Tutte le caratteristiche del consorzio

Scopri in questo articolo le caratteristiche, le varie tipologie e come funziona di un consorzio

Il consorzio è un’organizzazione a cui più imprese possono associarsi e comporta una serie di adempimenti burocratici. Il consorzio può avere diverse forme e tipologie. In un sistema economico sempre più instabile e imprevedibile, per un imprenditore raggiungere certi obiettivi da solo può essere difficile.

Cooperare con altri imprenditori, mettendo a disposizione conoscenze, tecnologie e risorse, può rivelarsi la mossa giusta. La creazione di consorzi può permettere alle aziende, sia quelle già attive che quelle nuove, di migliorare e massimizzare la loro produttività. È possibile creare un consorzio nei più svariati settori produttivi.

Cos’è un consorzio

Vediamo nel dettaglio cos’è un consorzio. Con questo termine si definisce un’associazione fra imprese di natura economica, che ha lo scopo di realizzare gli interessi finanziari dei partecipanti, attraverso la collaborazione fra le imprese consorziate, ed è volta alla massimizzazione dei risultati che intendono raggiungere. Si tratta in sostanza di una collaborazione interaziendale, regolata e decisa in comune. I consorzi sono regolamentati dal nostro codice civile, che ne stabilisce organizzazione e forma.

Dal punto di vista contrattuale, queste organizzazioni rientrano nella categoria dei contratti plurilaterali con comunione di scopo, ovvero contratti con più parti che insieme perseguono un obiettivo comune e condiviso. Il codice civile stabilisce che attraverso il contratto di consorzio più imprenditori creano un’organizzazione comune, per disciplinare o svolgere determinate fasi delle rispettive imprese. Il contratto viene stipulato per iscritto e deve indicare tra le altre cose l’oggetto e la durata del consorzio, gli obblighi e i contributi dei consorziati, i casi di recesso e di esclusione.

Come funziona un consorzio

È il momento di vedere come funziona un consorzio. I partecipanti ad un consorzio sono gli imprenditori che svolgono la stessa attività oppure attività collegate. Un esempio può essere rappresentato dai consorzi agricoli che sono composti da imprenditori che operano nello stesso settore. Tuttavia, ci possono essere anche dei consorzi che coinvolgono non solo le imprese.

I consorzi misti, ad esempio, hanno tra i loro associati anche enti pubblici e privati, come le associazioni di categoria o le camere di commercio. Questi enti all’interno dei consorzi forniscono sostegno economico finanziario ai consorzi stessi. Un consorzio ha una durata che, se non è presente alcuna definizione nel contratto stipulato, è di 10 anni.

Le tipologie di consorzi

Ci sono diversi tipi di consorzi che possono essere costituiti da imprenditori e imprese. Ecco quali sono:

  • consorzio interno, si tratta di un consorzio i cui partecipanti regolamentano le loro attività e le fasi delle imprese consorziate;
  • consorzio con attività esterna, il consorzio con attività esterna è quello in cui l’organizzazione dei consorziati è destinata ad attività rivolte verso l’esterno del consorzio stesso. Cioè il consorzio svolge delle attività che lo mettono in relazione con soggetti terzi;
  • consorzio in materia di appalti, le imprese si uniscono in un consorzio in materia di appalti per organizzare e coordinare la partecipazione ad una procedura di appalto. Un consorzio di questo tipo può presentare offerte a gare e a trattative private.

Come si costituisce un consorzio di imprese

Il consorzio di imprese rappresenta un contratto che viene stipulato da più imprenditori. Per creare un consorzio occorre:

  • scegliere la tipologia di consorzio, per prima cosa bisogna scegliere la tipologia di consorzio a cui aderire, ad attività interna o ad attività esterna.
  • depositare l’atto presso il Registro delle Imprese, se si costituisce un consorzio ad attività esterna, occorre depositare l’atto presso il Registro delle Imprese entro trenta giorni.
  • creare un fondo consortile, un consorzio si deve dotare di un fondo che viene costituito con i contributi dei consorziati e dai beni acquistati attraverso questi contributi. Il fondo rappresenta il patrimonio del consorzio.
  • nominare degli agenti di commercio, è opportuno che un consorzio abbia dei rappresentanti in grado di occuparsi della diffusione dei prodotti del consorzio stesso, ad esempio, in ambito alimentare ed agricolo.
  • adempiere agli obblighi fiscali, gli obblighi fiscali di un consorzio sono quelli tradizionali, cioè l’iscrizione alla Camera di Commercio e l’apertura di una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, che può essere fatta anche online. Inoltre, deve provvedere all’iscrizione all’Inps.

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