Lo spread è tornato a 80 punti base, rendimenti al 4%: cosa significa per i Btp

Lo spread tra Btp e Bund è tornato oltre gli 80 punti base e i rendimenti dei Btp hanno superato il 4%: domani iniziano le aste dei Bot, le prime di Agosto

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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L’apertura dei mercati finanziari ha portato un aumento dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, che è tornato a superare di pochi decimali gli 80 punti base. C’è stata anche una generalizzata crescita dei rendimenti dei titoli di Stato europei, con quelli tedeschi che hanno toccato il 3,20%.

Le dichiarazioni del presidente Usa Trump, che sostiene che gli Stati Uniti hanno il controllo dell’intero Stretto di Hormuz, non hanno tranquillizzato gli investitori. Al contrario, la richiesta di risarcimento di Trump all’Iran ha agitato i mercati, che vedono lo stallo sul conflitto protrarsi.

L’apertura dello spread tra Btp e Bund dell’11 agosto

Dopo alcuni giorni di calma, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è tornato ad aumentare. È bastato che Trump abbandonasse il suo “basso profilo” sull’Iran e tornasse a sostenere di avere il pieno controllo dello Stretto di Hormuz per far aumentare differenziale e rendimenti.

Spread in aumento a 80 punti base

È così che, dopo giorni, lo spread è tornato oltre gli 80 punti base, soglia che da diverso tempo rappresenta la differenza tra una situazione di calma sui mercati e una di agitazione, spesso provocata proprio dall’evolversi della situazione in Medio Oriente.

Rendimenti oltre il 4%

Ad aumentare sono stati però anche i rendimenti, che hanno raggiunto il 4% per il Btp decennale benchmark dopo diversi giorni di interessi limitati. Un aumento che, per gli investitori, ha una tempistica interessante, visto che da domani ricominceranno le aste dei Bot e dei Btp, i cui rendimenti saranno inevitabilmente influenzati dalle stesse dinamiche che stanno spingendo in alto i benchmark.

Cominciano le aste dei titoli di Stato di agosto

Nella giornata di domani si terrà l’asta dei Bot, la prima di agosto, con 8 miliardi di euro in titoli a scadenza 12 mesi. L’asta dei titoli a medio e lungo termine, che si sarebbe dovuta tenere il 13 agosto, è stata invece annullata “in considerazione delle esigenze di cassa”. Non è raro che in estate le aste si riducano rispetto a quelle previste.

Ad agosto, il calendario aggiornato delle aste recita quindi:

  • 12 agosto, asta dei Bot;
  • 27 agosto, asta dei Bot;
  • 28 agosto, asta dei titoli a medio e lungo termine.

È stata infatti annullata anche l’asta del 26 agosto dei Btp Short Term e dei Btp€i.

Gli spread nel resto d’Europa

I rendimenti e lo spread sono aumentati in maniera relativamente simile anche negli altri grandi Paesi europei. In Spagna, i Bonos hanno raggiunto interessi del 3,64%, con un differenziale di 44 punti base.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 11 agosto 2026
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,20%
Btp italiani 4,00% 80
Oat francesi 4,01% 81
Bonos spagnoli 3,64% 44

Gli Oat francesi, invece, si sono mantenuti su rendimenti e spread molto simili a quelli dei Btp italiani. Un titolo benchmark di Parigi rende il 4,01%, con 81 punti base di differenziale.

Notizia in aggiornamento

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