limiti dettati dalle norme statali, purché non vadano oltre il tetto massimo di pressione fiscale.

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