Le regioni italiane dove c’è più lavoro: la classifica, con sorprese

A gennaio 2022, in Italia, c'è stato un aumento delle offerte di lavoro: ecco la classifica delle regioni in cui ce ne sono di più

A gennaio 2022 c’è stato, in tutta Italia, un aumento delle offerte di lavoro. Una crescita disomogenea, però, da regione a regione. Ecco quali sono le prime 10 in cui si sono registrate più opportunità lavorative il mese scorso: la classifica.

Offerte di lavoro, comandano Emilia-Romagna e Lombardia

La classifica è stata stilata da AppLavoro.it, portale dedicato al mondo del lavoro. Al comando c’è l’Emilia-Romagna, seguita dalla Lombardia: in queste due regioni si concentrano rispettivamente il 19,9% ed il 14,1% delle posizioni lavorative aperte in Italia.

Nel dettaglio, l’Emilia-Romagna sembra essere riuscita a unire la forte vocazione turistica, che traina soprattutto la ricerca di personale nella ristorazione, e l’innovazione, visto che è attiva nella ricerca di impiegati specializzati nel settore informatico (5% degli annunci). Le figura più cercate? Personale sanitario: l’11,7% degli annunci è rivolto a loro.

Sul secondo gradino c’è la Lombardia. Anche qui infermieri e personale sanitario rappresentano una buona fetta di ricerca, col 9,3% degli annunci dedicati, ma la figura più cercata è quella del commerciale: 24,7%.

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Offerte di lavoro, comanda il Nord: Veneto e Piemonte

Scorrendo la classifica si trovano altre due regioni del Nord: il Veneto, 3°, e il Piemonte, 4°. Il Veneto, con il 12,2% delle nuove posizioni aperte, mostra una buona ripresa per ciò che concerne le attività ricettive e turistiche. Anche in questo caso la figura più ricercata è quella del commerciale (19%), quindi operai specializzati (11,9%) e personale sanitario (7%).

Il quadro del Piemonte è leggermente diverso. Oltre alla ripartenza del turismo e della ristorazione, si registra un aumento delle richieste in campo informatico-digitale, con diverse offerte di lavoro rivolte a:

  • programmatori informatici;
  • tecnici;
  • grafici;
  • addetti al marketing;
  • data analyst.

Offerte di lavoro, dal Lazio alla Liguria: il resto della top 10

Nella seconda metà della top 10 fanno capolino anche le regioni del Centro e del Sud. Eccole nel dettaglio:

  • Lazio: incide la prospettiva di una ripresa del turismo internazionale. Le aziende turistiche, infatti, si stanno muovendo in anticipo rispetto agli anni passati, spaventate da quanto successo nel 2021: l’anno scorso è stato difficile reperire forza lavoro, soprattutto per l’estate;
  • Campania: il 6% delle offerte di lavoro a livello nazionale si legge qui. Si ricercano soprattutto cuochi, camerieri, bagnini, animatori;
  • Puglia: la percentuale scende al 4,5% e, come nel Lazio, incide la prospettiva di una stagione estiva ai livelli pre-pandemia, con una forte attesa di crescita anche per quanto riguarda il turismo estero;
  • Sardegna: la percentuale del 3,6% è trainata dal reparto turistico-ristorativo. Tra le figure più ricercate c’è quella del bagnino (che in Calabria viaggia fortissimo, con il 13% delle richieste);
  • Friuli-Venezia Giulia: stessa percentuale della Sardegna, 3,6%, ma annunci diversi. Qui la figura più ricercata dalle aziende è quella del commerciale (15,62%); seguono gli operai specializzati (8,91%), gli operatori di call center (7,15%) e gli infermieri;
  • Liguria: con una percentuale del 3,2%, chiude la classifica delle regioni italiane più virtuose in materia di offerte di nuovi lavori.

A proposito di lavoro, in Belgio è arrivata la settimana corta: come funziona e quante ore si lavora. Il Paese ha deciso di introdurre la settimana lavorativa corta, seguendo così la scia di altri paesi come l’Islanda e la Spagna.