Chi ha un’auto ha diritto a un nuovo bonus: ecco come averlo

Ancora molti non sanno che per tutti coloro che possiedono un'auto quest'anno c'è una interessate novità: uno speciale rimborso per chi effettua la revisione

Ancora molti non sanno che per tutti coloro che possiedono un’auto quest’anno c’è una interessate novità, oltre a quella – ancora più rivoluzionaria – dell’obbligo di scatola nera da luglio. Di cosa si tratta? Di un contributo per la revisione della propria auto, introdotto per compensare gli aumenti delle tariffe. Vediamo meglio come funziona e chi lo può avere.

Cos’è il Bonus revisione auto e chi lo può richiedere per il 2021

Il cosiddetto Bonus Veicoli sicuri, più comunemente conosciuto come Bonus revisione auto, è un contributo erogato in favore dei proprietari di veicoli a motore che, dal 1° novembre 2021 al 31 dicembre 2021, hanno sottoposto il proprio veicolo alla revisione prevista dal Codice della strada.

Il contributo è stato pensato per compensare gli aumenti di prezzo scattati dal 1° novembre 2021 per la revisione di autoveicoli (fino a 35 quintali), motoveicoli, ciclomotori e minibus (fino a 15 posti) nelle officine autorizzate.

Il Bonus è stato avviato dal Ministero delle Infrastrutture un mese fa e dall’attivazione della piattaforma, secondo i dati rilevati il 4 febbraio scorso, hanno presentato domanda 40.918 utenti (40.796 persone fisiche e 122 persone giuridiche) per revisioni effettuate tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2021.

Quanto spetta e come averlo nel 2022

Sono già 23.645 i rimborsi presi in carico e in corso di erogazione da parte della Motorizzazione civile, e la buona notizia è che dal 1° marzo sarà possibile chiedere il bonus per le revisioni auto eseguite a partire dal 1° gennaio 2022.

Ma quanto spetta di Bonus? 9,95 euro a proprietario, accreditato direttamente sul conto corrente. Per la richiesta del contributo non è richiesto nessun allegato o ricevuta. Sono necessari solo i dati richiesti nella procedura online.

Il diritto al rimborso viene certificato in seguito alla verifica sulla regolarità della richiesta ed è concesso ai proprietari per un solo veicolo e per una sola volta.

È possibile richiedere un solo contributo per un solo veicolo, una sola volta, per tutta la durata dell’iniziativa, che resterà attiva fino 2023: quindi in caso di possesso di 2 o più auto, anche di diversa tipologia, non si possono chiedere più contributi.

Come fare domanda

Per richiedere il rimborso, i cittadini interessati devono accedere alla piattaforma “Bonus veicoli sicuri” attraverso l’identità digitale Spid (cos’è lo Spid, cosa si può fare, come ottenerlo e quanto costa) e compilare il modulo disponibile. L’identità dei beneficiari al momento viene accertata solo ed esclusivamente tramite credenziali SPID di livello 2: non si può quindi accedere né con CIE- Carta di Identità Elettronica né con CNS-Carta Nazionale dei Servizi.

In caso di veicolo cointestato il rimborso deve essere richiesto da chi ha gli oneri giuridici del mezzo, cioè dal primo cointestatario indicato sulla carta di circolazione.

Come monitorare la domanda

E’ possibile controllare lo stato di avanzamento accedendo alla piattaforma e visualizzando lo stato della richiesta associata alla targa della propria auto.

Se vi accorgete di aver fatto errori o volete ritirare la domanda di Bonus, è possibile eliminare la richiesta entro 3 giorni dall’inserimento della stessa, direttamente sulla piattaforma, e richiedere nuovamente un contributo per lo stesso o un altro veicolo, salvo disponibilità di fondi ministeriali.

Per ulteriori informazioni potete scrivere a questo indirizzo mail: bonusveicolisicuri@sogei.it (non inviate messaggi da caselle di posta certificata (PEC) perché da questo indirizzo non è possibile trasmettere risposte).

Ricordiamo anche che è stata varata una nuova proroga per le scadenze delle revisioni, delle patenti e degli esami di guida.