Tirocinio all’Agenzia spaziale europea per lavorare con l’Esa già dall’università

L'Esa bandisce 107 borse di studio retribuite in diversi stati d'Europa per diversi corsi di laurea, da ingegneria a scienze sociali

Foto di Emanuela Colatosti

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Pubblicato:

L’Esa, l’Agenzia spaziale europea, ha annunciato l’apertura delle candidature per i tirocini destinati agli studenti universitari per il 2026. Si tratta di un’importante opportunità formativa rivolta a giovani interessati a intraprendere una carriera nel settore spaziale, scientifico e tecnologico, all’interno di un contesto internazionale di alto profilo.

I 107 tirocini banditi dall’ente permetteranno ai vincitori di svolgere un’esperienza pratica presso uno dei centri dell’Agenzia presenti in Europa, partecipando ad attività reali e progetti di ricerca, sviluppo e supporto alle missioni spaziali.

Tirocini Esa: in che cosa consistono?

I programmi di stage dell’Agenzia spaziale europea sono pensati per integrare il percorso universitario con un’esperienza professionale qualificante e retribuita. I tirocini hanno durata di un anno e prevedono un impegno a tempo pieno.

Le attività possono riguardare diversi ambiti, tra cui ingegneria, scienze fisiche, informatica, osservazione della Terra, telecomunicazioni, ma anche economia, risorse umane, comunicazione e diritto.

Chi può candidarsi: i requisiti

Possono presentare domanda gli studenti che rispettano alcuni requisiti fondamentali. In particolare:

  • essere iscritti a un corso di laurea triennale, magistrale o a un master universitario;
  • mantenere lo status di studente per tutta la durata del tirocinio;
  • frequentare un corso di studi afferente a discipline ingegneristiche, economiche, tecnologiche informatiche e dell’ambito delle scienze naturali o sociali;
  • possedere la cittadinanza di uno Stato membro dell’Esa o di uno Stato cooperante;
  • avere un’ottima conoscenza della lingua inglese, che rappresenta la principale lingua di lavoro dell’Agenzia

Ogni candidato può presentare un massimo di due domande per posizioni diverse all’interno dello stesso bando. Le date possono variare leggermente a seconda della posizione e della sede scelta, motivo per cui si raccomanda la massima cautela.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale ufficiale Esa Careers. La procedura prevede:

  • la creazione di un profilo personale sul sito dell’Esa;
  • la compilazione del modulo di candidatura;
  • il caricamento di un curriculum vitae aggiornato;
  • l’invio di una lettera di motivazione mirata alla posizione scelta.

È consigliabile verificare con attenzione i requisiti specifici indicati in ciascuna offerta di tirocinio prima di completare l’invio. Le scadenze per l’invio della domanda variano tra il 26 e il 28 febbraio a seconda della posizione e del luogo per cui si intende candidarsi.

Consigli utili per la candidatura

Considerata l’elevata competitività del programma e il ristretto numero dei posti messi a bando, come d’altronde per ogni concorso pubblico, è importante curare con attenzione la candidatura. In particolare:

  • scegliere posizioni coerenti con il proprio percorso di studi;
  • personalizzare la lettera di motivazione spiegando l’interesse per l’Esa e per il progetto specifico;
  • evidenziare competenze tecniche, esperienze accademiche e capacità di lavorare in contesti internazionali;
  • inviare la domanda con anticipo rispetto alla scadenza.

Un’opportunità strategica per il futuro

I tirocini Esa rappresentano uno dei canali più qualificanti per avvicinarsi al mondo dell’industria e della ricerca spaziale europea. Oltre all’esperienza formativa, lo stage consente di entrare in contatto con una rete internazionale di professionisti e di acquisire competenze altamente spendibili nel mercato del lavoro.

Da non sottovalutare è la retribuzione economica. Lo stipendio dei borsisti varia in base alla sede del tirocinio. Un tirocinante laureato arriva a percepire fino a 3.000 euro mensili per uno stage in Francia e fino a 2.355 euro al mese in Italia.