Il Ministero della Salute, nella sua funzione di controllo sull’etichettatura e la sicurezza dei prodotti alimentari, ha pubblicato un richiamo di un operatore per un prodotto fresco. Si tratta di un lotto di lime di Tahiti commercializzato a marchio Tropicom.
I rischi legati al consumo riguardano la presenza di un pesticida non autorizzato carbofurano. Nella nota di richiamo si invita a evitare il consumo e a riportare il prodotto al punto vendita.
Indice
Richiamo per frutto: presenza pesticida
Un nuovo richiamo alimentare per un prodotto del banco frutta e verdura. Il produttore è Exotic City Sprl – Exotimex Europe B.V e il marchio di identificazione è Takape Brasil Ltda, mentre il nome commerciale del prodotto è:
- Nuovafrutta S.r.l
Il prodotto è venduto in lotti di grande grammatura da 4 kg.
Il lotto ritirato non fa riferimento a una data di produzione specifica.
Il lotto è stato richiamati per rischio legato alla presenza di una sostanza non autorizzata, ovvero carbofurano.
Si legge:
Presenza di sostanza non autorizzata: carbofurano (pesticida).
Tra le azioni da fare, nelle avvertenze:
non consumare il prodotto e restituire al punto vendita.
Dettagli per riconoscere il prodotto
È utile conoscere altri dettagli per identificare al meglio il prodotto sotto richiamo e non rischiare la consumazione accidentale.
Le informazioni del richiamo pubblicate dal Ministero della Salute ci danno altri dettagli.
Per i lime, con lotto di produzione 2101-6475:
- il marchio del prodoto commerciale è Tropicom;
- la denominazione di vendita è Tahiti Limes size 54;
- il nome o ragione sociale dell’Osa a nome del quale il prodotto è commercializzato è Nuovafrutta S.r.l;
- la data di scadenza o il termine minimo di conservazione non è presente;
- il marchio di identificazione dello stabilimento è Takape Brasil Ltda;
- la sede dello stabilimento è presso Brasile, Salvador;
- il peso/volume dell’unità di vendita è 4 kg.
La foto del prodotto:

Rischio salute: il pesticida carbofurano
Il richiamo si rende necessario per i rischi legati alla possibile contaminazione da carbofurano. L’assunzione di carbofurano (un pesticida e insetticida della famiglia dei carbammati, sostanza altamente tossica il cui uso è vietato in Unione Europea) può portare a una severa sindrome colinergica acuta o, in forme più gravi, manifestarsi come insufficienza respiratoria, convulsioni e arresto cardiaco.
I principali sintomi sono:
- nausea e vomito;
- aumento della salivazione e della sudorazione;
- visione offuscata o pupille fortemente rimpicciolite (miosi);
- crampi addominali e tremori muscolari.
Altri richiami
Fra gli ultimi richiami alimentari si segnalano: carne bovina per rischio microbiologico, la farina di ceci richiamata per presenza di insetticida, il salame contaminato Epatite E e il sesamo richiamato per presenza aflatossine.
Rimandiamo i lettori alla pagina di QuiFinanza in cui vengono riportati i principali richiami alimentari pubblicati da ministero della Salute, supermercati e produttori.