Champions League, Juventus e Napoli 7 punti per avere 25 milioni di euro

Napoli e Juventus inseguono la qualificazione alla fase a eliminazione diretta della Champions League, quanto potrebbero guadagnare

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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A metà della fase a campionato della Champions League 2025/26, è tempo di calcoli per le italiane. Dopo quattro giornate, Napoli e Juventus si trovano a metà classifica con rispettivamente 4 e 3 punti. L’Inter viaggia sicura tra le prime posizioni, mentre l’Atalanta, grazie alla vittoria sul Marsiglia, è salita a quota 6. Per Napoli e Juventus, invece, il cammino verso i playoff passa da un obiettivo chiaro: conquistare almeno due vittorie nelle ultime quattro giornate.

Nel nuovo format della competizione a 36 squadre, introdotto dalla Uefa nel 2024, l’accesso alla fase successiva avviene in base al piazzamento nel grande girone unico. Solo le prime otto vanno direttamente agli ottavi, mentre le classificate dal 9° al 24° posto accedono ai playoff. Per questo motivo, ogni punto conquistato ha un valore economico e sportivo decisivo.

Quanti punti servono per qualificarsi

Guardando ai dati della scorsa stagione, la soglia di sicurezza per l’accesso ai playoff è compresa tra 10 e 12 punti. Nella Champions 2024/25, lo Stoccarda con 10 punti si fermò al 26° posto, la Dinamo Zagabria uscì con 11 per differenza reti, mentre la Juventus con 12 si qualificò. Oggi, la media punti è leggermente più bassa, ma il livello generale è più equilibrato.

In base alle proiezioni, al Napoli servono almeno 7 punti (due vittorie e un pareggio) per avere buone probabilità di passaggio, mentre la Juventus ne deve ottenere almeno 8, quindi tre vittorie o due successi e due pareggi.

Il calendario delle prossime partite è impegnativo: il Napoli affronterà Qarabag, Benfica, Copenaghen e Chelsea, mentre la Juventus dovrà vedersela con Bodo Glimt, Pafos, Benfica e Monaco.

Quanto vale la qualificazione in termini economici

Oltre al prestigio sportivo, la qualificazione ha un valore economico rilevante. La Uefa ha stanziato 2,437 miliardi di euro come montepremi complessivo per la Champions League 2025/26. La distribuzione segue criteri precisi:

  • 27,5% (670 milioni di euro) come quota di partecipazione per le 36 squadre;
  • 37,5% (914 milioni di euro) come bonus legato ai risultati e al superamento dei turni;
  • 35% (853 milioni di euro) per il nuovo sistema “value”, che include ranking storico e market pool.

Ogni club parte con una base fissa di 18,62 milioni di euro solo per la partecipazione alla fase a gironi, con un acconto di 17,87 milioni e un saldo di 750.000 euro.

I bonus per le vittorie e i pareggi

Nel format a otto partite, la Uefa assegna 2,1 milioni di euro per ogni vittoria e 700.000 euro per ogni pareggio. I premi non distribuiti per i pareggi vengono poi redistribuiti proporzionalmente in base alla classifica finale. In pratica, ogni punto guadagnato può valere fino a 1 milione di euro netto considerando l’effetto cumulativo dei bonus.

A questo si aggiunge un premio di posizione: il budget di 666 quote da 275.000 euro ciascuna verrà diviso tra le squadre in base al piazzamento. La prima in classifica riceverà 36 quote (circa 9,9 milioni di euro), l’ultima solo una (275.000 euro).

I premi per il passaggio del turno

Superare la prima fase della Champions League consente di accedere a premi sempre più consistenti:

  • 1 milione di euro per la qualificazione agli spareggi (playoff);
  • 11 milioni di euro per l’accesso agli ottavi;
  • 12,5 milioni di euro per i quarti di finale;
  • 15 milioni di euro per le semifinali;
  • 18,5 milioni di euro per la finale;
  • 6,5 milioni di euro per la vittoria del torneo.

Il potenziale incasso di Napoli e Juventus

Considerando la situazione attuale, in caso di qualificazione agli spareggi, Napoli e Juventus incasserebbero almeno 1 milione di euro aggiuntivo, oltre ai bonus per le vittorie e ai premi di classifica.

Facendo una stima realistica, con due vittorie e un pareggio (7 punti), il Napoli potrebbe aggiungere circa 5-6 milioni di euro tra bonus partita e premi di posizione. In caso di qualificazione agli ottavi, l’incasso complessivo salirebbe oltre 25 milioni di euro, considerando la quota di partenza, i premi gara e il passaggio del turno.

Per la Juventus, una qualificazione con 8 punti garantirebbe un guadagno simile, con un incasso complessivo stimato attorno ai 24-26 milioni di euro, cifra destinata ad aumentare sensibilmente in caso di approdo ai quarti di finale.