Gli ultimi sondaggi politici mostrano come il consenso di Fratelli d’Italia sia ancora fortissimo: il partito di Giorgia Meloni cresce del +0,7% andando al 27,9%. Cresce di poco il PD andando al 20,2% mentre crolla di mezzo punto il M5S calando all’11,9%.
Sul fronte delle coalizioni, il centrodestra torna in testa rispetto la Campo Largo. Ma i giochi delle alleanze fra i grandi e i piccoli partiti possono ancora rivelare alcune sorprese
Indice
Ultimi sondaggi politici
Qui sotto la Supermedia Youtrend per Agi dei sondaggi sulle intenzioni di voto diffusa il 29 ottobre (con variazione rispetto al 15 ottobre):
- Fratelli d’Italia – 27,9% (+0,7%);
- Partito Democratico – 20,2% (+0,1%);
- Movimento 5 Stelle – 11,9% (-0,5%);
- Forza Italia – 7,4% (=);
- Alleanza Verdi e Sinistra – 6,2% (-0,2%);
- Lega – 6,1% (+0,1%);
- Futuro Nazionale – 6,1% (-1,1%);
- Azione – 3,3% (+0,1%);
- Italia Viva – 2,4% (=);
- +Europa – 1,5% (-0,2%);
- Partito Liberaldemocratico – 1,3% (-0,1%);
- Noi Moderati – 1,1% (-0,1%);
- Sud chiama Nord – 1,1% (=).
Nota metodologica
La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. Quest’ultima ponderazione include sondaggi realizzati dal 15 al 28 ottobre ed è stata effettuata il 29 ottobre sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Emg (data di pubblicazione 22 ottobre), Eumetra (22 ottobre), Noto (20 ottobre), Only Numbers (16, 23 e 27 ottobre), Piepoli (23 ottobre) e Swg (19 e 26 ottobre). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale sondaggipoliticoelettorali.it.
Che succede in politica in Italia
Sono molte le notizie che riguardano il mondo politico questa settimana:
- FdI di Giorgia Meloni, sul fronte del consenso, è ancora fortissimo: incassando il +0,7% sale al 27,9%;
- il M5S di Giuseppe Conte cala di mezzo punto, andando al -0,5%;
- FN di Roberto Vannacci crolla letteralmente del -1,1% andando al 6,1%.
Per il resto, gli altri partiti mostrano solo piccole scosse d’assestamento.
Passiamo adesso alle notizie.
Giorgia Meloni ha chiuso la porta in faccia a Roberto Vannacci: Futuro Nazionale non entrerà nella coalizione di centrodestra che si presenterà alle elezioni politiche 2027. “Voglio chiedere agli italiani di continuare a governare senza ricatti. Non ero ricattabile prima, non mi sono fatta ricattare in questi anni di governo, non intendo esserlo domani”, ha dichiarato, secondo quanto riporta l’ultimo libro di Bruno Vespa (Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein, in uscita lunedì 2 novembre da Mondadori-Rai libri).
Il Campo Largo ha trovato la quadra: entro un mese arriverà il programma; le primarie si faranno entro febbraio; la coalizione sarà aperta a Italia Viva, +Europa, al Progetto civico di Alessandro Onorato e a Più Uno di Ernesto Maria Ruffini e Franco Gabrielli.
Andiamo avanti: quello di Giuseppe Conte contro Matteo Renzi non è un vero e proprio veto, ma più un consiglio. Il leader del M5S, come riporta sempre il libro di Vespa, ha detto a Elly Schlein che con Renzi in squadra il Campo Largo rischia di regalare la vittoria politica al centrodestra: “La presenza di Italia Viva nella coalizione non è un problema nostro, ma dell’Italia. Se una parte dell’elettorato del M5S non andasse a votare per la presenza di Renzi, noi non manderemmo mai a casa Meloni”.
Luigi Marattin del Partito Liberaldemocratico ha aperto al centrodestra, ma non tutti nel partito sarebbero intenzionati a seguirlo. Se ne saprà di più il 3 novembre, quando si riunirà la direzione nazionale.
Quando si vota nel 2027
Cateno De Luca di Sud chiama Nord ha parlato. Non si sa se si tratti di un pronostico o di uno spoiler. Fatto sta che secondo de Luca si voterà il 9 e 10 maggio 2027. De Luca (detto anche “Scateno“) appoggia apertamente Meloni a livello nazionale, mentre a livello siciliano mantiene le mani libere.
Per quella data dovrebbero essere già arrivate le sentenze relative ai 25 ricorsi contro lo Stabilicum. Solo aspettando alcuni mesi sapremo con quale legge elettorale andremo effettivamente alle urne.
Sondaggi, chi è in vantaggio nelle coalizioni
In vista delle elezioni politiche 2027 c’è attenzione sulle possibili coalizioni.
Qui lo stato della coalizione conservatrice:
- centrodestra (FdI, FI, Lega, NM, SCN) – 43,6%;
Qui lo stato della coalizione progressista:
- campo largo (PD, M5S, AVS) – 38,3%;
- campo largo (PD, M5S, AVS) con Renzi e Magi – 42,2%.