Come funziona il concorso straordinario di ruolo

Scopri cos'è il Concorso Straordinario di ruolo e chi può accedervi

Il concorso straordinario di ruolo rappresenta una grande opportunità per tutti quei docenti che, pur avendo già esperienza in aula, non hanno ancora ottenuto una cattedra.

Chi desidera partecipare a questa particolare procedura concorsuale deve necessariamente conoscere con precisione di cosa si tratta, chi può prendervi parte e quali sono i requisiti richiesti, cosa prevedono le modalità di selezione e quali sono le materie da studiare.

Proprio a tale scopo è stato ritenuto opportuno stilare questa guida, che si propone di fare maggiore chiarezza sulle informazioni attualmente disponibili riguardanti il concorso straordinario di ruolo.

Cos’è il concorso straordinario di ruolo e a chi è rivolto

Il concorso straordinario di ruolo, come detto, è una particolare procedura concorsuale dedicata ai docenti che non hanno ottenuto una cattedra a scuola. Lo scopo è quello di stabilizzare gli insegnanti che, nonostante abbiano già lavorato in aula, sono ancora precari.

Nonostante spesso siano considerate erroneamente la medesima cosa, il concorso straordinario di ruolo si distingue dal concorso straordinario ai soli fini abilitanti. Si tratta, infatti, di due procedure distinte e differenti, dal momento che il concorso straordinario di ruolo dà ai candidati vincitori la possibilità di ottenere una cattedra mentre il concorso straordinario ai soli fini abilitanti consente di acquisire solo ed esclusivamente l’abilitazione all’insegnamento.

Per fare maggiore chiarezza sui requisiti di partecipazione e sulle modalità organizzative del concorso straordinario di ruolo, è possibile fare riferimento alle informazioni attualmente a disposizione riguardanti il nuovo concorso straordinario di ruolo previsto dal governo nel comma 9-bis dell’articolo 59 del cosiddetto Decreto “Sostegni Bis”, recante le “Misure straordinarie per la tempestiva nomina dei docenti di posto comune e di sostegno e semplificazione delle procedure concorsuali del personale docente”.

Si tratta di una procedura concorsuale straordinaria per regione e classe di concorso decisa in via straordinaria “per un numero di posti pari a quelli vacanti e disponibili per l’anno scolastico 2021/2022 che residuano dalle immissioni in ruolo”, fatti salvi i posti previsti per i concorsi ordinari che sono stati già banditi e che, però, non sono ancora stati svolti.

Nonostante non siano ancora state annunciate ufficialmente le date, nel Decreto Sostegni Bis è specificato che la prova disciplinare prevista per questo nuovo concorso straordinario di ruolo è prevista entro il 31 dicembre 2021.

Si può partecipare per una sola classe di concorso e per una sola regione. Vediamo ora, però, più nel dettaglio, chi può prendervi parte e quali sono i requisiti specifici richiesti.

Concorso straordinario di ruolo Decreto Sostegni Bis: quali sono i requisiti richiesti

È giunto, quindi, il momento di fare maggiore chiarezza sui requisiti richiesti per prendere parte al nuovo concorso straordinario di ruolo annunciato col Decreto Sostegni Bis, anche noto come Concorso Straordinario 2021.

Tra le poche informazioni attualmente disponibili su questa specifica procedura concorsuale ci sono proprio i requisiti d’ammissione. Nello specifico, il nuovo concorso straordinario di ruolo atteso entro il 31 dicembre 2021 è aperto a:

  • I docenti non inclusi tra quelli che partecipano alle assunzioni da GPS/elenchi aggiuntivi 2021/22;
  • i docenti che abbiano svolto, entro il termine di presentazione della domanda di partecipazione, 3 annualità di servizio nelle scuole statali, anche non consecutive, negli ultimi 5 anni, di cui una specifica (cioè prestata nella classe di concorso per la quale si partecipa).

Le annualità di servizio previste per l’accesso al Concorso Straordinario 2021 sono ritenute valide solo ed esclusivamente se svolte in una scuola statale, anche se in gradi di scuola diversa o su posti relativi a docenza di sostegno.

Per annualità si intende un servizio prestato per almeno 180 giorni nell’anno scolastico oppure, in alternativa, un servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine dello scrutinio finale. Ai fini del calcolo dell’annualità è possibile sommare anche supplenze di durata più breve, a condizione che sia raggiunto il requisito dei 180 giorni di servizio o quello riguardante il servizio continuativo dal 1° febbraio al termine delle operazioni di scrutinio finale.

Concorso straordinario di ruolo Decreto Sostegni Bis: prove, modalità e tempistiche

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, il comma 9-bis dell’articolo 50 del Decreto “Sostegni Bis” chiarisce che la prova disciplinare è “da tenere entro il 31 dicembre 2021”. Allo stato attuale, però, il governo non ha ancora comunicato le date né sono state chiarite le modalità precise della prova stessa. Il Decreto “Sostegni Bis”, infatti, resta vago su questo punto, lasciando il compito di definire le caratteristiche della prova al ministro dell’Istruzione. Allo stesso modo, non è specificato se è prevista anche una prova relativa alla docenza di sostegno (in quel caso, tra i requisiti richiesti per la partecipazione al concorso, si aggiungerebbe anche la specializzazione).

In attesa che sulla Gazzetta Ufficiale sia pubblicato il bando del concorso straordinario di ruolo annunciato nel Decreto “Sostegni Bis”, quindi, non è ancora possibile inviare la propria domanda di partecipazione.

Quello che, al momento, è noto è che chi intende prendere parte al concorso è tenuto a pagare il cosiddetto “contributo di segreteria”, che per l’appunto è a carico dei partecipanti. Si tratta di una cifra che serve a coprire integralmente le spese collegate all’organizzazione e allo svolgimento della procedura concorsuale. Non si conosce, al momento, l’entità di tale contributo. È opportuno tenere a mente, a questo proposito, che anche le eventuali spese legate al viaggio e al pernottamento in caso di svolgimento della prova in una regione diversa dalla propria sono a carico del partecipante.

Le graduatorie di merito regionali sono stilate in base al punteggio conseguito dai partecipanti nella prova disciplinare e ai titoli da loro posseduti (al momento, non è stata ancora comunicata la tabella relativa ai titoli).

I candidati vincitori del concorso sono poi tenuti a partecipare, anche in questo caso con spesa proprio carico, a un percorso di formazione, che può essere svolto anche in collaborazione con le università. Questo periodo formativo, che è finalizzato a integrare le competenze professionali, prevede una prova conclusiva, le cui modalità sono ancora da definire.

In caso di valutazione positiva, il candidato viene assunto a tempo indeterminato a decorrere dal 1° settembre 2022 nell’ambito dei posti vacanti e disponibili. Nel corso dell’anno scolastico 2022/2023 il docente assunto svolge il percorso di formazione iniziale e prova di durata annuale.

Non si conosce ancora, con precisione, il numero di posti che verranno messi a disposizione col concorso straordinario di ruolo annunciato nel Decreto Sostegni Bis. Una stima indica in circa 15mila i posti da coprire. Il MEF (cioè il ministero delle Economie e delle Finanze) ha autorizzato per l’anno scolastico 2021/22 112.474 posti e, di questi, gli Uffici Scolastici ne hanno già coperti 59.425.

Il nuovo concorso straordinario di ruolo, come spiegato al comma 9-bis dell’articolo 59 del cosiddetto Decreto “Sostegni Bis”, sarà attivato per i posti di lavoro residui, esclusi quelli già previsti nei concorsi ordinari già banditi e ancora da svolgere.

Concorso Straordinario di Ruolo 2020: prove, modalità e tempistiche

Considerate le poche informazioni relative al nuovo concorso straordinario di ruolo annunciato dal Decreto Sostegni Bis, è possibile fare riferimento alle modalità di svolgimento del cosiddetto concorso straordinario di ruolo 2020, cioè la “Procedura Straordinaria per titoli ed esami per immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado”, bandita a livello nazionale sulla base di quanto stabilito dal Decreto Dipartimentale n.510 del 23 aprile 2020 e poi integrato e modificato col Decreto Dipartimentale n.783 del 8 luglio 2020.

Inizialmente, questo concorso prevedeva una prova scritta computer-based, composta da 80 quesiti a risposta multipla e con una durata pari a 80 minuti. Il Decreto Dipartimentale n.783 del 8 luglio 2020 ha però poi apportato alcune importanti modifiche alle modalità di svolgimento della prova, prevedendo la somministrazione di domande a risposta aperta, con 150 minuti a disposizione e attraverso un sistema informatizzato.

Più nello specifico, il governo ha previsto per l’occasione 5 quesiti a risposta aperta relativi a conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche sulla materia di insegnamento e un ulteriore quesito composto da un testo in lingua inglese, con 5 domande a risposta aperta finalizzate a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2.

Per i posti di sostegno, si è deciso di dedicare i primi 5 quesiti a risposta aperta previsti dalla prova all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle varie tipologie di disabilità e a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure finalizzate all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Per l’iscrizione alla “Procedura Straordinaria per titoli ed esami per immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado” è stato richiesto il pagamento del già citato contributo di segreteria pari a 50 euro per ciascuna delle procedure a cui si intendeva prendere parte, pagabili solo ed esclusivamente attraverso bonifico bancario.

La prova scritta del Concorso Straordinario di Ruolo 2020 ha preso il via alle ore 8 di giovedì 22 ottobre 2020, con i primi 1.645 candidati che hanno svolto la prova in 171 aule distribuite su tutto il territorio nazionale, nel massimo rispetto di un preciso e rigido protocollo di sicurezza anti Covid, tra misurazione della temperatura all’ingresso, obbligo di indossare sempre e correttamente la mascherina, divieto di assembramento e rispetto della distanza di sicurezza.

Il concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado, riservato agli insegnanti con almeno 36 mesi di servizio, ha messo a bando 32mila posti e ha visto iscritti 64.563 candidate e candidati.

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Come funziona il concorso straordinario di ruolo