Il mercato immobiliare di Napoli registra un andamento positivo nella prima parte del 2025. Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i valori immobiliari hanno segnato una crescita media del 2,6% rispetto al semestre precedente. Le zone centrali mostrano un aumento dei prezzi del 2,1%. Nel Centro storico, in particolare nell’area intorno al Duomo, la domanda resta elevata sia per uso abitativo sia per investimento. Gli immobili in buono stato si collocano intorno ai 3000 euro al metro quadro, mentre le soluzioni più pregiate per comprare casa a Napoli possono raggiungere i 4000 euro al metro quadro. La richiesta è sostenuta anche dalla presenza delle università e dalla possibilità di affitti a studenti e lavoratori. I monolocali si affittano mediamente tra 450 e 500 euro al mese. La carenza di offerta nelle zone più centrali sta spingendo parte degli investitori verso quartieri limitrofi come Forcella e le aree dei Decumani.
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Comprare casa a Napoli, al Centro Direzionale la crescita più forte
La macroarea con l’aumento più significativo per comprare casa a Napoli è il Centro Direzionale, che registra un +8,1%. Qui i prezzi sono influenzati da progetti infrastrutturali e urbanistici, come il potenziamento della metropolitana e la realizzazione di nuovi poli culturali e sportivi. Le abitazioni usate si attestano tra 1300 e 1600 euro al metro quadro, mentre le nuove costruzioni raggiungono valori compresi tra 2500 e 3000 euro al metro quadro. Gli investitori acquistano soprattutto bilocali tra 70000 e 80000 euro, con affitti che si collocano tra 600 e 650 euro al mese.
Le zone di pregio per comprare casa a Napoli, come Posillipo, Chiaia e San Ferdinando registrano un aumento del 4,3%. In queste aree la domanda resta elevata e si concentra su immobili con vista panoramica e spazi esterni. I prezzi medi si aggirano intorno ai 5000 euro al metro quadro, mentre le soluzioni più esclusive possono raggiungere i 6000-7000 euro al metro quadro. Gli immobili di maggior valore possono superare il milione di euro, soprattutto nelle zone con affaccio sul Golfo di Napoli.
Nei Quartieri Spagnoli i prezzi risultano in calo, con valori medi tra 1.700 e 1.800 euro al metro quadro per immobili da ristrutturare. A Bagnoli si registra una diminuzione dei prezzi, con valori tra 2.000 e 2.500 euro al metro quadro, influenzati anche da fattori esterni come i fenomeni sismici. Nelle zone della Collina, come Secondigliano, i prezzi crescono del 2,7%. Qui le abitazioni si collocano tra 1.500 e 1.600 euro al metro quadro, con punte di 2.000 euro per immobili di nuova costruzione.
| Zona di Napoli | Variazione prezzi | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Centro Direzionale | +8,1% | 1.300-1.600 €/mq usato, 2.500-3.000 €/mq nuovo |
| Posillipo – Chiaia – San Ferdinando | +4,3% | 5.000-7.000 €/mq |
| Collina | +2,7% | 1.500-1.600 €/mq, punte a 2.000 €/mq |
| Centro | +2,1% | 3.000-4.000 €/mq |
| Vomero – Arenella | +0,5% | n.d. |
Affitti in aumento e offerta limitata
Il mercato delle locazioni continua a essere caratterizzato da una forte domanda e da una disponibilità limitata di immobili. In molte aree della città di Napoli i canoni sono in crescita. A Bagnoli, ad esempio, un bilocale si affitta tra 700 e 750 euro al mese. Nelle zone universitarie, le stanze per studenti possono raggiungere i 400 euro al mese. La riduzione dell’offerta è legata anche alla diffusione degli affitti brevi, che sottraggono immobili al mercato residenziale.