Carne scaduta per i clienti del pub: sequestro della Polizia e maxisanzioni da 6.000 euro

Blitz delle Forze dell'Ordine a Civitanova Marche: sequestrati 27 kg di carne scaduta in un pub e multa da 6.000 euro per un altro locale sul lungomare.

Foto di Emanuela Colatosti

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

2 min di lettura

A Civitanova Marche, i controlli portati avanti dalla Squadra Amministrativa della Questura di Macerata e dagli agenti della Polizia locale hanno portato alla luce irregolarità all’interno di due esercizi commerciali, con l’avvio di procedimenti sanzionatori e il blocco delle merci non conformi.

L’ispezione, svolta nell’ambito delle attività di prevenzione sul territorio, ha messo in evidenza importanti lacune nella conservazione degli alimenti e nel rispetto dei presidi di sicurezza previsti dalla legge per le attività di somministrazione e intrattenimento.

Igiene alimentare: le verifiche sulle etichette delle carni

L’attenzione della Polizia di Stato e delle autorità sanitarie locali si attesta ai massimi livelli per garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute pubblica nei luoghi della movida.

Nel primo locale ispezionato, un pub situato nel centro cittadino, gli agenti si sono concentrati sulle celle frigorifere e sui locali adibiti alla preparazione dei cibi. L’esame diretto delle etichette apposte sulle confezioni ha rivelato che la merce destinata al servizio era ampiamente oltre il termine minimo di conservazione.

I controlli svolti dalle forze dell’ordine hanno portato a riscontrare le seguenti anomalie:

  • presenza di 27 chilogrammi di carne di vario taglio con date di scadenza già superate;
  • scatto immediato del sequestro amministrativo dei prodotti alimentari per impedirne la somministrazione al pubblico;
  • mancata esposizione dei cartelli obbligatori indicanti gli orari ufficiali di apertura e chiusura dell’esercizio.

Tutta la documentazione è stata trasmessa agli uffici competenti dell’Azienda Sanitaria e agli enti preposti per le valutazioni di natura igienico-sanitaria e l’eventuale applicazione di ulteriori sanzioni o prescrizioni operative.

Controlli sul lungomare sud e sanzioni amministrative

Il secondo filone delle verifiche ha riguardato un locale notturno della fascia costiera sul lungomare sud della cittadina. Durante il sopralluogo, gli agenti della Squadra Amministrativa hanno identificato 25 avventori e rilevato irregolarità legate al rispetto delle normative sulla sicurezza e sul contrasto all’abuso di alcol.

Nello specifico, l’accertamento ha portato all’emissione di 5 contestazioni amministrative per un importo complessivo che sfiora i 6.000 euro, a causa di:

  • documentazione non conforme inerente all’impatto acustico e alle emissioni sonore;
  • assenza delle informative obbligatorie previste dalla legge per la presenza di impianti di videosorveglianza;
  • mancanza delle apparecchiature e dei presidi obbligatori per la prevenzione e la misurazione del tasso alcolemico dei clienti.

I controlli di prevenzione disposti dalla Questura proseguiranno anche nei prossimi giorni per garantire il rispetto delle norme sul commercio e la tutela della sicurezza dei consumatori nei locali di maggior affluenza.