Bollette luce e gas in aumento ad ottobre: ecco come risparmiare

Dal 1 ottobre entrano in vigore gli aumenti di luce e gas stabiliti dall'ARERA. Alcuni trucchi, però, consentono di risparmiare

L’ARERA (acronimo di Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha comunicato che nel quarto e ultimo trimestre del 2019 le tariffe della componente energia e della materia prima gas subiranno un aumento rispetto al trimestre precedente.

Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto a quanto accaduto sia nel terzo sia nel secondo trimeste 2019. Nei sei mesi precedenti, infatti, i prezzi all’ingrosso di energia elettrica e gas erano diminuiti, consentendo così ai consumatori italiani di risparmiare sulle bollette nel corso della primavera e dell’estate. Con l’avvicinarsi dell’inverno, invece, i prezzi di luce e gas tornano a correre, facendo crescere la spesa delle famiglie italiane di diverse decine di euro.

Di quanto aumentano le bollette luce e gas dal 1 ottobre

Dal 1 ottobre 2019 entrano in vigore le nuove tariffe all’ingrosso per la componente luce e la materia prima gas. Come stabilito dall’ARERA, i prezzi cresceranno del 2,6% per l’energia e del 3.9% per il gas. Secondo quanto calcolato dalla stessa autorità, gli incrementi percentuali si tradurranno in una maggiore spesa di 7 euro per l’elettricità e di 12 euro per il gas. In questo modo, la spesa annua che una “famiglia tipo” sostiene per le bollette di luce e gas passerà dai 1.096 euro del 2018 ai 1.108 euro del 2019.

Perché aumentano le bollette luce e gas

Come si legge nella comunicazione dell’Autorità, l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica è dovuta alla crescita dei costi per l’acquisto di energia elettrica (+3,2% rispetto al trimestre precedente) e leggermente attenuato dalla diminuzione degli oneri di sistema (-0,6% rispetto al periodo luglio-settembre 2019). La crescita dei costi del gas è da attribuire all’aumento della spesa per la materia prima (+3,8% rispetto al trimestre precedente).

Come risparmiare sulle bollette luce e gas

Con un po’ di impegno, comunque, è possibile mettersi al riparo dalle fluttuazioni del mercato e risparmiare sulla bolletta della luce e del gas.

Ad esempio, analizzando l’andamento dei prezzi della componente luce e della materia prima gas, ad esempio, si scopre che i costi per l’approvvigionamento crescono in inverno (quando la domanda sul mercato all’ingrosso cresce), per poi calare in primavera ed estate. Grazie al mercato libero dell’energia e del gas, i consumatori possono cambiare fornitore quando preferiscono: scegliere un’offerta con prezzo bloccato per 12 o 24 mesi in estate o in primavera, ad esempio, permetterà di avere tariffe luce e gas più basse e non suscettibili ai cambiamenti stagionali.

Un altro “trucco” per risparmiare sulle bollette della luce e del gas passa dalla richiesta del bonus luce e gas, una misura ideata dal Governo per le famiglie in condizione di bisogno. Per accedere al bonus sarà necessario avere un ISEE inferiore agli 8.107,5 euro (o 20.000 euro in caso di tre o più figli a carico) e rispettare alcuni parametri tecnici (fornitura domestica da 3 kWh o 4,5 kWh e contatore gas inferiore alla categoria G6). Per richiedere il bonus gas e luce è consigliabile rivolgersi a un CAF, che aiuterà a riempire tutti i moduli richiesti e inoltrare la domanda all’ARERA.

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