Nuovo richiamo alimentare a scopo precauzionale. Il Ministero della Salute ha diffuso l’avviso di ritiro di un lotto di uova fresche da allevamento all’aperto a marchio Delizie del Sole. Un prodotto venduto presso i punti vendita Eurospin.
Il motivo? Rischio microbiologico legato alla presenza di salmonella enteritidis. A chiunque abbia effettuato l’acquisto si raccomanda di non consumare il prodotto, riportandolo al punto vendita d’acquisto. Di seguito tutte le informazioni per capire se la confezione in casa, acquistata al discount, rientri nello specifico lotto segnalato.
Indice
Il prodotto richiamato
Il richiamo riguarda le uova fresche da allevamento all’aperto Delizie del Sole, nella confezione da 6 uova. Il lotto interessato è il numero 1IT040VR006, con termine minimo di conservazione fissato al 04/08/2026. Il prodotto è realizzato da Agricola Tre Valli Società Cooperativa, del gruppo Aia-Veronesi, nello stabilimento di Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona. È importante ricordare che solo le confezioni con questo lotto e questa data sono oggetto dell’avviso.
Perché è stato ritirato: il rischio salmonella
Il motivo del ritiro è la potenziale presenza di salmonella enteritidis. Un batterio responsabile di infezioni all’apparato gastrointestinale. I sintomi più comuni sono:
- febbre;
- vomito;
- dolori addominali;
- diarrea.
In questo modo è possibile aggiungere indizi alla propria piccola indagine. Dai dettagli del lotto all’analisi delle proprie condizioni in caso di consumo avvenuto. I sintomi indicati possono risultare più complessi e insidiosi da gestire in soggetti fragili come bambini, anziani e persone immunodepresse. È per questo che, in via precauzionale, il consumo del prodotto è da evitare anche in assenza di segni evidenti di alterazione.
Cosa fare in caso d’acquisto
Chiunque abbia in casa una confezione corrispondente al lotto segnalato, deve rispettare una semplice regola: non consumare le uova, riportando il prodotto al punto vendita dov’è stato acquistato. Qui si potrà ottenere un rimborso della spesa o, volendo, una restituzione. Il tutto è garantito anche senza scontrino. Infine, in caso di dubbi sui sintomi dopo un eventuale consumo, è opportuno rivolgersi al proprio medico.