Come richiedere l’allacciamento della luce

L'allacciamento della luce è un'operazione necessaria quando si entra in una nuova casa: ecco come si richiede

L’allacciamento della luce e del gas, insieme a quello dell’acqua, è uno di quegli adempimenti che rientra nell’operazione “cambio casa”. Si tratta di una serie di procedure necessarie quando si trasloca in un immobile di nuova costruzione e che sono sostanzialmente diverse da quelle legate al subentro in un’abitazione con utenze già attive e collegate alla rete di distribuzione. Cerchiamo di capire come funziona l’iter burocratico e cosa si deve fare per richiedere l’allacciamento della luce.

Come funziona la richiesta allaccio Enel?

Prima di rispondere alla domanda focale, chiariamo esattamente a cosa ci stiamo riferendo. Troppo spesso, infatti, quando si parla di utenze, si fa confusione fra termini e concetti che sono molto diversi nella sostanza. Per sgombrare il campo da ogni fraintendimento, può tornare utile un breve glossario di riepilogo:

  • Allacciamento della luce e attivazione: l’allaccio è il collegamento fra il contatore dell’abitazione e la linea di distribuzione dell’energia elettrica. La richiesta di allaccio della luce è necessaria quando non si ha ancora né un contatore, né una connessione. A seguito dell’allacciamento alla rete il fornitore procede all’attivazione della luce nell’impianto elettrico dell’utente che ne fa richiesta.
  • Subentro: è il cambio di utilizzatore della fornitura, in pratica il nuovo intestatario delle bollette che subentra quando il contatore è già allacciato e l’utenza attiva.
  • Distributore locale: si occupa del trasporto e della consegna della materia energia al cliente. A livello nazionale il distributore di riferimento è Enel Servizio Elettrico. Ma è consigliabile comunque informarsi, perché a livello locale ci possono essere diverse società che si occupano dell’allacciamento dei nuovi contatori, per esempio Acea sul territorio di Roma.
  • Fornitore: è la società che vende il servizio di fornitura di energia elettrica al consumatore finale, con un sistema di tariffe in regime di libero mercato, o di mercato tutelato.

La richiesta di allacciamento luce deve essere presentata in formato cartaceo, o digitale, al distributore che abbiamo detto essere, nella maggior parte dei casi, Enel Servizio Elettrico Nazionale. Suddetta società dispone anche del numero verde 800 900 800 per informazioni su tariffe, domiciliazioni, disdette e allacciamenti. Se invece l’utente finale ha già deciso il proprio fornitore di energia elettrica, la richiesta di allaccio potrà essere eseguita direttamente dal fornitore al distributore.

Quali sono i requisiti per il nuovo allaccio della luce?

Dopo che il distributore di energia elettrica riceve la richiesta di allaccio della luce, viene compiuto un sopralluogo per valutare quali lavori sono necessari per portare l’energia dalla rete al contatore e per l’installazione del medesimo. Il costo di tali lavori è a carico del cliente, il quale deve anche fornire la documentazione necessaria per l’allaccio della fornitura di energia elettrica. Ecco quali sono i documenti necessari per l’attivazione della luce di un’utenza privata:

  • Dati anagrafici e recapito telefonico del richiedente.
  • Fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
  • Istanza 32: trattasi della dichiarazione sostitutiva della regolarità urbanistica dell’immobile per il quale è richiesta la fornitura di energia elettrica, contenente una dichiarazione di regolare possesso / detenzione dell’immobile medesimo.

N.B. I distributori locali di energia elettrica procedono ai nuovi allacci alla propria rete nel rispetto delle normative di legge e delle tempistiche tecniche e previa controllo del regolare versamento dei contributi di allacciamento.

Allacciamento della luce: i costi

I costi di allaccio della luce e del contatore di energia elettrica sono quantificati in fase di preventivo e variano in base ad alcuni parametri, come ad esempio la potenza che si sceglie di installare. Solitamente quella standard è pari a 3 kW. Qui di seguito sono elencate le voci di spesa che concorrono al costo finale:

  • Quota potenza: è fissata in 69,22 € per ogni kW richiesto. Il che significa che per un impianto con 3 kW si dovrà moltiplicare tale cifra per tre.
  • Quota fissa: è pari a 27,59 €.
  • Quota distanza: se l’allaccio della luce è per una casa nella quale il titolare delle bollette è anche residente, allora questa quota corrisponde in modo fisso a 183,62 €. Lo stesso importo è conteggiato quando la linea di connessione non superi 200 metri. Se invece la distanza fra la rete di distribuzione e il contatore è superiore a 200 metri, allora vanno aggiunti 92,05 € ogni 100 metri, fino ad arrivare ad una distanza di 700 metri. Superata anche questa soglia vengono conteggiati i metri aggiuntivi fino ad un supplemento massimo di 367,25 € ogni 100 metri eccedenti i 1.200 metri.

N.B. Eventuali costi extra per allacciamenti non standard devono essere inseriti nel preventivo.

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