Premiati i migliori Franciacorta: le etichette che hanno ottenuto il premio Tre Bicchieri 2026

Gambero Rosso aggiorna la sua guida Vini d'Italia e assegna il premio Tre Bicchieri 2026 a 11 etichette di Franciacorca. Ecco i migliori

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo e Consulente del Lavoro abilitato.

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La Franciacorta si conferma ancora una volta al vertice dell’eccellenza enologica italiana. La prestigiosa guida Vini d’Italia di Gambero Rosso ha svelato la sua selezione per il 2026, riconoscendo il massimo dei voti alle bollicine che meglio hanno saputo interpretare il terroir e la maestria artigianale di questo angolo della Lombardia.

In un panorama di altissima qualità, undici etichette di Franciacorta hanno conquistato l’ambito premio dei Tre Bicchieri, definendo lo standard dell’annata.

I migliori Franciacorta del 2026

Quest’anno, un plauso particolare va al Franciacorta Brut Nature 2021 di Bosio, insignito del titolo di “Bollicina dell’Anno”. Questa cuvée si distingue per la sua natura ricca e vibrante, offrendo un’esperienza olfattiva intensa e una profondità gustativa bilanciata da un equilibrio impeccabile. Un risultato che riflette l’approccio meticoloso di Laura e Cesare Bosio, curato in ogni fase produttiva per creare un’etichetta identitaria e memorabile.

Tra le eccellenze premiate c’è poi il Franciacorta Dosage Zéro Annamaria Clementi Ris. 2016 di Ca’ del Bosco, ccon le sue note di frutto bianco e spezie, che promettono una persistenza lunghissima. Ricci Curbastro si conferma invece baluardo della tradizione familiare con il suo Franciacorta Dosaggio Zéro Gualberto 2015.

C’è poi un’azienda simbolo della nascita stessa del Franciacorta, Guido Berlucchi, che trionfa con il Franciacorta Nature 61 2018. Nonostante i numeri importanti (oltre 4 milioni di bottiglie), l’azienda secondo gli esperti mantiene un livello qualitativo altissimo in questa espressione agrumata e vellutata.

I Barisei si fanno notare con il Franciacorta Dosage Zéro Natura 2020, un vino fine, fruttato e sapido. La loro curiosa e interessante scelta di conservare le bottiglie sboccate in verticale, con il tappo verso il basso, è un accorgimento tecnico volto a ridurre ulteriormente l’ossigenazione.

Con una nuova collaborazione d’eccezione, quella con Richard Geoffroy (storico chef de cave di Dom Pérignon), Bellavista si fa notare con il suo vino rosé, il Franciacorta Dosage Zéro Rosé 2021.

Poi ci sono il Franciacorta Extra Brut Arcadia Vintage 2020 di Lantieri de Paratico, il Franciacorta Extra Brut EBB 2019 de Mosnel, il  Ferghettina, con i suoi 200 ettari nelle migliori zone della denominazione, che ottiene il massimo riconoscimento per il Franciacorta Extra Brut Ris., e l’autoctono Erbamat, che conquista i Tre Bicchieri con il suo Franciacorta Extra Brut Rosé 202. 

Come vengono scelti i migliori

La guida Vini d’Italia del Gambero Rosso è una delle più autorevoli pubblicazioni del settore e si basa su un metodo di valutazione rigoroso, indipendente e strutturato in più fasi. Tutti i vini vengono degustati alla cieca, cioè senza che i degustatori conoscano il produttore, il prezzo, l’etichetta e l’annata. Questo garantisce che il giudizio sia oggettivo e basato solo sulla qualità del vino. La valutazione è affidata a decine di commissioni regionali composte da esperti, enologi, sommelier professionisti e degustatori formati. Ogni regione assaggia e seleziona i propri vini migliori in una fase iniziale, stilando liste locali.

La prima selezione si basa su un giudizio qualitativo e tiene conto della tecnica di vinificazione. Poi si passa al confronto fra i migliori della regione. Infine, nell’ultima fase, una giuria centrale riassaggia i campioni più meritevoli. Solo i vini che superano tutti questi step vengono considerati e premiati con i Tre Bicchieri.

I Tre Bicchieri rappresentano l’eccellenza. Basti pensare che solo il 2 – 3% dei vini assaggiati ogni anno riceve il massimo riconoscimento. Per alcune categorie (come metodo classico, Barolo, Brunello, Amarone) la selezione è ancora più severa perché maggiore è la concorrenza.