Lotteria degli scontrini, tutto rinviato: si parte il 1° luglio 2020

Dl Fiscale, lotteria degli scontrini verso la proroga: no al codice fiscale, taglio sanzioni e adempimenti ridotti per chi accetta le card

Slitta la lotteria degli scontrini. Una delle norme volute dal governo per combattere l’evasione fiscale non partirà più all’inizio del prossimo anno, ma salvo contrordini ulteriori vedrà la luce soltanto a luglio del 2020. Lo prevede uno degli emendamenti al decreto fiscale che verranno depositati in commissione Finanze.

Lotteria degli scontrini, i motivi della proroga a luglio

La partenza della lotteria degli scontrini sarà differita dal 1° gennaio 2020 al prossimo 1° luglio 2020. La data del primo gennaio sembra irraggiungibile per diversi motivi: le istruzioni per la trasmissione dei dati degli scontrini sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate solo a fine ottobre e i tempi per adeguarsi non sono così brevi. Inoltre, ora il regolamento è all’esame del garante della privacy: l’Authority per la protezione dei dati personali precisa di aver ricevuto uno schema di provvedimento ancora non completo, in data 14 novembre, e di essere inoltre in attesa della necessaria valutazione di impatto prevista dalle norme. A tutto questo si aggiungono anche i problemi tecnici evidenziati al Fisco e al Mef.
Per tutte queste ragioni l’ipotesi della proroga, almeno al primo luglio, è quella più probabile. Si tratterebbe, peraltro, della stessa data in cui scade la moratoria per le sanzioni per gli esercenti in caso di mancato invio degli scontrini elettronici.

Un codice lotteria al posto del codice fiscale

Per superare possibili problemi di privacy legati alla eventuale profilazione di dati al momento del rilascio del codice fiscale da parte del cliente che vuole partecipare alla lotteria dello scontrino, sarà introdotto un “codice lotteria”. Anche questo arriverà con un emendamento al decreto fiscale e sarà operativo con l’entrata in vigore della legge di conversione del Dl prevista poco prima di Natale. Difficile pensare che per quella data l’agenzia delle Dogane e dei Monopoli sia in grado di rilasciare a tutti i contribuenti che ne faranno richiesta il nuovo “codice lotteria” entro il 31 dicembre 2019. Motivo in più che rende di fatto necessaria di fatto una proroga dell’avvio della nuova lotteria.

Novità su sanzioni e pagamenti elettronici

Il decreto fiscale introduce una sanzione da 100 a 500 euro per gli esercenti che non consentono al contribuente di partecipare alla lotteria degli scontrini, rifiutandosi di accettare il codice lotteria e non trasmettendo gli scontrini. La sanzione dovrebbe essere abbassata, anche se parte della maggioranza punterebbe addirittura ad abolirla.
Si punta inoltre a voler semplificare la vita chi accetta pagamenti elettronici. E penalizzare chi utilizza i contanti. Le novità sono contentute nell’emendamento che Gian Mario Fragomeli (Pd), relatore al Dl fiscale vuole depositare in commissione Finanze. Se il correttivo sarà approvato per tutti gli incassi con carte di credito, bancomat, prepagate gli esercenti saranno esonerati dalla certificazione, dalla memorizzazione e dall’invio telematico dei corrispettivi. Saranno anche esclusi dall’annotazione dei dati nel registro contabile.
Le comunicazioni verranno effettuate dagli intermediari finanziari che gestiscono le carte. La semplificazione riguarderà tutti i titolari Iva non obbligati ad emettere fattura, come nel caso, per esempio, degli alberghi. Rimane, invece, l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi se il pagamento avviene in contanti o comunque attraverso strumenti non tracciabili.

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