L’apertura dei mercati finanziari del 22 maggio si è rivelata stabile per lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi. Il differenziale è rimasto fermo ai livelli di ieri, 21 maggio, 75 punti base. A calare sono stati i rendimenti di entrambi i titoli di Stato, con quelli del Tesoro che hanno sfiorato quota 3,80%.
Il Governo ha inoltre annunciato, nella giornata di ieri, una nuova emissione di Btp riservati ai risparmiatori retail, quindi ai privati. Si tratta dei Bpt Italia Sì, che saranno indicizzati all’inflazione, ma avranno una cedola minima che verrà annunciata nei prossimi giorni, poco prima dell’asta.
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Lo spread tra Btp e Bund è rimasto stabile
Nella mattinata del 22 maggio lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha aperto stabile a 75 punti base rispetto all’apertura del giorno precedente. Un risultato che conferma la progressiva normalizzazione del comportamento del differenziale, che negli ultimi mesi è stato molto meno prevedibile rispetto al recente passato, a causa delle tensioni internazionali.
Le variazioni sembrano però aver assunto dimensioni più contenute dopo la seconda metà di maggio. Anche le notizie negative per il raggiungimento di un accordo di pace tra Iran e Usa, come quelle circolate nella serata di ieri su un pedaggio imposto da Iran e Oman sullo stretto di Hormuz, non hanno più l’effetto dirompente che avevano avuto risvolti simili nelle trattative ad aprile o anche solo all’inizio del mese.
I rendimenti si sono confermati in calo parallelo di quattro centesimi di punto percentuale per entrambi i titoli di Stato. Per i Btp questo ha significato avvicinarsi molto alla soglia del 3,8%, fermandosi a 3,82%. Per i Bund, invece, un calo di questa entità ha portato gli interessi sotto il 3,10%, a 3,07%.
Stabili anche gli spread europei
Si confermano in fase di stabilizzazione anche gli altri titoli di Stato europei. La tendenza continentale degli ultimi giorni sembra quella di un calo della volatilità e di un assestamento dei differenziali verso livelli di una decina di punti base più alti rispetto a quelli raggiunti a fine 2025.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 3,07% | – |
| Btp italiani | 3,82% | 75 |
| Oat francesi | 3,70% | 63 |
| Bonos spagnoli | 3,50% | 43 |
In questo senso, i Bonos spagnoli hanno mantenuto 43 punti base di distanza dai Bund, portando i rendimenti al 3,50%, mentre gli Oat francesi hanno leggermente ridotto il differenziale, a 63 punti base, con rendimenti di poco inferiori al 3,70%.
Le aste dei titoli di Stato e i nuovi Btp Italia Sì
A partire dalla prossima settimana si terranno le tradizionali aste di fine mese dei titoli di Stato. L’andamento dello spread dovrebbe rassicurare il Tesoro, che ha dovuto fare i conti con rendimenti più alti del previsto in questi ultimi mesi. Le date fissate per i vari prodotti finanziari sono:
- il 26 maggio, asta dei Btp Short Term;
- il 27 maggio, asta dei Bot;
- il 28 maggio, asta dei Btp a medio-lungo termine.
In aggiunta, il Tesoro ha annunciato che dal 15 al 19 giugno si terrà l’emissione dei Btp Italia Sì, un nuovo prodotto dedicato agli investitori retail. Si tratta di un titolo di stato con:
- una durata di 5 anni;
- cedole semestrali legate al tasso di inflazione nazionale;
- un tasso fisso minimo, che sarà comunicato il 12 giugno;
- un premio finale extra dello 0,6%.