Noleggio sociale, auto nuova a 100 euro al mese “tutto incluso”: come funziona

La misura è pensata dal Ministero per rottamare i veicoli inquinanti. RCA e manutenzione incluse nel prezzo, ma la platea di beneficiari è ristretta

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Arriva il noleggio sociale per sostituire le auto vecchie a partire da un comodo 100 euro al mese tutto incluso. Il parco auto italiano è tra i più vecchi d’Europa. Un po’ per affezione, ma soprattutto per difficoltà economiche, gli italiani fanno fatica a mettere da parte il vecchio modello di auto in favore di uno con prestazioni migliori e meno emissioni.

Il passaggio, però, è considerato fondamentale per l’Europa, che ha degli obiettivi per le emissioni di CO2 sempre più stringenti, e di conseguenza è importante anche per l’Italia. Il nuovo Dpcm Automotive, presentato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme al presidente dell’Aci, Geronimo La Russa, apre la strada a un nuovo noleggio a lungo termine.

Come funziona il noleggio sociale

Il nuovo noleggio sociale, che andrà a beneficio di tutti coloro che vogliono cambiare il proprio modello auto con uno più efficiente, prevede alcuni importanti benefici.

Per esempio nel canone calmierato di 100 euro al mese (per un minimo di tre anni) sono compresi:

  • assicurazione Rca;
  • manutenzione ordinaria;
  • manutenzione straordinaria;
  • soccorso stradale.

Come in altri sistemi di noleggio a lungo termine, alla conclusione dei tre anni l’auto potrà essere riscattata. In questo caso è previsto uno sconto del 10% rispetto al valore di mercato residuo calcolato su quanto già pagato con il noleggio.

Chi può accedervi: i requisiti

Per poter accedere al noleggio sociale bisognerà dimostrare di essere in una condizione di necessità di supporto per il passaggio a un nuovo veicolo.

I requisiti di base sono:

  • Isee inferiore a 30mila euro;
  • rottamazione vecchia auto fino a Euro 4 (di proprietà da almeno 12 mesi).

Nel dettaglio, invece, bisogna fare attenzione a rispettare questi ulteriori requisiti:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato, pensione, oppure dichiarazione dei redditi presentata nei tre periodi d’imposta precedenti;
  • essere in possesso di un conto corrente e di carta di credito;
  • non avere carichi pendenti, procedimenti amministrativi, protesti o segnalazioni in Centrale rischi;
  • non aver già usufruito di precedenti incentivi auto.

In cambio, si ottiene un noleggio a lungo termine, della durata di tre anni, con canone calmierato di 100 euro al mese e un tetto di percorrenza di 12mila chilometri annui.

Quanto ci vuole per ottenere l’auto

Il noleggio sociale è una misura sperimentale del Dpcm, quindi il Governo ha stanziato risorse per appena 50 milioni di euro. Secondo le stime ACI è una cifra piccola, che permetterà di coprire tra le 3000 e le 4000 richieste. Solo in caso di esito positivo, i fondi saranno incrementati.

Al momento sui tempi è difficile dare una risposta. La pubblicazione del bando europeo, e quindi la fornitura dell’auto e la creazione della piattaforma, potrebbero prendere diversi mesi. La finestra di tempo più plausibile è un ampio fine 2027 per le prime consegne.

Motivi di decadenza del contratto

Nel decreto attuativo, visionato in anteprima da alcuni siti specializzati, si confermano regole ferree per il mantenimento del beneficio.

La decadenza del noleggio sociale avverrà in caso di:

  • mancato pagamento del canone per due mesi, anche non consecutivi;
  • mancato pagamento delle multe;
  • mancato pagamento delle franchigie assicurative;
  • sublocazione dell’auto;
  • furto, incendio o perimento totale dopo i primi 18 mesi di contratto, oppure due furti;
  • perdita anche di uno solo dei requisiti di accesso durante il contratto;
  • mancata consegna del certificato di rottamazione nei 30 giorni precedenti la consegna dell’auto.

Quali modelli ci sono a 100 euro

Chi decide di attivare un noleggio sociale non può scegliere il modello e neanche il colore o l’allestimento. ACI infatti acquisterà un unico modello per tutti tramite una gara pubblica europea, che è aperta a tutti i costruttori, compresi quelli cinesi.

Si tratterà sicuramente di un’automobile:

Euro 6 con emissioni di CO2 non superiori a 135 grammi per chilometro e un prezzo massimo di vendita di 18 mila euro (o meglio fino a 14.800 euro IVA esclusa).

Il vincolo ambientale mette nel perimetro delle possibili auto disponibili molti modelli tra elettriche, ibride leggere e full hybrid, ma anche auto a benzina di segmento A e B.

Attenzione: per le auto elettriche potrebbe emergere il problema delle colonnine di ricarica.

Tenendo conto di queste caratteristiche, News Auto ha fornito un elenco di quelli che potrebbero essere i marchi e i modelli acquistati da ACI.

Per le elettriche:

  • Citroën ë-C3;
  • Dacia Spring;
  • Fiat Grande Panda elettrica;
  • Fiat 500e;
  • Leapmotor T03;
  • Renault Twingo E-Tech.

Auto ibride, benzina e GPL:

  • Citroën C3;
  • Dacia Sandero;
  • Dacia Sandero ECO-G GPL;
  • DFSK Glory 500;
  • DR 3 1.5 MT;
  • DR EVO 3;
  • DR EVO 4;
  • EMC quattro;
  • Fiat Grande Panda;
  • Fiat Pandina Hybrid;
  • Hyundai i10;
  • Kia Picanto;
  • MG 3;
  • Seat Ibiza;
  • Toyota Aygo X;
  • Toyota Yaris.