Petrolio a 70 dollari al barile, diesel a 2 euro al litro: pesa stop sconto sulle accise

Il prezzo del greggio è sceso, ma non abbastanza da contrastare i rincari alla pompa dovuti allo stop allo sconto sulle accise.

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Il gasolio in autostrada è tornato a costare più di 2 euro al litro. Un livello che pesa molto su famiglie, pendolari e lavoratori che usano l’auto ogni giorno e riporta al centro del dibattito il tema del caro carburanti.

A spingere i listini verso l’alto è stato soprattutto lo stop allo sconto sulle accise dello scorso 3 luglio, che ha fatto risalire i prezzi anche in una fase in cui il petrolio non è ai suoi costi massimi.

I nuovi prezzi di benzina e diesel

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e rilanciati nelle ore successive dalle associazioni dei consumatori, sulla rete autostradale il prezzo medio del gasolio acquistato in modalità self è salito a 2,004 euro al litro, mentre la benzina ha raggiunto 1,932 euro.

Sulla rete ordinaria i prezzi restano più bassi ma comunque in aumento. La benzina self si attesta attorno a 1,841 euro al litro e il diesel a 1,922 euro. Il dato più evidente resta il ritorno del gasolio oltre quota 2 euro in autostrada, una soglia simbolica che rende immediato l’impatto sui pieni.

Quanto peserà il rialzo

L’aumento dei listini si traduce subito in un maggiore esborso per gli automobilisti, soprattutto in vista degli spostamenti estivi e per chi percorre lunghi tragitti in autostrada. Anche pochi centesimi in più al litro incidono in modo diretto sul costo di un pieno, con effetti più marcati per chi utilizza veicoli diesel per lavoro, come gli autotrasportatori.

Perché il diesel è tornato a salire

La principale causa è la fine dello sconto sulle accise introdotto nei mesi precedenti per contenere l’impatto del caro energia. Con la sua scadenza, una parte della riduzione fiscale è venuta meno e i prezzi alla pompa hanno ripreso a salire. Il movimento del petrolio ha un ruolo secondario in questa fase, mentre pesa di più la componente fiscale insieme alla struttura dei margini lungo la filiera distributiva.

Greggio in fase di ribasso: 70 dollari al barile

Il prezzo del petrolio è sceso intorno ai 70 dollari al barile, un abbassamento che non si traduce automaticamente in un calo immediato dei prezzi alla pompa. Il carburante che arriva ai distributori riflette, infatti, acquisti fatti nei giorni o nelle settimane precedenti, quindi con quotazioni più alte. Inoltre il prezzo finale si compone di costi relativi alla raffinazione, al trasporto, alla distribuzione e della componente fiscale, tra accise e Iva. Per questo i ribassi del greggio arrivano in modo graduale e comunque quasi mai in modo pienamente proporzionale sui listini finali.

L’allarme del Codacons, la stima dei rincari

Il Codacons stima un possibile aggravio fino a circa 4 milioni di euro al giorno e oltre 1,4 miliardi di euro su base annua, tra rete ordinaria e autostradale, tutto dalle tasche di famiglie e lavoratori. L’associazione lega queste cifre soprattutto alla fine dello sconto fiscale e al maggiore prelievo sulle accise.

Il senatore Gelmetti ha criticato le stime del Codacons, definendole eccessive e poco aderenti alla realtà dei dati. L’associazione ha replicato ribadendo la correttezza dei propri calcoli e parlando di numeri basati sui volumi reali di consumo e sull’impatto del ritorno delle accise. Il confronto tra il rappresentante di Fratelli d’Italia e l’associazione per i diritti dei consumatori è indicativo del fatto che il tema dei carburanti sia una faccenda politica.

Cosa succederà ai prezzi dei carburanti

Nei prossimi giorni l’andamento dipenderà soprattutto dalle quotazioni internazionali e dalla stabilità del mercato energetico. Se il prezzo del petrolio resterà su livelli moderati, una fase di stabilizzazione e forse anche di ribassi sarà anche possibile.