La FIFA vende il prato della finale del Mondiale, un pezzo d’erba da 400 a 3.000 euro

Il massimo organismo del calcio mette in vendita frammenti del terreno di gioco del MetLife Stadium, con prezzi che salgono fino a 2.630 euro

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

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Non solo biglietti, spazi pubblicitari, alcool e quanto più merchandising si possa immaginare in stock, anche il prato della finale Mondiale è in vendita. L’ultimo match si disputerà il 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey e molti potranno portarsi a casa un pezzo di storia.

La Fifa ha messo sul mercato dei pezzi del campo di gioco. Una mossa inedita, che porterà i tagli d’erba nelle case dei tifosi attraverso una vendita esclusivamente digitale sul Fifa Store e sul sito del produttore. I prezzi? Variano ovviamente a seconda delle dimensioni del frammento desiderato. Di seguito tutti i dettagli.

Campo della finale in vendita: i prezzi

Il Mondiale di Trump, così potremmo chiamarlo, ha attirato numerose polemiche, a partire dai cooling break imposti, tramutatisi in strategici spazi pubblicitari. Tutto è in vendita e, potendo, gli americani dividerebbero le partite in quattro tempi da 25 minuti per poter trasmettere quanti più spot è possibile, diceva Maradona in tempi non sospetti.

Restando nell’ambito affari, senza sconfinare nelle sensibili questioni d’arbitraggio, fa discutere la scelta di vendere parti del terreno di gioco della finale. Il listino dei prezzi prevede quattro fasce:

  • 10×10 cm – 390 euro;
  • 20×20 cm – 790 euro;
  • 30×30 cm – 1.580 euro;
  • 40×40 – 2.630 euro.

Ogni acquisto, specifica la Fifa, include un certificato di autenticità e una teca protettiva, pensati per conservare il cimelio e valorizzarlo (in caso di futura vendita, ndr).

Pezzo di campo: cosa arriverà a casa

La mini porzione di campo sarà posta in una custodia in acrilico, riportante l’incisione del logo dei Mondiali 2026, con data, risultato della partita e luogo dell’evento. Sul Fifa Store è attualmente disponibile soltanto una versione, quella più economica, mentre l’azienda britannica produttrice, Keep Stub, offre anche le altre tre versioni.

Il tutto è limitato a un numero massimo di 2.026 pezzi per formato. Facile prevedere come tutto andrà esaurito in breve tempo, garantendo oltre 11,2 milioni di dollari di entrate.

La strategia della Fifa

Quest’operazione si inserisce perfettamente in un ampio piano di monetizzazione del brand Fifa, che negli ultimi anni ha moltiplicato le partnership commerciali e le linee di merchandise. Si cavalca così un mercato specifico, quello del collezionismo sportivo, che è in forte espansione.

Basti pensare alla Serie A e ai palloni venduti all’asta (e non solo quelli), prelevati dal campo dopo il primo goal di qualsiasi match. Negli ultimi anni, oggetti legati a eventi calcistici di rilievo hanno raggiunto quotazioni record nelle aste internazionali. Facile immaginare, dunque, l’interesse per un pezzo “unico” come quello proposto ora.