Pagamenti Inps dicembre: il calendario per pensioni, Assegno unico, Adi e NASpI

Tutti i pagamenti INPS di dicembre 2025: le date da ricordare per pensioni, tredicesima, integrazioni, Assegno Unico, NASpI

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Il mese di dicembre rappresenta uno dei periodi più rilevanti per chi riceve prestazioni dall’Inps. Oltre ai pagamenti ordinari, vengono erogate mensilità aggiuntive e integrazioni che determinano un aumento della liquidità disponibile per pensionati, famiglie e titolari di misure di sostegno al reddito. È quindi utile conoscere nel dettaglio le date di accredito, le regole per la tredicesima, gli importi aggiuntivi previsti e le verifiche da effettuare.

Pensioni: calendario e struttura del cedolino di dicembre

Il pagamento delle pensioni di dicembre 2025 avviene il 1° dicembre, primo giorno lavorativo del mese. Chi riceve l’accredito su conto corrente bancario o postale vedrà la somma disponibile da quella data. Per chi ritira in contanti presso Poste Italiane è previsto lo scaglionamento alfabetico:

  • A-B lunedì 1 dicembre;
  • C-D martedì 2 dicembre;
  • E-K mercoledì 3 dicembre;
  • L-O giovedì 4 dicembre;
  • P-R venerdì 5 dicembre;
  • S-Z sabato 6 dicembre (solo mattina).

Il cedolino di dicembre è più articolato rispetto agli altri mesi perché contiene, oltre al rateo ordinario, somme aggiuntive di particolare rilevanza. Tra queste, la tredicesima mensilità, calcolata in base ai ratei maturati durante l’anno. L’importo è interamente imponibile ai fini IRPEF e non beneficia delle detrazioni applicate sui ratei ordinari, motivo per cui la tassazione risulta più elevata.

Un elemento che incide positivamente sull’importo netto è la sospensione delle addizionali regionali e comunali, trattenute da gennaio a novembre. La loro assenza determina un cedolino più leggero dal punto di vista fiscale.

Integrazione e quattordicesima

Tra le voci presenti sul pagamento di dicembre figura l’integrazione di 154,94 euro destinata ai titolari di pensioni fino al trattamento minimo, regolata dall’articolo 70 della legge 388/2000. Ne hanno diritto i pensionati con:

  • reddito personale inferiore a 7.844,20 euro annui;
  • reddito compreso tra 7.844,20 e 7.999,14 euro, con erogazione ridotta in modo proporzionale.

L’erogazione è automatica. Restano esclusi titolari di prestazioni assistenziali o trattamenti non legati alla previdenza obbligatoria.

Il cedolino di dicembre può contenere anche una quota della quattordicesima mensilità per i pensionati che hanno raggiunto i requisiti anagrafici tra agosto e dicembre 2025 (per le gestioni private) o tra luglio e dicembre 2025 (per le gestioni pubbliche).

L’importo è calcolato in dodicesimi in base ai mesi effettivi di pensione maturati nel 2025. I limiti reddituali rimangono fissati a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti.

Dicembre è inoltre il mese in cui l’INPS effettua i conguagli legati al modello 730, se l’Istituto è stato indicato come sostituto d’imposta. A seconda dei casi, può essere applicato un rimborso o una trattenuta.

Assegno Unico Universale

Per dicembre 2025 l’Assegno Unico segue un calendario anticipato:

  • pagamenti tra 17 e 19 dicembre per i nuclei già beneficiari con importi invariati;
  • pagamenti entro fine mese per nuove domande o in presenza di variazioni ISEE o familiari.

È necessario verificare che la domanda sia in corso di validità e che non ci siano aggiornamenti in sospeso.

Assegno di Inclusione e Supporto per la Formazione e il Lavoro

L’Assegno di Inclusione (ADI) viene erogato:

  • il 15 dicembre per i nuovi beneficiari;
  • dal 20 dicembre per i percettori già in carico.

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) segue un meccanismo analogo: chi ha presentato domanda o completato le attività entro metà mese può ricevere il pagamento nella seconda metà di dicembre, mentre chi presenta domanda più tardi potrebbe slittare a gennaio.

NASpI e DIS-COLL

Le indennità di disoccupazione vengono generalmente erogate nella seconda metà del mese, con tempistiche che possono variare in base alla data di presentazione della domanda. Per informazioni puntuali è possibile consultare il fascicolo previdenziale sul portale INPS.

Carta Acquisti e scadenze ISEE

La Carta Acquisti ha già ricevuto la ricarica per novembre e dicembre, quindi non sono previste ulteriori erogazioni. Il 31 dicembre scade l’Isee 2025: è necessario rinnovarlo all’inizio del nuovo anno per continuare a ricevere prestazioni collegate all’indicatore, evitando sospensioni temporanee.