Scadenze fiscali 23 luglio, giornata cruciale per le dichiarazioni

Caf, professionisti e sostituti d’imposta devono inviare le dichiarazioni e consegnare al contribuente modello 730 e 730-3

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Nuova scadenza per la dichiarazione 730/2026. Entro il 23 luglio, Caf, professionisti abilitati e sostituti d’imposta devono completare una serie di adempimenti relativi alle dichiarazioni presentate dai contribuenti nel periodo compreso tra il 21 giugno e il 15 luglio. La scadenza riguarda sia chi ha inviato il modello 730 tramite un Caf o un professionista, sia chi si è rivolto al proprio sostituto d’imposta. Per i contribuenti, il passaggio più importante è la consegna della copia della dichiarazione e del prospetto di liquidazione, cioè il documento che riepiloga il risultato fiscale. Il modello 730 è utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati per dichiarare i redditi e ottenere eventuali rimborsi o versare le imposte dovute. Proprio per questo, la fase successiva alla presentazione è decisiva: consente di verificare i dati, calcolare le imposte e trasmettere il risultato all’Agenzia delle Entrate.

Cosa devono fare Caf e professionisti abilitati il 23 luglio

Per le dichiarazioni presentate dal contribuente tra il 21 giugno e il 15 luglio, Caf e professionisti abilitati devono rilasciare la ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della relativa busta.La ricevuta serve a certificare che il contribuente ha consegnato la documentazione necessaria e che la pratica è stata presa in carico.

Il Caf o il professionista devono poi verificare la conformità dei dati indicati nella dichiarazione. Questa attività riguarda il controllo delle informazioni inserite nel modello 730 e della documentazione collegata, come certificazioni, spese detraibili e deducibili, redditi e altri elementi utili al calcolo fiscale. Dopo la verifica, viene effettuato il calcolo delle imposte. Il risultato può determinare un rimborso, un importo da versare oppure una situazione senza debiti o crediti rilevanti.

Invio all’Agenzia delle Entrate

Un altro adempimento è la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate. Caf e professionisti abilitati devono inviare le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle stesse. Questo passaggio permette all’amministrazione finanziaria di acquisire i dati e gestire gli effetti fiscali della dichiarazione. Il risultato finale è importante anche per l’eventuale conguaglio in busta paga o sulla pensione, nei casi in cui sia presente un sostituto d’imposta tenuto a effettuare rimborsi o trattenute.

Cosa deve ricevere il contribuente

Entro il 23 luglio, il contribuente deve ricevere copia della dichiarazione Modello 730 e il prospetto di liquidazione Modello 730-3. Il Modello 730 contiene i dati dichiarati, mentre il prospetto 730-3 riporta il calcolo delle imposte, le detrazioni, le deduzioni, gli eventuali crediti e debiti e il risultato finale della dichiarazione. Il prospetto di liquidazione consente quindi al contribuente di capire se riceverà un rimborso, se dovrà pagare ulteriori somme oppure se il saldo è pari a zero. È opportuno conservare entrambi i documenti insieme alla ricevuta di presentazione e alla documentazione utilizzata per compilare la dichiarazione.

Gli adempimenti del sostituto d’imposta

Gli stessi passaggi riguardano anche i sostituti d’imposta, quando il contribuente ha presentato il modello 730 tramite questa modalità. Il sostituto deve rilasciare la ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta per le dichiarazioni consegnate dal 21 giugno al 15 luglio. Entro il 23 luglio deve inoltre controllare la regolarità formale della dichiarazione presentata dal contribuente ed effettuare il calcolo delle imposte. Anche in questo caso è prevista la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni predisposte e del risultato finale. Infine, il sostituto d’imposta deve consegnare al contribuente la copia del modello 730 e il prospetto di liquidazione 730-3.

Cosa controllare dopo la consegna del 730

Dopo aver ricevuto la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione, il contribuente dovrebbe verificare i dati anagrafici, il codice fiscale, i redditi indicati, le spese detraibili e deducibili, i familiari a carico e l’eventuale presenza di crediti o debiti d’imposta. Va verificato anche il sostituto d’imposta indicato, perché da questo dipende l’eventuale conguaglio in busta paga o sulla pensione.

La scadenza riguarda quindi una fase operativa importante del calendario fiscale 2026. Per chi ha presentato il modello 730 tra il 21 giugno e il 15 luglio, Caf, professionisti e sostituti d’imposta devono completare controlli, calcoli, trasmissione telematica e consegna dei documenti al contribuente.