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Condizionamento e refrigerazione: la svolta ecologica emiliana

Si chiama FIAMMARC, è una società con sedi a Reggio Emilia e provincia e l'obiettivo specifico di semplificare la transizione a gas refrigeranti sostenibili

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Redazione

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L’Unione Europea punta a diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050, attraverso obiettivi stringenti di riduzione delle emissioni.

Questo ambizioso piano coinvolge anche il settore della refrigerazione e dell’aria condizionata, responsabili di una quota significativa di gas serra. Da qui la decisione di abbandonare progressivamente i gas fluorurati ad alto impatto climatico (F-gas) e di privilegiare refrigeranti naturali o a basso GWP (Global Warming Potential). In altre parole, la politica europea stringe le maglie su sostanze come gli HFC più inquinanti, favorendo soluzioni più verdi.

Cosa dice la legge sui gas fluorurati?

Il Regolamento UE 2024/573 sui gas fluorurati (entrato in vigore l’11 marzo 2024) è il nuovo perno normativo di questa transizione.

Esso abroga il vecchio Regolamento 517/2014 e introduce restrizioni più severe per l’immissione sul mercato e l’utilizzo dei F-gas. In pratica, il testo mira a “eliminare progressivamente l’utilizzo dei gas fluorurati aventi impatto climalterante” incentivando contestualmente l’adozione di refrigeranti naturali o poco impattanti.

Già nel medio termine (2025-2032) le quote di emissioni e immissione di HFC sui mercati UE saranno fortemente ridotte.

Novità normative e scadenze chiave

Le nuove norme comportano divieti progressivi e scadenze ravvicinate. Ad esempio il biennio 2024-2025 ha visto un taglio drastico delle quote disponibili  (si è passati dal 45% del 2024 al 24% nel 2025). Dal 1° gennaio 2027 scatta  effettivamente il divieto di immissione sul mercato di sistemi monoblocco <12  kW che utilizzano gas con GWP ≥ 150, salvo specifiche deroghe legate ai requisiti di  sicurezza. Dal 1° gennaio 2032 sarà inoltre vietata l’immissione sul mercato di tali  apparecchiature qualora contengano qualsiasi gas fluorurato, fatte salve le deroghe  previste dal Regolamento.

Analogamente, per gli impianti split (climatizzatori aria-aria e aria-acqua) il  Regolamento F-Gas introduce restrizioni progressive all’impiego dei gas fluorurati: per alcune categorie, in particolare gli impianti split oltre 12 kW, i  refrigeranti con GWP ≥ 750 saranno vietati dal 2029, mentre dal 1° gennaio  2035, per gli impianti split fino a 12 kW, sarà vietata l’immissione sul mercato di  apparecchi contenenti qualsiasi gas fluorurato.

In sostanza, gli standard stanno diventando più restrittivi per spingere il settore verso soluzioni alternative.

bombole gas ossigeno

Le soluzioni FIAMMARC: refrigeranti a basso impatto ambientale

Per accompagnare il settore in questa transizione, FIAMMARC si propone come partner di riferimento in Emilia-Romagna.

L’azienda offre una gamma completa di nuovi gas refrigeranti, rigenerati o con GWP basso o nullo, allineati ai nuovi standard europei.

Queste soluzioni “green” sono sempre più utilizzate in sostituzione degli HFC convenzionali ad alto impatto.

FIAMMARC offre inoltre miscele a base di HFO studiate per il retrofit e le nuove installazioni, e tecnologie a refrigeranti naturali garantendo così efficienza anche nei sistemi fissi di refrigerazione commerciale e industriale.

Pratici e immediati sono anche i servizi messi a disposizione: FIAMMARC è rivenditore autorizzato dei maggiori marchi del settore (tra cui Wigam e ZEP) e offre assistenza tecnica per calibrare gli strumenti richiesti dalla normativa F-gas.

È così possibile trovare in un unico fornitore sia le bombole dei nuovi refrigeranti naturali che sistemi e strumenti per condizionamento e refrigerazione come riduttori gruppi manometrici, azoto e Formingas (miscela azoto-idrogeno) per  collaudo e ricerca perdite. Il motto aziendale ribadisce l’impegno alla “salvaguardia dell’ambiente, aumento della produttività ed abbassamento dei costi di esercizio” per i clienti: non si tratta solo di dire la verità, ma di mostrare concretamente soluzioni all’avanguardia e rispettose dell’ambiente.

Un aiuto concreto sul territorio emiliano

FIAMMARC traduce questa missione anche nel supporto locale: è presente con sede centrale a Reggio Emilia e filiali a Novellara e Cavriago.

In ogni sede è possibile ricevere consulenza dedicata per scegliere il refrigerante più adatto alle proprie esigenze e alle nuove normative.

La transizione ecologica dei condizionatori è ormai inevitabile e carica di sfide (e opportunità) per chi opera nel settore idrotermosanitario.

Allo stesso tempo FIAMMARC mostra che esistono soluzioni chiare: dai gas refrigeranti naturali agli strumenti di misura conformi, tutto è pensato per semplificare il passaggio alle tecnologie a basso impatto.

La transizione è davvero facile come sembra. La nuova legislazione UE è severa ma mirata a un bene superiore, e i professionisti possono convertirla in un vantaggio competitivo. Con un supporto locale capillare e prodotti innovativi, anche i più diffidenti possono affrontare questa sfida ambientale con fiducia ed efficacia grazie a un partner affidabile come FIAMMARC.