Uno yacht per ripulire gli oceani dalla plastica: il più grande al mondo ideato da un miliardario

Investimento da capogiro per un petroliere norvegese che ha deciso di combattere l’inquinamento marittimo

Lo yacht più grande al mondo ha toccato l’acqua per la prima volta.

Attenzione però: non è stato costruito per compiacere il capriccio di qualche miliardario, ma per contrastare l’inquinamento marittimo dovuto alla plastica. Il colosso, di quasi 183 metri, si chiama REV Ocean ed è la nave da ricerca e spedizione più grande mai costruita. Il varo tecnico è avvenuto lo scorso 24 agosto nel cantiere Vard di Tulcea, in Romania, proprietà del gruppo Fincantieri.

Lo slogan con cui è stato inaugurato lo yacht è “REV Ocean makes a splash!”. La nave è stata voluta dal petroliere miliardario norvegese Kjell Inge Røkke. Tra gli uomini più ricchi della Norvegia, Røkke, dopo anni di trivellazioni, si è impegnato per la salvaguardia di quell’ambiente che ha sfruttato a lungo. L’ex petroliere ha aderito alla campagna Giving Pledge lanciata da Bill Gates, Melinda Gates e Warren Buffet, promettendo di donare oltre il 50% della sua fortuna a cause filantropiche. Risultato: ha deciso di fondare e finanziare la REV Ocean, società senza fini di lucro, che ha costruito lo yacht di cui oggi stiamo parlando.

Si parla di un investimento di 2,7 miliardi di dollari per la nave più grande e più pesante mai realizzata, in grado di ospitare 55 scienziati e 35 membri dell’equipaggio. Lo scopo è raccogliere 5 tonnellate di plastica al giorno e scioglierle. Lo yacht, inoltre, è attrezzato per missioni che riguardano la salvaguardia dell’ecosistema marino nel suo complesso. Ricercatori e innovatori lavoreranno per ridurre l’impatto delle emissioni di CO2 sull’oceano e in favore della pesca sostenibile.

L’equipaggiamento di bordo è di tutto rispetto: comprende, tra le altre cose, laboratori, un auditorium, aule scolastiche, elisuperfici, una macchina subacquea autonoma, sottomarini, strumenti di sorveglianza delle aree marine e di comunicazione altamente avanzati.

Come facilmente prevedibile, si è cercato di ridurre al minimo l’impatto ambientale dello yacht. Il motore è ibrido con batteria al litio, le emissioni di gas sono ridotte, così come l’inquinamento acustico. È presente un sistema di timone per il recupero dell’energia e uno di pulizia degli scarichi. L’inceneritore che scioglie la plastica è realizzato in modo da non produrre gas tossici, e restituisce 110 kg di energia combustibile per ogni kg di plastica bruciato.

Al momento REV Ocean è in fase di test. Prima di entrare in servizio sarà rimorchiata lungo il Danubio, nel Mar Nero, per poi attraversare lo stretto del Bosforo e raggiungere il cantiere navale di Brattag, in Norvegia, per le ultime rifiniture. La prima uscita è prevista a settembre: REV Ocean attraverserà il Mediterraneo fino allo stretto di Gibilterra, da lì risalirà in Norvegia, in un viaggio che durerà circa un mese.

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