Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale
La Borsa del 6 maggio, Piazza Affari vola a +2,3% e si avvicina a quota 50.000
Le borse europee sono in rialzo grazie alle speranze di una riapertura dello Stretto di Hormuz. Leonardo presenta i risultati trimestrali
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Nuovo rally con venti di pace in Iran
Milano guida i rialzi del Vecchio Continente con un balzo del +2,35%, chiudendo al livello più alto da marzo 2000 e superando quota 49.000 punti. I massimi storici, risalenti alla bolla di Internet, sono ormai a un passo.
A sostenere Piazza Affari contribuisce anche una stagione di trimestrali solida. Amplifon vola a +12,4% dopo i risultati in crescita del primo trimestre e le prospettive legate all'integrazione con Gn Hearing; Lottomatica guadagna il +12,7% grazie a un Ebitda adjusted superiore alle attese. In evidenza anche Banca Generali (+5,65%), sull'utile netto record (+14,6%, oltre le previsioni) e sull'ottimismo dell'ad Gian Maria Mossa. In controtendenza i titoli energetici, penalizzati dal crollo del greggio: Eni -4,15%, Tenaris -1,99%, Saipem -1,29%.
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Eni approva il bilancio e nomina Giuseppina Di Foggia presidente
L'assemblea degli azionisti di Eni, tenutasi oggi a porte chiuse, ha approvato il bilancio di esercizio 2025, chiuso con un utile di 4,43 miliardi di euro, e confermato il dividendo annuale di 1,1 euro per azione. I soci hanno dato il via libera alla nomina di Giuseppina Di Foggia — già amministratore delegato di Terna — alla presidenza della società, fissando in nove il numero degli amministratori per i prossimi tre anni.
Approvata anche la distribuzione del dividendo relativo all'esercizio 2026, pari a 1,1 euro per azione, suddiviso in quattro tranche:
- 0,27 euro a settembre 2026;
- 0,27 euro a novembre 2026;
- 0,28 euro a marzo 2027;
- 0,28 euro a maggio 2027.
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Campari cresce nel trimestre
Campari archivia il primo trimestre 2026 con una crescita organica delle vendite nette del 2,9%, confermando la guidance annuale in linea con il ritmo del 2025, attorno al 3%. Le vendite totali si sono attestate a 643 milioni di euro, in calo del 3,4% complessivo, penalizzate dall'effetto perimetro (-2,2%, legato alla cessione di Cinzano) e dall'effetto cambio (-4,1%), principalmente riconducibile al dollaro statunitense e a quello giamaicano.
Le vendite per area geografica sono le seguenti:
- Europa (43% delle vendite, +1,9%);
- Nord America (38%, +2,2%);
- Mercati in via di sviluppo (12%, +12,7%);
- Asia Pacifico e GTR (7%, -1,6%).
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Il possibile accordo fa volare le Borse
Le Borse europee avanzano con decisione a metà seduta, sostenute dall’ottimismo su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran che possa mettere fine al conflitto in corso. A rafforzare il clima positivo contribuiscono le indiscrezioni riportate da Axios, secondo cui la Casa Bianca ritiene vicino un accordo con Teheran su un memorandum preliminare, finalizzato a fermare le ostilità e ad avviare negoziati più approfonditi sul nucleare.
In questo contesto Piazza Affari guadagna il 2,2%, mantenendosi stabilmente sopra quota 49 mila punti e aggiornando i massimi dal marzo 2000. A Milano spicca il rally di Amplifon (+13,75%), sostenuta da risultati trimestrali superiori alle attese. Bene anche Stellantis (+7,68%) e Lottomatica (+6,8%). Tra le banche si distingue Unicredit (+6%), migliore del comparto. In coda al listino invece i titoli legati all’energia: Eni cede il 6%, Tenaris il 3% e Saipem il 2,45%.
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Lottomatica, bene i risultati trimestrali
Nel primo trimestre del 2026, Lottomatica ha registrato ricavi per 602,3 milioni di euro, in aumento del 3% rispetto ai 585,7 milioni del Q1 2025. A payout normalizzato, i ricavi sono cresciuti del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Lottomatica ha confermato il pagamento del dividendo, pari a 0,44 euro per azione, per un importo complessivo di circa Euro 111 milioni.
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Spread a 78 punti
Lo spread tra BTp e Bund ha aperto in calo. Nelle prime ore di contrattazione, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund decennale tedesco si è attestato a 78 punti base, in calo rispetto agli 80 punti base del closing di ieri. Il rendimento del BTp decennale benchmark ha registrato un calo più marcato, posizionandosi al 3,81%, in calo rispetto al 3,87% del riferimento precedente.
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Spicca Amplifon a Piazza Affari
La Borsa di Milano si muove in territorio positivo, in linea con gli altri principali listini europei, tutti in solido rialzo. A sostenere il clima favorevole contribuiscono le trimestrali superiori alle attese su entrambe le sponde dell’Atlantico e il calo dei prezzi del petrolio, favorito dall’allentamento delle tensioni in Medio Oriente.
A Milano, tra le blue chip, spicca Amplifon con un balzo del 7,84%. Ottima performance anche per Lottomatica (+4,40%), sostenuta dai risultati trimestrali diffusi prima dell’apertura. Bene Leonardo (+2,93%), anch’essa favorita dai conti del primo trimestre, e Unicredit (+2,42%), premiata dal mercato dopo la pubblicazione della trimestrale. In controtendenza Eni, che registra la peggiore performance della seduta con un calo del 2,27%.
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Borse europee positive
La borsa di Francoforte ha aperto in rialzo, segnando un progresso dello 0,96%. A Londra, l’apertura è stata ancora più positiva, con un +1,09%. Anche Parigi ha mostrato un inizio brillante, con un +0,9%. Infine, Milano ha aperto in rialzo dello 0,86%.
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Leonardo, crescita record
Leonardo ha chiuso il primo trimestre del 2026 con una crescita a due cifre sia per ordini che per Ebitda, rispettivamente a 9 miliardi di euro (+31%) e 281 milioni di euro (+33%). L’utile netto adjusted è balzato a 184 milioni di euro (+60%). I ricavi sono aumentati a 4,4 miliardi di euro (+7%), mentre il free operating cash flow è migliorato del 29%, attestandosi a -411 milioni di euro, grazie alla riduzione dell’assorbimento di cassa.
I risultati finanziari, pubblicati martedì 6 maggio a borsa ancora chiusa, sono gli ultimi sotto la guida dell’ad uscente, Roberto Cingolani. L’assemblea degli azionisti del 7 maggio segnerà il passaggio di consegne al nuovo CEO, Lorenzo Mariani.
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Borse in rialzo
Le borse europee sono pronte a un netto rialzo (+0,99%) dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la sospensione temporanea dell’operazione di scorta alle navi nello Stretto di Hormuz. La decisione è stata presa in considerazione dei “grandi progressi” raggiunti verso un accordo globale con l’Iran. Lo Stretto di Hormuz è rimasto praticamente chiuso dall’inizio del conflitto, bloccando il 20% delle forniture mondiali di petrolio e innescando una crisi energetica globale.
Anche i futures statunitensi sono in rialzo, con un +0,19% per il Dow Jones e un +0,33% per l’S&P500.