Lo stallo sui negoziati tra Iran e Stati Uniti ha riportato instabilità sui mercati obbligazionari europei. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato a crescere, riportandosi a 75 punti base in apertura del 22 aprile. Il calo della giornata di ieri non si è quindi consolidato e il differenziale è tornato ai livelli di lunedì.
I rendimenti tedeschi rimangono di poco sotto la soglia del 3% mentre salgono quelli italiani, nettamente al di sopra del 3,70%, a pochi giorni dall’inizio delle aste di fine aprile. L’uscita da questa fase di instabilità sembra direttamente legata alla normalizzazione della situazione in Medio Oriente.
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Spread in risalita, rendimenti dei Btp in crescita
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato a crescere, raggiungendo i apertura del 22 aprile quota 75 punti base. L’aumento del differenziale è stato causato da una crescita dei rendimenti dei titoli di Stato italiani nettamente più rapida rispetto a quella dei corrispettivi tedeschi a 10 anni.
I Bund sono infatti riusciti a rimanere sotto quota 3%, mentre i titoli italiani hanno superato il 3,73% di rendimento, crescendo dai 3,70% di ieri 21 aprile. Una distanza che mostra ancora una volta la fragilità del sistema italiano alle questioni internazionali e, in questo periodo, in particolare alla guerra in Medio Oriente.
Nella notte infatti il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che i colloqui di pace con l’Iran, che avrebbero dovuto tenersi in Pakistan, sono stati rimandati. Il cessate il fuoco tra i due Paesi è stato esteso senza scadenza, ma il blocco navale dei porti da parte degli Usa è rimasto in azione. Di conseguenza, anche lo stretto di Hormuz rimane chiuso.
Francia e Spagna bruciano i progressi di ieri
Anche Spagna e Francia hanno visto aumentare il loro differenziale con Berlino. Nella giornata di ieri entrambi i Paesi erano riusciti a ridurre lo spread, abbassando i propri rendimenti a un ritmo migliore di quello dei Bund. Nella giornata di oggi, però, quel guadagno è stato di fatto annullato.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 2,98% | – |
| Btp italiani | 3,73% | 75 |
| Oat francesi | 3,62% | 64 |
| Bonos spagnoli | 3,42% | 44 |
I Bonos registrano rendimenti vicini al 3,42%, con uno spread che di conseguenza oltre 44 punti. Gli Oat francesi sono invece tornati a 64 punti base di spread, con un rendimento del 3,62%.
Le aste di fine aprile e quelle di inizio maggio
Il ministero dell’Economia e delle Finanze si sta preparando a una nuova emissione di Btp. Le aste inizieranno il 24 aprile per poi continuare dopo il fine settimana. Annullata quella dei Btp€i, a causa dell’emissione di un nuovo prodotto simile nel prossimo futuro. Le aste di fine aprile saranno:
- il 24 aprile l’asta dei Btp Short Term;
- il 28 aprile l’asta dei Bot;
- il 29 aprile l’asta dei Btp a medio e lungo termine.
A inizio maggio invece si terranno altre due aste:
- il 7 maggio l’asta dei Bot;
- l’8 maggio l’asta dei Btp a medio e lungo termine.