Scienza e sport viaggiano di pari passo. E non solo nella preparazione degli atleti che, nelle varie specialità, saranno i veri protagonisti dei Giochi Invernali di Milano-Cortina. Perché in qualche modo lo sport è una metafora della ricerca scientifica, in un percorso che va oltre i grandi atleti e coinvolge tutti noi.
Così, come nella competizione occorrono allenamento, determinazione, tentativi e fallimenti per ottenere un successo, così anche nella ricerca e nell’innovazione serve avere tenacia e imparare dagli errori per arrivare al miglior risultato. E questo si traduce nel benessere delle persone che affrontano una malattia. In questo caso l’obiettivo è l’obesità La manifestazione olimpica diventa quindi un impegno che va dal corpo dell’atleta al fisico di ogni persona, con una sensibilizzazione mirata su questa patologia cronica.
Indice
Da Milano a Cortina
A Milano sono presenti due installazioni immersive. La prima è The Impossible Gym – Winter Edition in Piazza dei Mercanti, nuova installazione della campagna di sensibilizzazione promossa da Lilly, realizzata con il patrocinio di SIO – Società Italiana dell’Obesità e dell’associazione Amici Obesi, aperta al pubblico fino al 22 febbraio, ispirata agli sport invernali e pensata per far emergere gli ostacoli e le sfide che ogni giorno le persone che convivono con l’obesità devono affrontare e superare.
L’altra è rappresentata da i Fan Village in Piazza del Cannone, igloo esperienziali interattivi dove i visitatori potranno ripercorrere le scoperte più importanti che hanno segnato la storia della medicina moderna. Per i Fan Village, si tratterà di un percorso coinvolgente che, attraverso installazioni interattive, inviterà a scoprire ciò che accomuna i grandi traguardi della medicina e dello sport. A unire simbolicamente Milano e Cortina è un filo rosso, rappresentazione di Lilly, medicine company, segno distintivo di una visione che mette al centro la cura, la ricerca e l’impegno costante verso il futuro. Da Piazza del Cannone a Milano a Piazza Angelo Dibona a Cortina, questo legame ideale attraversa i luoghi simbolo di Milano-Cortina 2026, tracciando una storia fatta di connessioni, progresso e speranza. All’interno degli igloo, concepiti come spazi esperienziali, i visitatori potranno ripercorrere, grazie a installazioni, QR code e totem interattivi, le scoperte che hanno segnato la storia della medicina moderna.
Il valore della conoscenza
Il contrasto all’obesità in queste senso rappresenta una sorta di paradigma. La malattia è oggi riconosciuta come multifattoriale, cronica, progressiva e complessa, legata a fattori genetici, metabolici, comportamentali e ambientali, e non semplicemente conseguenza di stili di vita scorretti. Questo ha portato in Italia alla prima Legge al mondo sulla diagnosi e cura dell’obesità, approvata dal Parlamento a ottobre 2025.
“Una società più informata è anche più sana: per raggiungere questo obiettivo è fondamentale che gli attori coinvolti possano garantire un’informazione chiara, corretta, accessibile e utile alle persone”
–commenta Roberto Vettor, Membro eminente della SIO, Direttore Scientifico e Coordinatore Clinico del Centro per le Malattie Metaboliche e della Nutrizione di Humanitas.
All’interno di una teca completamente innevata, attrezzi sportivi legati agli sport invernali – sci con attacchi congelati, snowboard bloccati nel ghiaccio, pattini e ski simulator inutilizzabili – diventano una potente metafora visiva della resistenza biologica del corpo. Ogni elemento racconta un ostacolo fisico, biologico o psicologico che le persone con obesità affrontano ogni giorno. Alcuni degli attrezzi, come sci, bacchette e altri gadget sportivi, sono stati forniti da Salomon, Premium Partner e licenziatario ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, che ha scelto di sostenere la causa e promuovere il valore sociale e di salute dell’iniziativa.
Incontri e test su misura
Il programma che accoglie i visitatori di “The Impossible Gym – Winter Edition” è quanto mai ricco: masterclass con clinici e specialisti, incontri e confronti con l’associazione dei pazienti, sessioni informative con nutrizionisti a disposizione ogni giorno per rispondere alle domande dei cittadini interessati, calcolare l’Indice di Massa Corporea (BMI) e fornire informazioni sulla patologia.
Ecco il commento di Iris Zani, Presidente Amici Obesi:
“Siamo orgogliosi di portare la sensibilizzazione sull’obesità in un contesto solo apparentemente distante: come nello sport di alto livello, infatti, anche nel percorso verso il benessere servono allenamento, conoscenza, costanza e strumenti adeguati. Il valore di questa iniziativa sta nel favorire un punto di vista diverso rispetto ai luoghi comuni che pesano sull’obesità. Gli attrezzi inutilizzabili sono metafora delle resistenze biologiche del corpo che, malgrado gli sforzi del paziente, si oppongono alla perdita di peso e allontanano il risultato. In una cornice dove sono protagonisti i corpi ‘ideali’ degli atleti, “The Impossible Gym” riporta l’attenzione sul corpo reale, coinvolgendo i visitatori anche solo per pochi attimi nella quotidianità di chi convive tutti i giorni con l’obesità”.