Stop gas russo, ecco perché rischiamo inverno al freddo

Il traguardo a cui guardare per sostituire le importazioni da Mosca è la fine del 2024, il prossimo inverno potrebbe essere critico.

Mentre l’Ue impone il sesto pacchetto di sanzioni alla Russia, fra cui l’embargo progressivo al petrolio di Mosca, il ‘No’ dell’Ungheria e le possibili ricadute sulle economie europee in caso di rinuncia al gas di Putin creano apprensioni nell’Unione. Perché le ricadute econimiche e sociali, soprattutto in paesi dipendenti come Germania e Italia, sarebbero tutt’altro che semplici da gestire. Fino alla concreta possibilità di gas razionato per imprese e soprattutto famiglie.

Registrati per continuare a leggere GRATIS questo contenuto