La Borsa del 23 aprile, Europa in rosso dopo che l’Iran ha sequestrato due navi a Hormuz

Le tensioni Iran-Usa, con il sequestro di navi a Hormuz, spingono il petrolio a 100 dollari e le borse in calo. I titoli da osservare a Milano

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Giù moda e lusso

    Sul versante opposto, pesanti i ribassi nel settore della moda e del lusso: Diasorin cede il 3,74% a 60,26 euro e Moncler arretra del 3,50% a 54,04 euro. In calo anche Brunello Cucinelli (-1,48% a 85,06 euro) e Amplifon (-1,46% a 9,714 euro). Flessione più contenuta per Buzzi, che lascia sul campo l'1,04% a 47,44 euro.

    Nome Valore Var %
    Diasorin 60,26 -3,74%
    Moncler 54,04 -3,50%
    Brunello Cucinelli 85,06 -1,48%
    Amplifon 9,714 -1,46%
    Buzzi 47,44 -1,04%
    Fincantieri 12,715 -1,01%
    Avio 34,61 -1,00%
    Prysmian 120,00 -0,95%
    Finecobank 21,57 -0,92%
    Poste Italiane 22,19 -0,89%
  2. Vola StM

    A Piazza Affari spicca in apertura il rally di STMicroelectronics, che balza dell'8,18% a 40,60 euro, trainata dalla trimestrale sopra le attese diffusa nelle scorse ore. Bene anche il comparto energetico, con Eni in rialzo dell'1,50% a 23,285 euro e Saipem in guadagno dello 0,69% a 4,202 euro. Tra i rialzisti si segnalano anche Stellantis, che recupera l'1,31% a 7,399 euro, e Mediobanca, in progresso dello 0,96% a 19,905 euro.

    Nome Valore Var %
    STMicroelectronics 40,60 +8,18%
    Eni 23,285 +1,50%
    Stellantis 7,399 +1,31%
    Mediobanca 19,905 +0,96%
    Saipem 4,202 +0,69%
    Nexi 3,898 +0,54%
    Banca Monte dei Paschi di Siena 9,124 +0,48%
    Tenaris 26,45 +0,42%
    Inwit 7,31 +0,14%
    A2A 2,395 +0,08%
  3. STMicroelectronics, ricavi netti trimestrali a 3,1 miliardi

    STMicroelectronics archivia il primo trimestre 2026 con ricavi netti pari a 3,1 miliardi di dollari, segnando una crescita del 23% rispetto ai 2,52 miliardi registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. La performance supera di 50 punti base il valore intermedio della guidance fornita dalla società. Escludendo il contributo dell'acquisizione del business dei sensori Mems di Nxp — completata il 2 febbraio 2026 — la crescita si attesta al 21,4%.

    Il margine lordo si è posizionato al 33,8%, anch'esso oltre le attese, sostenuto da un mix di prodotto più favorevole e da minori oneri legati al sottoutilizzo degli impianti produttivi. Il reddito operativo ha raggiunto i 70 milioni di dollari, mentre l'utile netto si è fermato a 37 milioni di dollari Gaap. Sul fronte sequenziale, i ricavi hanno segnato un calo del 7%, in linea con la tipica stagionalità del primo trimestre.

     

  4. Spread a 79 punti

    Avvio di sessione in rosso per i titoli di Stato dell'Eurozona, con le vendite che prendono il sopravvento. Il rendimento del BTp decennale benchmark — scadenza 1° febbraio 2036 — sale al 3,83% sul mercato secondario, rispetto al 3,77% registrato alla chiusura di ieri. Lo spread con il Bund tedesco di pari durata si allarga leggermente a 79 punti base, due in più rispetto al closing della seduta precedente.

  5. Come aprono i mercati

    Le principali Borse europee aprono la seduta del 23 aprile in territorio negativo. Milano avvia gli scambi con un calo dello 0,36%, mentre Francoforte registra una flessione più marcata, pari a -0,49%. Londra apre anch'essa in ribasso, con una perdita dello 0,54%. Sostanzialmente piatta Parigi, che si muove sulla parità senza variazioni significative.

     

  6. Europa in rosso

    Le borse europee sono in calo all’apertura, con il future sull’Eurostoxx50 in ribasso dello 0,63%.

    Questo declino è attribuito al sequestro di due navi da parte dell’Iran nello Stretto di Hormuz, un’azione che rafforza il controllo della nazione sulla cruciale via d’acqua.  La mossa dell’Iran arriva dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato il rilancio dei colloqui di pace per venerdì 24 aprile. Tuttavia, Teheran rimane scettica nei confronti degli Stati Uniti e teme attacchi a sorpresa.