Sondaggi politici, Meloni regge mentre Conte inciampa: Vannacci può salvare il centrodestra

I sondaggi elettorali indicano che il campo largo esteso a Renzi e Magi può battere il centrodestra: ma Vannacci è ago della bilancia

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

4 min di lettura

Gli ultimi sondaggi politici mostrano come Fratelli d’Italia regga: il partito della premier Giorgia Meloni è al 26,9%. Seguono il Partito Democratico di Elly Schlein (21%) e il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte (12,1%).

Sul fronte delle coalizioni, si evidenzia come il centrodestra senza Vannacci rischi grosso: imbarcando anche Renzi e Magi, il campo largo potrebbe vincere.

I sondaggi politici oggi

Qui sotto la Supermedia YouTrend per Agi dei sondaggi sulle intenzioni di voto pubblicata il 10 settembre (con variazione rispetto al 30 luglio):

  • Fratelli d’Italia – 26,9% (+0,2%);
  • Partito Democratico – 21% (-0,2%);
  • Movimento 5 Stelle – 12,1% (-0,9%);
  • Futuro Nazionale – 7,6% (+0,5%);
  • Forza Italia – 7,6% (-0,4%);
  • Alleanza Verdi e Sinistra – 6,3% (-0,1%);
  • Lega – 5,6% (-0,3%);
  • Azione – 3,7% (+0,6%);
  • Italia Viva – 2,4% (+0,1%);
  • +Europa – 1,4% (=);
  • Noi Moderati – 1% (=).

Questi i movimenti più rilevanti avvenuti nei circa quaranta giorni considerati: FdI, da alcuni osservatori dato in declino, avanza piano e cerca di riguadagnare la soglia psicologica del 27% (oggi è al 26,9%); tonfo per il M5S (12,1%) che perde quasi un punto; FN (7,6%) continua la sua marcia e se dovesse proseguire sul trend raggiungerebbe il M5S entro la fine dell’anno; in perdita FI (7,6%) e Lega (5,6%), anche per effetto del logoramento operato da Vannacci; balzo in avanti di oltre mezzo punto per Azione (3,7%), che si pone a distanza di sicurezza dalla soglia di sbarramento.

Nota metodologica

La Supermedia YouTrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione sopra riportata include sondaggi realizzati dal 26 agosto al 9 settembre ed è stata effettuata giorno 10 settembre sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Noto (data di pubblicazione 8 settembre), Only Numbers (4 e 8 settembre), Swg (31 agosto e 7 settembre), Tecnè (7 e 9 settembre) e YouTrend (4 settembre). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio è disponibile sul sito ufficiale sondaggipoliticoelettorali.it.

Le coalizioni

Qui lo stato della coalizione conservatrice:

  • centrodestra (FdI, FI, Lega, NM) – 41,1%;
  • centrodestra con Vannacci – 48,7%.

Qui lo stato della coalizione progressista:

  • campo largo (PD, M5S, AVS) – 39,4%;
  • campo largo con IV e +E – 43,2%.

Qui un’ipotesi di coalizione centrista con i soli partiti che raggiungono almeno la soglia dell’1%:

  • Azione in solitaria – 3,7%;
  • Azione con +E e IV – 7,5%.

Per quanto riguarda il centro, l’ipotesi è pura speculazione, considerata l’idiosincrasia di Calenda nei confronti di Renzi. YouTrend non mette in elenco un’ulteriore forza politica, il Partito Liberaldemocratico di Luigi Marattin, con il quale i centristi uniti supererebbero l’8% divenendo quarta forza politica.

Sondaggio sui temi che preoccupano gli italiani

Ora andiamo oltre le intenzioni di voto: l’Istituto Ixè ha diffuso in data 10 settembre un sondaggio sui temi che preoccupano maggiormente gli italiani. Questi i risultati:

  1. l’aumento del costo della vita / l’inflazione – 53,2;
  2. il cambiamento climatico e la situazione ambientale (dissesto…) – 45,3;
  3. il peggioramento della sanità – 40,8;
  4. la sicurezza e la criminalità – 39,4;
  5. le guerre – 38,2;
  6. l’immigrazione – 23,7;
  7. il rallentamento della crescita economica – 21,6;
  8. la discriminazione delle minoranze – 7,2;
  9. altro – 0,5.

Poi una domanda specifica sul tema sicurezza: “In particolare, per quanto riguarda la sicurezza rispetto alla criminalità, negli ultimi 2 o 3 anni ritiene che l’Italia sia diventata”.

Le risposte:

  • molto più sicura – 1,3;
  • un po’ più sicura – 6,4;
  • non è cambiato il livello di sicurezza del paese – 30,6;
  • un po’ meno sicura – 30,9;
  • molto meno sicura – 30,4;
  • non saprei – 0,5.

Nota metodologica come sempre disponibile su sondaggipoliticoelettorali.it.