Digitale Terrestre, ecco il nuovo Bonus TV 2022: cos’è e come richiederlo

Il Governo predispone un terzo incentivo dopo quelli per il decoder e la rottamazione dei vecchi televisori. Le istruzioni per l'uso

Tra gli incentivi economici approvati dal Governo figurano anche quelli compresi sotto la dicitura del cosiddetto Bonus TV. Si tratta di una misura pensata dopo il passaggio obbligatorio al nuovo Digitale Terrestre e rivolta ai cittadini che dovranno cambiare televisore o acquistare un decoder di ultima generazione.

Lo “switch” si è rivelato però non privo di problemi e intoppi, visto che molti utenti in giro per l’Italia hanno lamentato problemi di ricezione e di sintonizzazione. Questo è il motivo principale che ha spinto il Ministero dello Sviluppo economico a introdurre l’istituzione di un nuovo bonus tv satellitare, legato alla rottamazione degli apparecchi ormai obsoleti. Questo non è però l’unico contributo previsto dall’Esecutivo (di come sfruttare gli sconti avevamo parlato qui).

Chi dovrà cambiare tv? Ecco come capirlo

Come primo passo occorre verificare la tecnologia del proprio televisore, per capire se è il caso di cambiarlo o aggiornarlo o se invece va bene così. Bisogna cioè verificare se il proprio apparecchio è compatibile con il nuovo DVB-T2, la nuova versione del Digitale Terrestre 2 che aggiorna gli standard tecnologici per guardare i canali nazionali e che consentirà di migliorare la qualità del segnale per dare spazio a trasmissioni in alta definizione. Aumenteranno anche i servizi e il numero di TV connesse a internet.

Effettuare questo controllo è semplice ed è lo stesso Ministero a spiegare come.

  • Il primo modo è controllare sul manuale o sulla scheda tecnica della propria TV se è presente l’indicazione DVB-T2.
  • Se non si riesce a trovare il manuale o se l’indicazione del nuovo Digitale Terrestre, si può passare al secondo metodo. Basterà accendere il televisore come si fa normalmente (sempre in modalità Digitale Terrestre, quindi avviando anche il decoder se non si possiede una Smart TV), e sintonizzarsi sul canale 100 (Canale Test Rai) o sul canale 200 (Canale Test Mediaset). Se si visualizza una schermata con la scritta “Test HEVC Main10” significa che la TV è compatibile con il nuovo standard di trasmissione e che si continuerà a ricevere il segnale televisivo anche dopo che il passaggio tecnologico sarà ultimato. Se invece sui canali 100 e 200 compare lo schermo nero, bisogna provare a fare la risintoniziazione dei canali. Se anche dopo questo tentativo lo schermo resta nero sui canali 100 e 200, allora l’apparecchio non è abilitato.

Quali sono i Bonus TV, chi ne ha diritto e come ottenerli?

Consideriamo ora i casi in cui i televisori non siano abilitati ai nuovi standard tecnologici. L’utente dovrà dotarsi di un apparecchio o di un decoder di nuova generazione e, nel fare questo, può richiedere un aiuto economico allo Stato. Ma quanti e quali sono i Bonus TV previsti dal Governo? Come specificato sui siti di Agenzia delle Entrate e MISE, gli incentivi sono sostanzialmente tre: Bonus tv-decoder (previsto dalla Legge di Bilancio 2018), Bonus rottamazione TV (previsto dalla Legge di Bilancio 2021) e Bonus decoder “a casa” (previsto dalla Legge di Bilancio 2022). I primi due sono cumulabili fra loro.

Il Bonus tv-decoder, partito nel dicembre 2019, si può richiedere fino al 31 dicembre 2022 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate (pari a 250 milioni di euro) per contribuire all’acquisto di apparecchi televisivi compatibili con lo standard di trasmissione DVB-T2. L’incentivo prevede un’agevolazione sul prezzo di vendita, IVA inclusa, con valore fino a 30 euro da presentare al venditore.
Come ottenerlo? Per ottenere l’agevolazione bisogna dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore ai 20mila euro (risultante da una dichiarazione sostitutiva unica DSU in corso di validità). Ogni famiglia può richiedere un solo bonus e per un solo apparecchio. Il bonus è riconosciuto inoltre ai cittadini che al 31 dicembre 2020 risultino di età pari o superiore a 75 anni, residenti in Italia ed esenti dal pagamento del canone tv ai sensi dell’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007 (arriva il nuovo decoder gratis per i pensionati: ecco come averlo).

Il Bonus rottamazione TV è valido dal 23 agosto 2021 e sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate. L’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo si potrà effettuare solo dopo la rottamazione di un dispositivo obsoleto, vale a dire acquistato prima del 22 dicembre 2018. Anche questo contributo è erogabile una sola volta per ogni famiglia ed è riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio televisivo sul prezzo di vendita, per un importo pari al 20% del prezzo, per un importo massimo di 100 euro.
Come ottenerlo? A differenza del primo bonus, l’incentivo per la rottamazione è rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia senza limiti di ISEE. Bisognerà soltanto rispettare tre requisiti:

  1. essere residenti in Italia;
  2. rottamare correttamente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018;
  3. essere in regola col pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione, tramite bolletta elettrica o tramite modello F24.

Anche in questo caso, il contributo è riconosciuto anche ai cittadini che al 31 dicembre 2020 risultino di età pari o superiore ai 75 anni, residenti in Italia ed esenti dal pagamento del canone tv ai sensi dell’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007.

Il Bonus decoder “a casa”, infine, riguarda una specifica categoria di utenti e consente di ricevere il nuovo decoder direttamente a casa grazie a un accordo tra Ministero dello Sviluppo economico e Poste Italiane. Esso è infatti previsto per i cittadini di età pari o superiore a 70 anni e con un trattamento pensionistico non superiore a 20mila euro annui. Non possono beneficiare della consegna gratuita del decoder i cittadini che abbiano già fruito del Bonus tv-decoder. L’agevolazione è invece cumulabile con il Bonus rottamazione TV, sia nel caso che quest’ultimo sia stato già erogato sia nel caso di richiesta successiva alla domanda per la consegna del decoder.

I moduli per ottenere i Bonus

Per richiedere il Bonus tv-decoder è necessario scaricare e compilare il modulo di autodichiarazione disponibile sul sito del MISE a questo link in formato PDF. Basterà poi presentare il documento al rivenditore.

Per ottenere il Bonus rottamazione TV è necessario scaricare e compilare il modulo di autocertificazione dal sito del MISE a questo link in formato PDF. Il documento andrà poi consegnato o al rivenditore, che si occuperà anche del corretto smaltimento dell’apparecchio obsoleto, oppure all’isola ecologica scelta per la rottamazione. In quest’ultimo caso sarà il centro di raccolta RAEE a convalidare il modulo per certificare la consegna del televisore. La certificazione firmata andrà poi consegnata al rivenditore prima dell’acquisto del nuovo dispositivo.

Per accertarsi infine che una Smart TV o un decoder rientrino tra i prodotti ai quali si può applicare lo sconto, basterà consultare la lista dei prodotti “idonei” visitando la pagina dedicata sul sito del Ministero dello Sviluppo economico.