Concorso guide turistiche 2026 per ottenere l’abilitazione, scadenza e requisiti

Scade il 19 maggio il termine per iscriversi al concorso abilitante per guide turistiche, che garantisce l'iscrizione all'albo nazionale

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Il Ministero del Turismo ha pubblicato un nuovo bando per l’abilitazione alla professione di guida turistica, aprendo le porte a diplomati e laureati interessati a lavorare nel settore culturale e turistico. Si tratta di una procedura molto attesa, che rientra nel nuovo sistema nazionale introdotto dalla riforma della professione e che mira a uniformare i requisiti e le modalità di accesso su tutto il territorio italiano.

Non un bando di concorso ma un concorso abilitante

Il bando per l’abilitazione alle guide turistiche 2026 è stato pubblicato il 29 aprile 2026 e rappresenta il secondo esame nazionale dopo la riforma del settore. L’obiettivo è consentire a nuovi professionisti di ottenere il titolo ufficiale necessario per esercitare legalmente la professione in Italia.

La procedura non è un concorso pubblico con assunzione, ma un esame abilitante: chi supera le prove ottiene l’iscrizione nell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche, requisito indispensabile per lavorare in modo regolare.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale InPa entro il 19 maggio 2026 alle ore 13:00. È inoltre previsto il pagamento di una quota di partecipazione pari a 10 euro.

Quali sono i requisiti per partecipare

Uno degli aspetti più interessanti del bando è che possono partecipare anche i diplomati. Non è infatti obbligatoria la laurea: è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado o un titolo equivalente.

Oltre al titolo di studio, sono richiesti i requisiti generali per l’accesso ai concorsi pubblici e una buona conoscenza di almeno una lingua straniera, che sarà verificata durante l’esame. Questa apertura amplia notevolmente la platea dei candidati, rendendo il bando accessibile a giovani.

Come funziona l’esame di abilitazione

L’esame è articolato in tre prove, progettate per valutare sia le conoscenze teoriche sia le competenze pratiche dei candidati.

Nel dettaglio, sono previste:

  • una prova scritta a quiz, con domande su storia dell’arte, geografia, archeologia, diritto del turismo e beni culturali;
  • una prova orale, che include anche la verifica di una lingua straniera almeno a livello B2;
  • una prova tecnico-pratica, che consiste nella simulazione di una visita guidata.

Per superare l’esame è necessario ottenere almeno 25 punti su 40 in ciascuna prova. Solo chi supera tutte le fasi consegue l’abilitazione.

Iscrizione all’elenco nazionale delle Guide Turistiche

Una volta superato l’esame, i candidati vengono iscritti nell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (Engt), gestito dal Ministero del Turismo. Questo registro rappresenta lo strumento ufficiale che abilita all’esercizio della professione su tutto il territorio nazionale. La riforma ha infatti eliminato le differenze locali, introducendo un sistema uniforme.

L’iscrizione comporta anche obblighi di aggiornamento professionale periodico, a garanzia della qualità del servizio offerto ai turisti.

Perché è importante iniziare a prepararsi da subito

Il nuovo sistema di abilitazione segna un cambiamento significativo per il settore turistico. In passato, le modalità di accesso variavano da regione a regione, mentre oggi il percorso è unico a livello nazionale.

Questo consente maggiore chiarezza, ma anche standard più elevati: l’esame è infatti considerato altamente selettivo e richiede una preparazione molto approfondita, come dimostrato dai risultati delle precedenti sessioni. Infatti allo scorso concorso abilitante solo l’1,8% dei partecipanti è risultato idoneo in tutte le prove.

Altri concorsi per diplomati

Il concorso per guide turistiche offre una concreta occasione per entrare nel mondo del lavoro turistico anche senza laurea. Tuttavia, l’abilitazione non è garanzia automatica di un posto di lavoro. Per chi fosse interessato a prospettive di guadagno più stabili, segnaliamo il concorso per 4.400 agenti di Polizia, accessibile anch’esso solo con il diploma.