Ad agosto 2026 la consueta sospensione feriale alleggerisce gli adempimenti fiscali, soprattutto nella prima parte del mese. Il calendario resta però ricco di scadenze importanti che richiedono attenzione da parte di partite Iva, imprese e contribuenti.
Indice
5 agosto, ultima occasione per la rottamazione quinquies
La prima scadenza rilevante di agosto riguarda i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali optando per il pagamento in rata unica.
Per chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione ed è andato oltre il termine ordinario del 31 luglio è prevista una tolleranza di cinque giorni. Il versamento può quindi essere effettuato entro mercoledì 5 agosto 2026 senza perdere i benefici della definizione agevolata. La tolleranza riguarda esclusivamente il pagamento in un’unica soluzione. I contribuenti che hanno optato per la rateizzazione delle somme dovute devono invece rispettare la scadenza ordinaria del 31 luglio, senza beneficiare di deroghe.
Il mancato pagamento comporta conseguenze significative: la decadenza dai benefici della rottamazione e il ritorno all’importo originario della cartella, con sanzioni e interessi.
20 agosto, tutti gli adempimenti in calendario
Giovedì 20 agosto è la data più importante del mese, con un muro di scadenze che concentra numerosi adempimenti fiscali e contributivi.
Versamento imposte sui redditi per Isa e forfettari
Il decreto-Legge 22 maggio 2026, n. 89 ha prorogato i termini di versamento per i contribuenti Isa, forfetari e in regime di vantaggio. I pagamenti inizialmente previsti entro il 30 giugno possono essere effettuati fino al 20 agosto 2026 con una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo. Per chi ha versato la prima rata entro il 20 luglio, la maggiorazione relativa alla seconda rata scende allo 0,30%.
La proroga interessa:
- saldo e primo acconto di Irpef, Ires e Irap;
- imposte sostitutive dovute da forfetari e contribuenti minimi;
- cedolare secca, Ivie e Ivafe;
- saldo Iva 2025 per chi ha scelto il pagamento differito;
- contributi previdenziali calcolati sulla quota di reddito eccedente il minimale;
- diritto annuale camerale.
Modello 770, scadenza per i dati aggiuntivi
Entro il 20 agosto i sostituti d’imposta che hanno scelto la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770, introdotta dal decreto Adempimenti, devono provvedere all’invio del prospetto dei “dati aggiuntivi” con F24/770. Oltre a questo, devono pensare anche al versamento delle ritenute e trattenute del mese precedente.
Ritenute e adempimenti Irpef
I sostituti d’imposta devono versare le ritenute Irpef sui redditi corrisposti nel mese precedente, includendo:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati, con relative addizionali comunali e regionali;
- redditi di lavoro autonomo;
- provvigioni relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza.
Scadenze Iva
Al 20 agosto sono previsti i versamenti relativi a:
- sesta rata dell’Iva 2025 risultante dalla dichiarazione annuale;
- imposta per il mese di luglio, se superiore a 100 euro, per contribuenti Iva mensili;
- imposta relativa al secondo trimestre, se superiore a 100 euro, per contribuenti Iva trimestrali.
Contributi previdenziali Enasarco
Entro il 20 agosto i datori di lavoro preponenti nel rapporto di agenzia devono versare i contributi Enasarco sulle provvigioni corrisposte ad agenti e rappresentanti nel trimestre precedente.
Il pagamento può avvenire tramite addebito automatico sul conto corrente (SDD) oppure mediante PagoPA. Le imprese che utilizzano l’addebito bancario devono confermare la distinta ed effettuare il pagamento con almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza.
25 agosto, gli elenchi Intrastat
Martedì 25 agosto scade il termine per la trasmissione degli elenchi Intrastat da parte degli operatori soggetti all’obbligo mensile di presentazione dei dati.
L’adempimento riguarda le operazioni intracomunitarie effettuate nel periodo di riferimento, comprese cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di soggetti stabiliti in altri Paesi dell’Unione europea.
31 agosto, bollo auto e adempimenti di fine mese
Lunedì 31 agosto concentra diverse scadenze importanti, tra cui quelle relative alla tassazione automobilistica e ad altri obblighi fiscali.
Bollo auto
Entro il 31 agosto i proprietari di autoveicoli con oltre 35 kW con bollo scadente a luglio 2026, residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi, devono effettuare il pagamento della tassa automobilistica.
Il pagamento può essere effettuato attraverso diversi canali:
- Bollonet ACI;
- portali regionali;
- Poste Italiane;
- Mooney;
- Lottomatica;
- agenzie pratiche auto;
- home banking;
- app IO.
Superbollo
Sempre il 31 agosto scade il versamento del superbollo, l’addizionale erariale per veicoli con potenza superiore a 185 kW. L’importo è di 20 euro per ogni kilowatt eccedente tale potenza, con riduzioni progressive:
- 60% dopo 5 anni dalla costruzione;
- 30% dopo 10 anni;
- 15% dopo 15 anni;
- azzeramento completo dopo 20 anni.
Dichiarazione Ioss
Nello stesso termine va versata anche l’Iva risultante dall’adempimento mensile. I soggetti iscritti allo Sportello unico per le importazioni devono trasmettere telematicamente la dichiarazione indicando, per ogni Stato membro di consumo, imponibile, aliquota e imposta dovuta. Nello stesso termine va versata anche l’Iva risultante dalla dichiarazione mensile.