Corsi professionali per disoccupati: cosa sono

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I corsi per disoccupati, online o in presenza, sono strumenti di sostegno per coloro i quali si trovano nella condizione di essere senza lavoro, oppure per chi ha un lavoro saltuario o precario. Solitamente sono erogati dalle Regioni, in collaborazione con enti autorizzati e centri per l’impiego.

Quali sono i vantaggi di frequentare i corsi per disoccupati?

Il mondo del lavoro richiede una formazione continua ad ogni ordine e grado di impiego e per tutte le categorie lavorative. Acquisire nuove competenze permette a chi ha già un lavoro di restare competitivo sul mercato e a chi è in cerca di occupazione di incrementare le proprie competenze per diventare un candidato qualificato e ‘appetibile’.

Oggigiorno, per fortuna, l’offerta relativa alla formazione professionale è molto ampia e permette di coprire ogni ambito lavorativo. Ricercare sul web corsi per disoccupati è un passo fondamentale per rimettersi in gioco, che permette di sfruttare al massimo i seguenti vantaggi:

  • Costi ridotti: i corsi per disoccupati, come quelli destinati a riqualificare il lavoratore, se erogati da enti pubblici, sono a prezzo contenuto se non addirittura gratuiti (con obbligo di frequenza).
  • Flessibilità: se si opta per un corso online si potrà ottimizzare tempo ed energie, così da avere modo di organizzare al meglio gli impegni personali e quelli lavorativi, che nel caso di disoccupazione è la ricerca del lavoro stesso (aggiornamento CV, selezione potenziali interlocutori, ricerca annunci etc).
  • Qualifica: alcuni mestieri / professioni richiedono come obbligo di legge la frequenza di un corso finalizzato al conseguimento di una qualifica / abilitazione.

Come funzionano i corsi di formazione per disoccupati?

I corsi di formazione gratuiti – destinati a disoccupati, inoccupati e giovani in cerca di prima occupazione – sono realizzati con il Fondo per la Disoccupazione Involontaria pari allo 0.3% dei contributi INPS versati dalle aziende e dai datori di lavoro.

Individuata la propria area di interesse o di competenza è necessario rivolgersi ai Centri di Formazione accreditati e situati nella Regione di appartenenza. Nel caso di piattaforme per i corsi online, che devono essere comunque di un ente accreditato, l’accesso è vincolato all’iscrizione al corso, previa il superamento di un’eventuale selezione basata su determinati requisiti (p.e. età, iscrizione liste mobilità, corsi riservati a mamme lavoratrici etc.).

Come scegliere i corsi gratuiti online per disoccupati?

Ma come si trova il corso migliore quando si è disoccupati oppure in cerca di qualifiche professionali? Se si opta per un corso online, è consigliabile informarsi con attenzione sui seguenti aspetti:

Chi eroga il corso? L’affidabilità del centro è un fattore di primaria importanza. L’ente formativo deve essere riconosciuto e abilitato ad erogare il corso. Un metodo efficace per accertarsi della validità dell’offerta formativa, è quello di leggere le recensioni e le opinioni degli altri utenti / studenti su forum di discussione, social network etc.

C’è un attestato finale? Si tratta di un elemento essenziale per dimostrare che si è qualificati nell’ambito delle competenze acquisite con il corso.

È previsto un inserimento professionale? Alcuni corsi per disoccupati possono prevedere, oltre alla frequenza obbligatoria, anche online, un periodo di stage finale. È l’occasione per testarsi sul campo e dimostrare al potenziale datore di lavoro che si è pronti per un eventuale inserimento lavorativo.

Quali corsi gratuiti per disoccupati sono maggiormente richiesti?

Stilare una classifica dei corsi più richiesti dai disoccupati, o dai lavoratori in cerca di aggiornamento professionale e ricollocazione lavorativa, è molto difficile. Vero è che si può provare ad analizzare alcuni degli argomenti più ricercati online per provare a capire come si muove il mercato del lavoro:

  • Corsi di contabilità: comprendono spesso anche l’amministrazione del personale, con nozioni sulla gestione contabile e sugli aspetti giuridici finalizzati all’elaborazione pratica delle buste paga.
  • Corsi di lingue: inglese, spagnolo, cinese mandarino sono le lingue commerciali più usate e quelle maggiormente richieste nel mondo del lavoro.
  • Corsi di informatica: in generale il pacchetto Microsoft Office (Excel, Word, Outlook, Power Point) e la European Computer Driving Licence (ECDL) sono competenze molto gettonate per essere spese nel proprio curriculum.
  • Corsi di sicurezza sul lavoro: servono per preparare i lavoratori a svolgere adeguatamente le proprie mansioni. In senso lato rientra in questa categoria, per esempio, l’attestato Hazard Analysis Critical Control Point (HACCP), ovvero “Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici”. Serve per lavorare nell’industria alimentare e nella somministrazione degli alimenti e riguarda le norme igienico sanitarie sia a livello nazionale, che europeo.
  • Corsi per web master: per progettare e gestire siti web.

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