Work and travel negli Usa: come fare uno stage all’estero

Come funziona un'esperienza di lavoro negli Usa per studenti? Le risposte alle domande più comuni

Tra i più importanti requisiti richiesti in molte offerte di lavoro compare l’esperienza internazionale. Per questo motivo, molti giovani universitari scelgono di vivere un’esperienza all’estero durante il periodo di studi. Le strade sono due: i programmi di studio in altri paesi, come l’Erasmus in Europa, oppure uno stage all’estero.

Come funziona esattamente il percorso lavorativo? Abbiamo chiesto a Elena Bergonzoni, responsabile del Programma Summer Work and Travel USA di Mondo Insieme, in che cosa consiste e quali sono le modalità e i costi per iniziare un’esperienza di lavoro all’estero. Abbiamo scelto di parlare degli Stati Uniti perché è una meta lontana, ma tra le più ambite da molti ragazzi che vogliono cogliere le opportunità che questa destinazione offre e che al tempo stesso cercano di migliorare l’inglese, lingua ormai indispensabile per affrontare un colloquio ed entrare nel mercato del lavoro.

Chi può partecipare ai programmi work and travel negli Usa?

Il Summer Work and Travel USA è un programma rivolto agli studenti universitari tra i 18 i 27 anni (28 non compiuti al momento dell’iscrizione) ed è trasversale a tutti i corsi di laurea, nel senso che offre un tipo di esperienza di scambio culturale che si adatta ad ogni percorso di studio e che consente agli universitari di sfruttare il periodo di vacanze estive per immergersi nella vita quotidiana e lavorativa degli Stati Uniti. L’importante è essere ancora studenti nell’anno di partenza, va bene quindi anche per chi si dovesse laureare nelle sessioni di marzo/aprile 2020 per partire durante l’estate.

Gli studenti universitari sono sempre più alla ricerca di esperienze all’estero che gli consentano di migliorare la lingua inglese (è questo di solito il loro primo obiettivo), di rendersi autonomi e anche indipendenti, grazie a un lavoro che gli permetta di mantenersi e, allo stesso tempo, di cominciare ad affacciarsi al mondo lavorativo e sviluppare skills che gli saranno utili nel loro percorso futuro. Il Work and Travel consente tutto questo e porta i ragazzi a sviluppare un utilizzo “vivo e pratico” della lingua, che miglioreranno in modo naturale perché sarà il loro mezzo di comunicazione quotidiano sul lavoro, con i colleghi e amici, mentre si concentreranno sullo scopo principale del programma che è lo scambio culturale.

Quali sono i documenti necessari per partire e lavorare negli Usa?

Il documento che non può mancare per poter lavorare negli USA è un visto. Il programma Summer Work and Travel è uno degli Exchange Programs che rientrano tra quelli permessi con visto J-1. Per ottenerlo è necessario avere uno Sponsor, designato dal Dipartimento di Stato Americano, e una Host Company, che è appunto il datore di lavoro. Mondo Insieme è partner Italiano dello sponsor americano ASSE International-Aspire Worldwide quindi ci occupiamo, tra le altre cose, di fornire tutta la documentazione necessaria per poter procedere alla richiesta del visto J-1.

Ci sono dei periodi fissi o è possibile scegliere i mesi del soggiorno?

Il periodo di svolgimento del programma è fisso e viene stabilito, per ogni Paese, dal Dipartimento di Stato Americano. Per l’Italia, il programma si svolge nel periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre, con una durata di 10, 11 o 12 settimane. Le date di partenza oscillano di solito tra la metà e la fine di giugno e vengono definite in base alla destinazione scelta e alla disponibilità dei datori di lavoro.

Quanto tempo prima bisogna prenotare?

Non c’è un termine di iscrizione vero e proprio ma i posti sono limitati e le selezioni per l’estate successiva si concentrano nel periodo settembre – gennaio. Quest’anno i primi colloqui con lo sponsor americano e i datori di lavoro si terranno a Milano il 18 gennaio 2020 quindi è sicuramente meglio iscriversi il prima possibile per poter essere tra i candidati presenti alla Job Fair. L’assegnazione della destinazione e del datore di lavoro preferito rispetteranno l’ordine di iscrizione quindi, prima ci si iscrive, maggior probabilità di riservarsi un posto per l’estate e maggior possibilità di scelta si avrà.

Perché è consigliabile rivolgersi ad un’agenzia per organizzare un soggiorno di lavoro all’estero?

Per poter lavorare negli Stati Uniti è obbligatorio avere un visto che lo consenta e, per avere un visto come il J-1, è necessario essere in contatto con uno sponsor e un datore americano. Il supporto di un’agenzia garantisce il requisito fondamentale per poter partire, e cioè la documentazione necessaria per la richiesta del visto, e anche un’assistenza precisa e attenta in tutto quello che riguarda la ricerca dell’alloggio, l’organizzazione del viaggio, la gestione delle pratiche burocratiche.

Quanto si viene pagati per il lavoro estivo all’estero?

La paga ricevuta dal datore di lavoro è quella decisa da ogni Stato quindi varia da una destinazione all’altra ma si parte da un minimo di $10 orari. Di solito gli studenti Work and Travel arrivano ad ottenere un minimo di $1300 mensili e si riescono a pagare vitto e alloggio con lo stipendio percepito. A seconda delle varie mete e del tipo di lavoro cambiano le specifiche ma vi invitiamo a contattarci per parlarne nel dettaglio.

Quanto costa il servizio e cosa include?

Il costo del nostro programma è di € 2790 + € 100 di iscrizione a Mondo Insieme e include il colloquio di selezione, l’assistenza nella compilazione della documentazione necessaria alla candidatura, la ricerca del datore di lavoro e dell’alloggio, le pratiche per richiedere il visto J-1, l’orientamento pre-partenza, l’assistenza in Italia pre-partenza e negli USA durante il programma, l’assicurazione sanitaria, l’organizzazione del viaggio fino a destinazione finale e il costo del biglietto aereo di andata e ritorno da Milano/Roma a Washington/New York.

Quali lavori vengono offerti ai ragazzi e quali sono le aziende?

Si lavora in posizioni stagionali nel settore turistico e non sono necessarie esperienze pregresse o certificazioni del livello di inglese. Grazie alla varietà delle posizioni offerte ci è possibile accontentare tutti i livelli  di inglese e consigliare i ragazzi sulle migliori opportunità per loro. Alcuni esempi di lavori svolti negli anni sono: baristi, commessi, camerieri, receptionist, accoglienza clienti, cassieri, cuochi e pizzaioli, gelatai, addetti a giostre e giochi nei parchi divertimento e tante altre.

È possibile prolungare l’esperienza e continuare a lavorare negli Usa?

Alla fine del periodo lavorativo i ragazzi potranno usufruire di altri 30 giorni di visto ma solo a scopo turistico. Il periodo lavorativo termina alla fine del periodo stabilito dal visto J-1 e non si può prolungare. È sicuramente una fantastica occasione per poter godere dei frutti del duro lavoro con qualche giorno o settimana di viaggio alla scoperta delle tante bellezze degli Stati Uniti.

Che cosa rimane ai ragazzi al termine dell’esperienza?

Questo forse andrebbe chiesto direttamente ai ragazzi. Per noi è sempre la parte più bella del percorso quella di ascoltare le testimonianze di tutti i ragazzi al ritorno a casa dopo un’estate da Work and Travel, sentire tutti i racconti di quello che hanno visitato e di tutte le persone che hanno conosciuto e che ora sono parte dei loro amici più cari, ammirare tutte le loro foto di paesaggi e panorami mozzafiato e di gruppi di amici internazionali e sorridenti, ogni volta ci aiutano ad essere un po’ Work and Travel anche noi.

Tutti i ragazzi concordano con il dire che è un’esperienza forte, che fa crescere perché ti mette di fronte alle sfide quotidiane e alle tue responsabilità, che ti arricchisce come persona grazie a tutte le diverse culture e mentalità che si ha l’opportunità di conoscere, che ti aiuta ad aprire la mente, a vedere le difficoltà di casa in modo diverso.

Vi leggo invece alcuni dei ricordi che arrivano direttamente dai partecipanti: “è un’opportunità unica che, se vissuta con lo spirito giusto, vi insegnerà cose importanti per la vostra vita futura”; “posso confessare di aver conosciuto alcune delle persone più importanti della mia vita con cui continuerò a mantenermi in contatto”; “ho avuto modo di conoscere tantissimi ragazzi provenienti da tutto il mondo e di sperimentare appieno la vita lavorativa”; “Ho avuto modo di vivere l’esperienza più bella della mia vita, in una realtà completamente diversa dalla mia, che mi ha arricchita e cambiata in meglio”; “Work and Travel è un’esperienza che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita, ti cambia, ti fa crescere e ti arricchisce più di quanto si possa immaginare”.

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