Sondaggi politici, FdI perde il 2% e il PD arretra mentre cresce il M5S
Cala il consenso per Giorgia Meloni con FdI al 27,3%, mentre il PD scende al 22,3% e il M5S si rafforza andando all’11,7%
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I dati dei sondaggi confermano il calo di FdI mentre le principali forze politiche di opposizione consolidano il loro consenso elettorale
Giancarlo Giorgetti avverte: possibile deroga UE ai vincoli di bilancio e deficit oltre il 3% se il conflitto in Iran prosegue
Il Ministero del Turismo va a Gianmarco Mazzi, già sottosegretario alla Cultura: chi è e cosa ha fatto fino ad oggi, la biografia completa
I sondaggi elettorali fotografano un quadro politico stabile: FdI non risente dell’esito del referendum mentre PD e M5S guadagnano consenso
I sondaggi elettorali mostrano la flessione di FdI mentre avanzano PD e soprattutto M5S: ipotesi di un’alleanza larga contro il centro-destra
Le deleghe al turismo andranno ad interim alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo le dimissioni della ministra Daniela Santanchè
Daniela Santanchè si è dimessa dall’incarico di ministra del Turismo e scrive una lettera a Giorgia Meloni
Le intenzioni di voto restano invariate rispetto al periodo pre-referendario con Giorgia Meloni ancora in testa. Ma cresce l’affluenza
Il No vince col 53,6%: la riforma della giustizia è bocciata. Ecco perché è un segnale politico per il Governo tra affluenza e scelta di voto
Il referendum Giustizia 2026 ha registrato un’affluenza record: nel primo giorno di voto si è già espresso il 46,07% degli aventi diritto
Il referendum costituzionale confermativo sulla riforma giustizia vede tra i punti principali la separazione delle carriere dei magistrati
Il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati: cosa prevede la riforma e quali effetti avrebbe se vince il Sì
Il voto del 22 e 23 marzo sulla giustizia può bloccare o confermare la riforma costituzionale. Ecco cosa cambia concretamente votando No
Guida ai compensi per il referendum sulla giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo 2026: quanto guadagnano scrutatori e presidenti
Orari, documenti, seggio elettorale e regole da seguire affinché il voto sia valido. Tutto quello che c’è da sapere in vista della consultazione popolare sulla riforma della
Il Ponte sullo Stretto di Messina non potrà costare più dei 13,5 miliardi di euro stanziati dal Governo, secondo la Ragioneria dello Stato
Gli ultimi sondaggi sul referendum del 22 e 23 marzo mostrano un equilibrio quasi perfetto tra favorevoli e contrari alla riforma
Gli ultimi sondaggi politici registrano l’arretramento di FdI e PD, entrambi in calo dello 0,5%, mentre il M5S guadagna terreno e va al 12,4%
Senza quorum e con margini minimi nei sondaggi, il referendum sulla Giustizia si gioca sull’affluenza e sulla mobilitazione degli indecisi
Gli ultimi sondaggi evidenziano come il cosiddetto “effetto Vannacci” sul centro-destra sia ancora in corso: perdono consenso FdI, Lega e FI
Intesa nel centrodestra sullo Stabilicum: premio di maggioranza, stop agli uninominali e niente preferenze. Opposizioni all’attacco
Il 22 e il 23 marzo gli italiani sono chiamati a confermare o respingere la riforma costituzionale proposta dal Governo
Gli ultimi sondaggi sul referendum Giustizia 2026 mostrano un vantaggio minimo del SÌ tra i votanti certi, ma tutto si giocherà sul filo di pochi voti
Stando ai nuovi sondaggi elettorali, FdI di Giorgia Meloni arretra con una perdita dello 0,6%. Ma soffre soprattutto la Lega di Matteo Salvini.
Nel referendum sulla Giustizia la differenza la farà l’affluenza: il poco interesse spinge il NO mentre una corsa alle urne premierebbe il SÌ
I sondaggi elettorali certificano l’arretramento dei tre principali partiti mentre il centro-destra vive un rimescolamento interno
Referendum sulla riforma della giustizia e separazione delle carriere: confermata la data del 22-23 marzo, cambia il quesito
Le rilevazioni elettorali confermano la sostanziale stabilità dei rapporti di forza, con FdI che resta primo partito poco sotto il 30%
Il governo riscrive l’articolo chiave del decreto Infrastrutture sul Ponte sullo Stretto: super-commissario eliminato, più potere al MiT