Ferrovie dello Stato rinnova i vertici, i 7 nomi del nuovo board: chi entra e chi resta

L'assemblea degli azionisti ha rinnovato il vertice del gruppo, con Tanzilli confermato presidente e Strisciuglio verso la nomina a nuovo Ad

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

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Sapevamo che sarebbe arrivato un cambio al vertice per Ferrovie dello Stato, ed è infine giunto. Lunedì 13 luglio 2026 l’assemblea degli azionisti del gruppo ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per il triennio 2026-2028.

Alla presidenza è stato confermato Tommaso Tanzilli, mentre per la guida operativa è stato indicato Gianpiero Strisciuglio. Vediamo chi entra nel nuovo board e quali saranno i suoi compiti.

FS, il nuovo Consiglio di amministrazione

Il nuovo Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane è composto da 7 membri:

  • Tommaso Tanzilli;
  • Gianpiero Strisciuglio;
  • Pietro Bracco;
  • Franco Fenoglio;
  • Silvia Marzot;
  • Loredana Ricciotti;
  • Daniela Rota.

L’organo resterà in carica fino al 2028 e avrà il compito di guidare il gruppo in una fase cruciale per gli investimenti nelle infrastrutture del Paese.

Tanzilli presidente e Strisciuglio Ad

Sul fronte delle cariche, l’assemblea ha confermato Tommaso Tanzilli nel ruolo di presidente. Per la carica di amministratore delegato, invece, l’assemblea ha invitato il nuovo Consiglio di amministrazione a nominare Gianpiero Strisciuglio.

La prassi prevede infatti che il board formalizzi l’indicazione giunta dagli azionisti. Sarà allora il Cda, nella sua prima riunione, a rendere ufficiale la nomina dell’Ad. Questi sarà ovviamente una figura chiave nella gestione operativa e nell’attuazione delle strategie del gruppo.

Cosa farà il nuovo board

Come detto, si tratta di una fase cruciale, il che vuol dire che al nuovo vertice spetteranno decisioni di primo piano per il futuro del gruppo, come:

  • definizione degli indirizzi strategici all’approvazione dei piani industriali;
  • supervisione dei grandi investimenti e delle scelte organizzative.

Un ruolo tanto più rilevante se si considera il peso di Ferrovie dello Stato nell’economia italiana, sia in termini occupazionali sia per la mole di opere legate alla modernizzazione della rete e agli obiettivi di mobilità sostenibile.