Targhe polacche, obbligatoria Rc auto con compagnia italiana per veicoli esteri

Targhe estere, nuova stretta sull’Rc auto: per i veicoli usati stabilmente in Italia potrebbe diventare obbligatoria una polizza italiana

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Claudio Cafarelli

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Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Nuova stretta in arrivo per i veicoli con targa estera utilizzati stabilmente in Italia. Dopo l’obbligo di iscrizione al Reve e il pagamento dell’Ipt, il nuovo testo-base del Codice della strada prevede anche l’obbligo di stipulare una polizza Rc auto con una compagnia italiana o autorizzata a operare nel nostro Paese. La misura, anticipata da Quattroruote, è contenuta nella bozza su cui stanno lavorando i ministeri dell’Interno e dei Trasporti. Il testo non è ancora definitivo. Le associazioni di categoria possono presentare osservazioni entro il 13 settembre.

Cosa cambia per le auto con targa estera

I veicoli già soggetti all’iscrizione al Reve, il Registro dei veicoli esteri, dovranno sottostare all’obbligo assicurativo che potrebbe essere assolto soltanto sottoscrivendo un contratto con un’impresa italiana oppure con una compagnia estera autorizzata a operare in Italia e presente negli elenchi dell’Ivass.

Non sarebbe quindi vietato circolare con una targa straniera. Cambierebbe però il regime assicurativo per chi utilizza stabilmente il veicolo nel nostro Paese. In questo modo il proprietario o l’utilizzatore sarebbe sottoposto alle tariffe e alle imposte previste dal mercato assicurativo italiano.

Cos’è l’esterovestizione dei veicoli

Il fenomeno riguarda soprattutto veicoli formalmente intestati a società con sede all’estero ma utilizzati in modo continuativo da persone residenti in Italia. Il mezzo può essere concesso in uso attraverso contratti di leasing o noleggio, mantenendo l’immatricolazione straniera. Negli anni il fenomeno ha interessato targhe di diversi Paesi, mentre più recentemente si è registrata una forte diffusione delle targhe polacche.

Fino ad oggi, nei casi previsti dalla normativa, era possibile circolare con una polizza stipulata all’estero purché valida anche sul territorio italiano. La nuova regola punta invece a collegare l’iscrizione al Reve a una copertura assicurativa riconducibile al mercato italiano.

Reve e Ipt, la stretta già in vigore

L’intervento sull’Rc auto si aggiunge alle modifiche già introdotte negli ultimi mesi. Dal 25 maggio 2026 l’iscrizione al Reve, obbligatoria dal 2022 per determinate categorie di residenti in Italia che utilizzano veicoli immatricolati all’estero, è stata collegata anche al pagamento dell’Imposta provinciale di trascrizione, l’Ipt. Il nuovo passaggio completerebbe quindi il quadro con l’obbligo assicurativo.

Secondo le stime riportate, in Italia circolano decine di migliaia di veicoli con targa estera utilizzati abitualmente sul territorio nazionale. Una parte rilevante del fenomeno si concentra in Campania, in particolare nella provincia di Napoli, dove i premi Rc auto sono mediamente più elevati rispetto a molte altre zone del Paese. Proprio il divario tra le tariffe italiane e quelle disponibili in altri Stati europei è considerato uno dei principali motivi del ricorso alle immatricolazioni straniere.

Sono stati rafforzati anche i controlli. Con una circolare del 13 agosto, il ministero dell’Interno ha comunicato l’attivazione di collegamenti telematici con i portali governativi polacchi, così da facilitare le verifiche delle forze dell’ordine sui documenti e sulla regolarità dei veicoli.

Le critiche sulla nuova norma

Sul provvedimento sono arrivate anche osservazioni di carattere politico. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha criticato la misura perché, a suo giudizio, non interviene sul divario territoriale delle tariffe Rc auto. “Ci chiediamo come mai questa proposta del governo contempli solo la stretta sulle auto con targa estera che circolano stabilmente in Italia”, ha dichiarato, chiedendo anche l’introduzione di una tariffa uniforme per gli automobilisti virtuosi.