La Borsa del 26 maggio, Piazza Affari in rosso: giù Ferrari ma bene i titoli oil

I bombardamenti in Iran preannunciano un avvio in rosso per l’Europa. Ferrari giù del 7,4% dopo la presentazione del primo modello elettrico

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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  1. Ferrari manda in rosso Milano

    Le Borse europee chiudono in territorio negativo, con Piazza Affari che manca per un soffio la soglia dei 50.000 punti, archiviando la seduta a 49.899 (-0,64%) all'indomani del record storico.

    A sostenere parzialmente i listini, la corsa del tech a Wall Street ha trascinato anche Milano, dove STMicroelectronics segna un'altra seduta positiva con un progresso del 3,1%. Sul fronte opposto, il peso maggiore sul Ftse Mib arriva da Ferrari, che cede l'8,3% dopo l'accoglienza fredda del mercato all'esordio della prima vettura interamente elettrica del Cavallino, proposta a un prezzo di partenza di 550.000 euro con prime consegne previste nel quarto trimestre 2026.

  2. Milano in leggero rosso

    Le Borse europee arrivano deboli alla pausa di metà seduta, mentre le tensioni nel Medio Oriente restano elevate, nonostante proseguano i tentativi di raggiungere un accordo di pace. Dopo l’intervento militare statunitense Teheran ha minacciato una risposta “molto più severa”, destinata a estendersi oltre la regione.

    Sul fronte dei mercati, il Ftse Mib di Milano cede lo 0,23%, muovendosi intorno a 50.000 punti dopo il record storico di ieri, mentre il Cac 40 di Parigi perde lo 0,9%, appesantito dal settore del lusso, e il Dax di Francoforte lo 0,5%.

    A Milano amplia le perdite il settore del lusso, con Moncler (-1,8%) e Brunello Cucinelli (-2,1%), mentre Ferrari (-6,4%) arretra dopo il lancio del primo modello elettrico della scuderia emiliana. Continuano a guadagnare Amplifon (+1,26%) dopo l’aumento di capitale della settimana scorsa, insieme ai petroliferi Saipem (+1,38%) e Tenaris (+0,64%), e si confermano in rialzo anche Stmicroelectronics (+1,33%) e Leonardo (+1,3%).

  3. Spread a 72 punti

    Lo spread tra BTp e Bund avvia la seduta in leggero rialzo. Nelle prime battute il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 72 punti base, in aumento rispetto ai 71 punti della chiusura di ieri. Sale anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che si posiziona inizialmente al 3,68%, in rialzo dal 3,66% del riferimento precedente.

  4. Giù Ferrari e il lusso

    Sul fronte opposto, Ferrari accusa la flessione più marcata con un calo del 5,90% a 291,70 euro, seguita da Brunello Cucinelli che perde il 3,26% a 81,24 euro. In rosso anche Moncler (-1,81% a 52,16 euro), Inwit (-0,95% a 6,795 euro) e Generali, che cede lo 0,66% attestandosi a 38,86 euro.

    Nome Valore Var %
    Ferrari 291,70 -5,90
    Brunello Cucinelli 81,24 -3,26
    Moncler 52,16 -1,81
    Inwit 6,795 -0,95
    Generali 38,86 -0,66
    Avio 38,45 -0,62
    Stellantis 6,664 -0,51
    Bper Banca 11,71 -0,49
    Diasorin 66,76 -0,42
    Nexi 3,587 -0,42
  5. Salgono i titoli oil

    In avvio di seduta spicca Saipem come miglior titolo del paniere, con un progresso dell'1,68% a 4,289 euro. Seguono STMicroelectronics (+0,79% a 58,48 euro) e Terna (+0,70% a 10,13 euro). In territorio positivo anche Tenaris, che guadagna lo 0,64% a 26,67 euro, e Snam, in rialzo dello 0,63% a 6,396 euro.

    Nome Valore Var %
    Saipem 4,289 +1,68
    Stmicroelectronics 58,48 +0,79
    Terna 10,13 +0,70
    Tenaris 26,67 +0,64
    Snam 6,396 +0,63
    Amplifon 10,82 +0,60
    Italgas 10,33 +0,49
    Azimut 35,41 +0,43
    Fincantieri 11,81 +0,34
    Enel 9,825 +0,27
  6. Come aprono le Borse

    Le principali Borse europee avviano la seduta del 26 maggio in ordine sparso. Londra mostra il passo più deciso, con un rialzo dello 0,6% in avvio, mentre gli altri listini si muovono poco sotto la parità. Francoforte registra un andamento laterale con un calo contenuto dello 0,12%, Parigi cede lo 0,25% e Milano apre sostanzialmente invariata, a –0,08% rispetto alla chiusura precedente.

  7. Giù i titoli di Piazza Affari

    Martedì 26 maggio, i futures sullo Eurostoxx 600 hanno subito un calo dello 0,8%, ritraendosi dai massimi appena raggiunti, mentre i bombardamenti statunitensi sui siti missilistici iraniani si sono intensificati durante i colloqui di pace. Nel pre-market, alcuni titoli hanno registrato perdite significative: Stellantis -1,4%, Enel -1,7%, Va Energi -4,9% e, in particolare, Ferrari -7,4%, che ha presentato il suo primo modello completamente elettrico.  Contestualmente, i prezzi del petrolio sono aumentati di circa l’1%, raggiungendo i 92 dollari al barile per il WTI e i 98,2 dollari per il Brent.