Tra il 24 e il 26 giugno si sono svolte le aste di fine mese dei titoli di Stato, che hanno messo sul mercato diverse tranche di Btp, Bot, Btp€i e CctEu. In totale, lo Stato ha raccolto circa 19,25 miliardi di euro, che vanno a sommarsi ai quasi 9 miliardi dei Btp Italia Sì, emessi durante tutta la settimana precedente.
I rendimenti sono rimasti contenuti, aiutati anche da un generico calo degli interessi sui mercati obbligazionari che ha caratterizzato tutta la scorsa settimana. Anche nel caso dei titoli a più lunga scadenza, non hanno superato il 3,70%.
Indice
L’asta dei Btp Short Term e dei Btp€i
La prima asta a svolgersi è stata quella dei Btp Short e dei Btp€i, che si è tenuta il 24 giugno. I risultati di entrambe le emissioni sono stati buoni. I Btp in scadenza a febbraio 2028 hanno raccolto 2,5 miliardi di euro a un rendimento del 2,74%, mentre i Btp€i a 15 anni hanno portato 1,75 miliardi di euro con una cedola annua del 2,03%.
| Titoli di Stato | Codice Isin | Scadenza | Rendimento | Importo | Tasso di copertura |
|---|---|---|---|---|---|
| Btp Short Term | IT0005692410 | 27/02/2028 | 2,74% | 2,5 miliardi di euro | 1,51 |
| Btp€i | IT0005547812 | 14/05/2039 | 2,03% | 1,75 miliardi di euro | 1,56 |
I tassi di copertura, in entrambi i casi, sono rimasti superiori a 1,50, considerata la soglia minima per un interesse alto in un titolo in questo tipo di aste. I rendimenti finali dei Btp€i dipendono, per natura dello stesso prodotto, dall’inflazione nell’Eurozona, che nel 2026 dovrebbe aggirarsi attorno al 3% secondo l’ultimo bollettino della Bce, mentre dal 2027 potrebbe scendere al 2,3%.
L’asta dei Bot
A seguire, il 25 giugno, si è tenuta l’asta dei Bot, i titoli di Stato a più breve termine. In totale lo Stato ha ricavato 6 miliardi di euro da questi titoli, divisi in 1,5 miliardi dal Bot in scadenza a novembre e 4,5 miliardi da quello in scadenza a dicembre. I rendimenti si sono mantenuti di poco sotto al 2,5%.
| Titoli di Stato | Codice Isin | Scadenza | Rendimento | Importo | Tasso di copertura |
|---|---|---|---|---|---|
| Bot 6 mesi (3a tranche) |
IT0005711749
|
29/11/2026 | 2,446% | 1,5 miliardi di euro | 1,86 |
| Bot 6 mesi | IT0005719536 | 31/12/2026 | 2,479% | 4,5 miliardi di euro | 1,50 |
I Bot sono uno degli strumenti principali per il finanziamento delle spese dello Stato. Ce ne sono in circolazione una quantità con un valore pari a più di 147 miliardi di euro. Essendo a scadenza molto breve, il loro rendimento non è determinato da una cedola, ma dalla differenza di prezzo tra quello di vendita e quello nominale.
L’asta dei titoli a medio e lungo termine
Infine, le aste di giugno si sono concluse con quella dei titoli medio e lungo termine, la più ricca di prodotti offerti. Tre Btp e un CctEu, che hanno mantenuto rendimenti tutti compresi tra il 3% e il 3,7%.
| Titoli di Stato | Codice Isin | Scadenza | Rendimento | Importo | Tasso di copertura |
|---|---|---|---|---|---|
| Btp 10 anni |
IT0005676504
|
31/01/2036
|
3,58% | 1,5 miliardi di euro | 1,89 |
| Btp 5 anni | IT0005707614 | 31/05/2031 | 3,03% | 3 miliardi di euro | 1,59 |
| Btp 10 anni | IT0005706285 | 30/06/2036 | 3,63% | 2,5 miliardi di euro | 1,66 |
| CctEu 10 anni | IT0005707689 | 14/04/2036 | 3,417% | 2 miliardi di euro | 1,62 |
I CctEu sono titoli di Stato indicizzati all’Euribor a sei mesi, uno dei principali indicatori del costo del denaro a cui fanno riferimento le banche anche per stabilire i costi dei mutui.