L’Asl 1 di Napoli ha pubblicato un concorso pubblico finalizzato all’assunzione di 50 educatori professionali socio-sanitari con contratto a tempo pieno e indeterminato. La selezione rientra nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari del comparto sanità.
Le nuove figure saranno impiegate nei servizi sanitari e territoriali dell’azienda sanitaria, dove collaboreranno con équipe multidisciplinari impegnate nei percorsi educativi, riabilitativi e di inclusione sociale rivolti a persone fragili.
Indice
Quanti sono i posti disponibili
Occorre specificare che una parte dei 50 posti messi a bando dall’Asl 1 di Napoli per trovare educatori è riservata a categorie specifiche.
In particolare:
- il 30% dei posti è riservato ai volontari delle Forze armate che abbiano completato il servizio;
- il 15% ai volontari del Servizio civile universale;
- una quota ulteriore è destinata al personale che ha prestato servizio nei servizi esternalizzati dell’azienda sanitaria durante l’emergenza Covid.
In ogni caso le riserve vengono applicate nel rispetto della normativa vigente in materia di accesso alla Pubblica Amministrazione.
Quali sono i requisiti per partecipare
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici. Tra questi figurano:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea;
- idoneità fisica all’impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali incompatibili con il lavoro nella pubblica amministrazione.
Titolo di studio
È richiesto il titolo di studio abilitante alla professione di educatore professionale socio-sanitario, dunque la laurea triennale appartenente alla classe di laurea L/Snt2. Inoltre, il candidato dovrà essere iscritto all’albo professionale di riferimento.
Le mansioni dell’educatore
L’educatore professionale socio-sanitario è una figura fondamentale nei servizi di assistenza e riabilitazione.
Il lavoro consisterà nel progettare e realizzare interventi educativi e di supporto finalizzati al recupero delle capacità personali e all’integrazione sociale di persone che vivono situazioni di disagio.
Come si svolge il concorso
La selezione avverrà per titoli ed esami. Nel caso in cui il numero di candidature sia particolarmente elevato, l’azienda sanitaria potrà organizzare una prova preselettiva, di solito sotto forma di quiz a risposta multipla.
Superata l’eventuale preselezione, i candidati dovranno affrontare le prove concorsuali che saranno cos’ valutate:
- un esame scritto da 30 punti;
- una prova pratica da 20 punti;
- un colloquio orale da 20 punti.
Al termine delle prove verrà stilata una graduatoria di merito, dalla quale saranno individuati i vincitori del concorso.
Come si presenta la domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma indicata nel bando.
Per completare la candidatura è richiesto anche il pagamento di una tassa di partecipazione di 20 euro, attraverso il sistema PagoPa cui rimanda direttamente il sito d’iscrizione al concorso.
La scadenza del concorso
Tutte le comunicazioni relative alle prove, alle date e alle eventuali modifiche del concorso saranno pubblicate sui canali ufficiali dell’azienda sanitaria.
Il termine ultimo per presentare la domanda è il 10 aprile 2026 alle ore 23:00.
Altri concorsi ancora attivi
Nel frattempo restano aperte anche altre opportunità nella Pubblica Amministrazione.
Tra queste il concorso dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha pubblicato un bando per collaboratori tecnici diplomati da impiegare nelle attività di laboratorio. La selezione prevede assunzioni a tempo determinato e le domande possono essere presentate online attraverso il portale InPa entro il 24 marzo.