Come sarà il governo Meloni: ecco il toto-ministri

Le elezioni politiche 2022 segnano la vittoria del centrodestra, che si porta a casa 235 deputati e 112 senatori. Ecco i possibili ministri del governo di Giorgia Meloni

Le elezioni politiche 2022 consacrano sul podio dei vincitori il centrodestra, che si porta a casa 235 deputati e 112 senatori. 80 deputati vanno anche al centrosinistra, 51 al M5S, 21 al Terzo Polo Azione-Italia Viva, 3 a Südtiroler Volkspartei e 1 a De Luca sindaco d’Italia. Sul fronte senatori, il centrosinistra ne racimola 39, 28 il Movimento 5 Stelle, 9 Azione-Italia Viva e 1 De Luca sindaco d’Italia.

Qui i risultati delle elezioni politiche del 25 settembre 2022.

E ora, dopo i festeggiamenti, a destra è il momento della riflessione politica per formare la nuova squadra di governo. Senza dubbio ormai Giorgia Meloni sarà premier, prima donna nella storia d’Italia. Accanto a lei, nei ministeri chiave, come Economia, Interno, Difesa e Esteri, dovrebbero sedere i suoi fedelissimi.

I possibili ministri del governo Meloni: i nomi di Fratelli d’Italia

Qualche rumors sui papabili nomi già si fa largo: il braccio destro di Meloni, fondatore con lei di Fdi, Ignazio La Russa, potrebbe ritornare a fare il ministro della Difesa, ruolo che già aveva ricoperto nel 2008 con Berlusconi, oppure, forse, diventare sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con deleghe ancora da capire.

Al governo potrebbero sedere anche l’attuale presidente del Copasir Adolfo Urso, e il fedelissimo braccio destro Fabio Rampelli, già vicepresidente della Camera, che potrebbe finire al ministero delle Infrastrutture oppure ai Beni culturali o all’Ambiente.

Come anticipa Adnkronos, Fratelli d’Italia potrebbe proporre anche l’ex pm Carlo Nordio come ministro dell’Interno, e Marcello Pera, ex presidente del Senato, come ministro delle Riforme costituzionali: Meloni lo vorrebbe infatti a capo della riforma della Repubblica in salsa semi-presidenzialista. In corsa per un posto al ministero anche il senatore Giovanbattista Fazzolari, amico di Giorgia, su cui ancora si sa però poco.

Qui quanto guadagna Giorgia Meloni come politica e quanto potrebbe guadagnare come premier.

I possibili ministri del governo Meloni: i nomi della Lega

Per quanto riguarda la Lega, che esce sconfitta da questa tornata elettorale, con un Salvini sempre meno Capitano e sempre più isolato (qui i risultati deludenti, le critiche e cosa potrebbe fare adesso), potrebbe avere conferme al ministero della Disabilità, anche se la ministra uscente, Erika Stefani, è stata criticata per il suo sostegno al governo Draghi.

Giulia Bongiorno, particolarmente apprezzata anche da Berlusconi, potrebbe ricoprire il ruolo di ministra della Giustizia.

I possibili ministri del governo Meloni: i nomi di Forza Italia

E proprio per il leader azzurro si aprono ora grandi interrogativi: cosa farà Berlusconi? Nonostante le voci delle scorse settimane, e la sua stessa ammissione di crederci, adesso sembra sfumare l’ipotesi di Silvio presidente del Senato.

Alla guida di Palazzo Madama, invece, sempre secondo quanto anticipato da Adnkronos, potrebbe arrivare il leghista Roberto Calderoli, già vicepresidente e volto storico del centrodestra. Alla Camera potrebbe invece approdare un altro storico forzista, anche lui fedelissimo di Arcore: il coordinatore nazionale Antonio Tajani, già presidente del Parlamento Ue e commissario Ue ai Trasporti.

Tra gli altri papabili nomi, spuntano quelli della senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli, fedelissima di Berlusconi, che potrebbe finire alla Sanità, di Anna Maria Bernini, già ministra per le Politiche dell’Unione Europea, e di Alessandro Cattaneo, attuale responsabile dei Dipartimenti azzurri, allo Sviluppo economico come viceministro. L’attuale sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè, potrebbe restare oppure passare al Sud.