Calendario NASpI e Dis-Coll, quando arriva il pagamento e come controllarlo

Per NASpI e Dis-Coll la finestra tra l’8 e il 15 aprile resta il riferimento principale ma per molti beneficiari la tempistica può cambiare

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Anche ad aprile sono milioni gli italiani in attesa dei pagamenti Inps e tra le prestazioni più attese ci sono NASpI e Dis-Coll, che seguono tempistiche che possono variare a seconda dei casi.

Per chi percepisce una indennità di disoccupazione, gli accrediti sono attesi tra l’8 e il 15 aprile 2026.

Calendario NASpI e Dis-Coll di aprile

Non esiste una data unica valida per tutti e il motivo è semplice: il pagamento dipende da due fattori principali, vale a dire il giorno in cui è stata presentata la domanda e i tempi di lavorazione della pratica da parte dell’Inps.

Chi riceve il sussidio da tempo vedrà l’accredito in linea con le mensilità precedenti, mentre i nuovi beneficiari potrebbero dover attendere qualche giorno in più.

Cos’è la NASpI e come funziona

Il primo pagamento della NASpI è quello più soggetto a ritardi. Questo perché l’Inps deve completare tutta la fase di verifica della domanda.

I motivi più comuni relativi allo slittamento sono:

  • istruttoria ancora in corso;
  • documentazione da controllare;
  • tempistiche tecniche legate all’avvio della prestazione.

Una volta avviata, però, l’indennità segue un ritmo abbastanza regolare, con accrediti ogni circa 30 giorni.

Chi vuole controllare la data esatta del pagamento può accedere al Fascicolo Previdenziale del cittadino sul sito dell’Inps. Lì si può verificare:

  • la data di disposizione del pagamento;
  • l’importo;
  • lo stato della pratica.

L’accesso è possibile tramite Spid, Cie e Cns.

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità mensile destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro in modo involontario. È una prestazione che sostituisce le vecchie forme di disoccupazione e viene erogata su richiesta dell’interessato.

Possono richiederla:

  • lavoratori dipendenti;
  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative;
  • personale artistico con contratto subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato della Pubblica Amministrazione.

Sono esclusi:

  • dipendenti pubblici a tempo indeterminato;
  • operai agricoli;
  • lavoratori stagionali extracomunitari;
  • chi ha già maturato la pensione;
  • chi percepisce assegno ordinario di invalidità (se non opta per la NASpI).

Quando parte il pagamento della NASpI

La decorrenza cambia in base a quando viene presentata la domanda:

  • entro 8 giorni dalla fine del lavoro = pagamento dall’ottavo giorno successivo;
  • dopo 8 giorni = dal giorno successivo alla domanda;
  • in presenza di malattia, maternità o preavviso = dalla fine del periodo tutelato

Questo dettaglio incide direttamente sui tempi del primo accredito.

Quanto dura e quanto si prende

La durata della NASpI dipende dai contributi versati: viene pagata per un numero di settimane pari alla metà dei contributi degli ultimi 4 anni. L’importo è calcolato sulla retribuzione media:

  • circa il 75% dello stipendio medio, con variazioni sopra una certa soglia;
  • può ridursi nel tempo o in caso di nuova attività lavorativa.

La Dis-Coll

La Dis-Coll è l’equivalente della NASpI per collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio che hanno perso involontariamente l’occupazione e che sono iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata presso l’Inps.

Per queste figure, la Dis-Coll segue lo stesso schema della NASpI:

  • pagamenti tra l’8 e il 15 aprile;
  • nessuna data fissa uguale per tutti;
  • possibilità di controllare tutto online nel fascicolo previdenziale.