Scioperi della settimana dal 26 ottobre al 1° novembre, Italia bloccata dalle proteste

La settimana tra il 26 ottobre e il 1° novembre sarà caratterizzata da uno sciopero generale il 30 ottobre, ma è ancora scontro sull'inclusione dei trasporti

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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L’ultima settimana di ottobre, quella che andrà dal 26 al 1° novembre, sarà caratterizzata da un grande sciopero, quello generale nazionale del 30 ottobre. Una mobilitazione dei sindacati di base che, in teoria, non potrebbe toccare i trasporti, ma che rischia di bloccare comunque treni, autobus, metro e tram.

Nei giorni precedenti ci saranno comunque altri scioperi più piccioli, che si svolgeranno a livello locale ma che potrebbero comunque causare problemi e disagi.

Gli scioperi tra il 27 e il 29 ottobre

Prima del grande sciopero del 30 ottobre ci saranno alcune mobilitazioni locali, come:

  • lo sciopero dei lavoratori della società Gsa addetti al pronto intervento antincendio e primo soccorso impiegato nella tratta Incisa/Sasso Marconi (autostrada A1), il 27 ottobre;
  • lo sciopero dei dipendenti della Ecoce di Ottaviano il 28 ottobre;
  • lo sciopero dei dipendenti di Air Campania azienda che collega tramite autobus l’aeroporto di Napoli con le principali stazioni della Campania, tra le 8 e le 16 del 28 ottobre;
  • lo sciopero dei dipendenti Trenitalia in Emilia Romagna, per la Divisione Costumer Operations di Bologna, Reggio Emilia e Rimini.

Tutti gli scioperi del 30 ottobre

La giornata più complessa dal punto di vista degli scioperi sarà però quella del 30 ottobre, venerdì. Si terrà un grande sciopero generale dei sindacati di base, unito ad altre mobilitazioni locali, che sarà però articolato in diverse proteste.

Lo sciopero generale dei Cobas

Ci sono due mobilitazioni organizzate da diverse sigle legate ai Cobas, sindacati autonomi di base, che saranno generali e nazionali, ma escluderanno il settore dei trasporti. Questo è quello che hanno in comune, ma ogni sciopero ha caratteristiche leggermente diverse.

Il primo, organizzato da Adl Cobas, Clap, Conferedazione Cobas e Sial Cobas, esclude oltre ai trasporti anche la polizia locale, i servizi funerari e alcune aziende specifiche. Polizia locale e servizi funerari sono esclusi dallo sciopero per la stessa ragione per cui sono esclusi i trasporti: la legge non permette a queste categorie di scioperare nei giorni attorno alla festività di Ognissanti.

Il secondo, organizzato da Cib Unicobas, specifica soltanto che, oltre ai trasporti, soltanto i vigili del fuoco sciopereranno in maniera differente: dalle 9 alle 13 invece che per tutta la giornata.

Lo sciopero generale di Usb, che include i trasporti

Poi c’è lo sciopero generale organizzato da Usb, altro sindacato di base, a cui aderiscono Cobas Pt Usb, Sindacato Sociale Di Base, Sudd Cobas, Fi-si. Questo sciopero include anche il settore dei trasporti, con specifici orari:

  • per le ferrovie dalle 21 del 29 ottobre alle 20:59 del 30 ottobre;
  • per le autostrade dalle 22 del 29 ottobre per 24 ore.

Questo nonostante la Commissione Garanzia Sciopero abbia diffuso una circolare in cui sottolineava che, dal 30 ottobre al 5 novembre, i trasporti non possono scioperare per via della festività di Ognissanti.

Lo sciopero dei portuali, della scuola e della sanità

Il 30 ottobre ci saranno altri due scioperi, nazionali ma non generali. Il primo lo organizza Usb Lavoro Privato e coinvolgerà i lavoratori portuali per tutta la giornata.

L’altro invece è stato proclamato da Usi Cit e vi hanno aderito Cub Scuola Università e Ricerca, Cub Sanità, Fisi e Flm Uniti Cub. Come si può intuire dai nomi dei sindacati, si tratta di una mobilitazione della scuola e della sanità, pubblica e privata. Durerà tutta la giornata.

Gli altri scioperi del 30 ottobre

Infine, il 30 ottobre ci saranno anche alcuni scioperi locali:

  • Usb Lavoro Privato organizza uno sciopero dei dipendenti delle società che gestiscono gli aeroporti di Firenze e Pisa per tutta la giornata;
  • Cobas Scuola organizza uno sciopero della scuola in Sardegna e in Emilia-Romagna per tutta la giornata;
  • scioperano i dipendenti della società Italy Ecology System.