Caraffe filtranti: sono davvero utili e ecologiche?

Le caraffe che filtrano l'acqua possono essere una soluzione ecologica per contribuire alla riduzione di rifiuti di plastica e per salvaguardare l'ambiente

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Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

La plastica monouso è diventata lo spreco del secolo e uno degli agenti più inquinanti del pianeta. A causa della sua praticità e della sua economicità, viene utilizzata come il materiale di imballaggio primario per i nostri alimenti. La plastica pervade la vita umana e la società, infatti, il mondo in cui viviamo è circondato dalla plastica e questo crea più problemi di quanto immaginiamo.

Ogni anno, buttiamo tonnellate di plastica che finisce per inquinare l’acqua degli oceani e quella che consumiamo. La plastica è composta da polimeri non biodegradabili che non si decompongono come altri oggetti. Gli effetti negativi della plastica sono sotto l’occhio di tutti, tanto che anche la Comunità europea si sta muovendo per cercare di ridurre il suo utilizzo.

Nel nostro piccolo, un primo passo che possiamo compiere per salvaguardare il nostro pianeta è quello di smettere di comprare le bottiglie di plastica per l’acqua in favore di quella del rubinetto.

Perché filtrare l’acqua può salvare l’ambiente?

In commercio esistono ormai diversi tipo di filtraggio dell’acqua. Si va da quelli più costosi e invasivi che si mettono sotto al lavello, alle più classiche caraffe dotate di sistemi di filtraggio. La filtrazione dell’acqua rimuove o riduce i composti indesiderati, siano essi chimici, organici o biologici, dall’acqua. Esistono anche diversi filtri per l’acqua come quello basato sull’assorbimento a base di carbonio, tramite lo scambio ionico, attraverso l’osmosi inversa e per distillazione. I diversi tipi di filtrazione dell’acqua, come contribuiscono alla riduzione dei rifiuti di plastica e aiutano a salvaguardare l’ambiente?

Riduzione delle bottiglie

Se tutte le persone smettessero di comprare l’acqua in bottiglie monouso, si produrrebbero meno rifiuti di bottiglie di plastica. Studi scientifici hanno stimato che le bottiglie in plastica impiegano circa 300 anni per decomporsi in una discarica.

Salvaguardia degli oceani

I detriti di plastica si spargono negli oceani più di qualsiasi altro tipo di rifiuto. Almeno 9 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno negli oceani. Il problema della plastica è sfociato in una crisi globale. Secondo gli esperti, se il tasso attuale dei rifiuti di plastica continuerà con questo ritmo, tra 30 anni i detriti di plastica potrebbero superare il numero di pesci del mare.

Rispetta l’ambiente

Dal punto di vista ambientale, i filtri per l’acqua sono sicuramente una scelta più ecologica rispetto alle bottiglie d’acqua. Infatti, le bottiglie di plastica sono composte da combustibili fossili, petrolio e gas naturale. Meno plastica si produce, meno si utilizzano combustibili fossili. Questo comporta quindi una riduzione della nostra impronta di CO2 e a una minore produzione di sottoprodotti dannosi che provengono dal processo produttivo della plastica. L’utilizzo quindi delle caraffe filtranti per l’acqua aiuta a ridurre la produzione di plastica, le emissioni di gas serra e i pericolosi sottoprodotti chimici.

Rimozione delle microplastiche

Il 93% dell’acqua che consumiamo, sia essa in bottiglia e del rubinetto, è contaminata dalle microplastiche. Queste sono plastiche di piccole dimensioni, spesso lunghe pochi millimetri, derivanti dalla produzione di prodotti commerciali e dalla scomposizione di plastiche di grandi dimensioni. Le microplastiche, se ingerite, possono risultare tossiche per vari organismi, compresi gli esseri umani. Inoltre, una recente ricerca ha individuato la presenza di microplastiche anche nella parte più profonda dei polmoni delle persone.

Risparmiare acqua e denaro

Un altro grande vantaggio dell’utilizzo delle caraffe filtranti è quello di assicurarsi che l’acqua non venga sprecata. L’acqua filtrata del rubinetto è sicura da bere e può essere tranquillamente conservata per essere consumata in un secondo momento. Inoltre, un altro grande vantaggio derivante dall’utilizzo delle caraffe filtranti per l’acqua è quello che permettono di far risparmiare molti soldi. Infatti, l’acquisto dei filtri comporta un esborso economico significativamente più basso rispetto all’acquisto delle bottiglie d’acqua.

Scegliere la giusta soluzione

L’Associazione Consumatrici e Consumatori della Svizzera italiana ha recentemente svolto dei test su sette differenti modelli di caraffe filtranti. Scopo del test verificare l’effettiva utilità delle caraffe e la loro convenienza rispetto a qualità e prezzo.

I test effettuati sulle varie tipologie di caraffe filtranti hanno dimostrato che alcune non sono così performanti rispetto a quanto dichiarato. Se alcune svolgono discretamente il loro compito, altre filtrano anche alcuni minerali che sono in realtà utili per il nostro organismo o ne rilasciano alcuni che sono invece per noi nocivi.

Secondo quanto dichiarato dall’Associazione Svizzera, prima di affrontare l’acquisto di un sistema per la filtrazione dell’acqua, occorre sapere qual è la qualità dell’acqua che scorre nei nostri rubinetti. Le caraffe possono essere utili in rari casi, ovvero quando l’acqua è già di buona qualità, ma risulta essere molto dura o ha un sapore sgradevole.

In alcune zone d’Italia, ad esempio, l’acqua del rubinetto risulta essere troppo contaminata per essere consumata e il filtro di una caraffa d’acqua non è in grado di fare miracoli. In questi casi è più opportuno valutare l’acquisto dei sistemi di filtraggio che si installano sotto il lavello della cucina. Se anche questa soluzione risulta essere poco efficace, l’acquisto delle bottiglie d’acqua diventa necessario. In questo caso però, possiamo comunque contribuire alla riduzione della plastica, scegliendo quelle marche che vendono l’acqua in bottiglie di vetro.