Beatrice Venezi, incarico annullato da La Fenice: quanto avrebbe guadagnato

La Fenice ha annullato l'incarico di direttrice d'orchestra a Beatrice Venezi, dopo alcune dichiarazioni contro i musicisti dello storico teatro veneziano: quanto avrebbe guadagnato

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Il teatro La Fenice di Venezia, tra i più importanti in Italia e al mondo nella musica lirica, ha annullato il contratto di Beatrice Venezi, che avrebbero dovuto assumere l’incarico di direttore dell’orchestra del teatro a partire da ottobre. La decisione è stata presa dopo alcune dichiarazioni di Venezi sui musicisti de La Fenice, che da tempo protestavano contro la sua nomina.

Venezi dovrà quindi rinunciare a uno degli incarichi più prestigiosi in Italia per un direttore d’orchestra e anche a un contratto da decine di migliaia di euro che questa posizione gli avrebbe garantito.

La Fenice ha annullato il contratto di Beatrice Venezi

La Fondazione La Fenice, che gestisce l’omonimo teatro lirico a Venezia, tra i più prestigiosi d’Italia e tra i più famosi al mondo, ha annullato tutte le collaborazioni future con Beatrice Venezi, che era stata nominata lo scorso settembre direttore musicale del teatro.

A dare la notizia è stata il sovrintendente Nicola Colabianchi, dopo alcune dichiarazioni di Venezi sui musicisti del teatro, rilasciate in un’intervista al quotidiano argentino La Nación. La nota diffusa dalla Fondazione stessa, spiega

La decisione è maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua orchestra. Tali affermazioni, non condivise nel merito e nei giudizi espressi, risultano incompatibili con i principi della Fondazione e con la tutela e rispetto dovuto ai professori d’Orchestra.

Cosa ha detto Venezi sui musicisti de La Fenice

Le parole che hanno causato l’annullamento dell’incarico di Venezi sono state, in particolare:

Questa è un’orchestra [quella de La Fenice, ndr] dove le posizioni si tramandano praticamente di padre in figlio. Io non provengo da una famiglia di musicisti, sono una donna, ho 36 anni, sono la prima donna direttore d’orchestra del Teatro La Fenice, e voglio portare un cambiamento. Questo è il punto principale. Hanno paura del cambiamento, del rinnovamento.

La Fondazione ha subito preso le distanze da queste dichiarazioni, che ha definito “gravi, false e offensive“. Dall’annuncio della nomina di Venezi i musicisti dell’orchestra l’avevano spesso criticata, ritenendo che il suo curriculum fosse insufficiente a ricoprire un ruolo come quello di direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice.

Quanto avrebbe guadagnato Venezi

Il contratto che avrebbe legato Beatrice Venezi a La Fenice non è mai stato reso pubblico. Il suo incarico iniziava infatti a ottobre, quindi non aveva ancora ufficialmente preso il posto di direttore. Nel settore, però, il compenso per un ruolo così prestigioso si aggira tra i 120mila e i 200mila euro annui. A questo vanno poi aggiunti i compensi per i singoli concerti.

Venezi al momento è direttore ospite del Teatro Colòn di Buenos Aires, in Argentina. Ricopre inoltre il ruolo di consigliera per la musica al Ministero della Cultura dal 2022, quando si è insediato il Governo Meloni.