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La Borsa del 15 luglio, Europa ferma mentre continuano le tensioni in Medio Oriente
Continuano gli attacchi in Iran. Goldman Sachs avverte: il prezzo del Brent potrebbe superare i 110 dollari al barile nel quarto trimestre
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Cedono i titoli difensivi e oil
Sul fronte opposto, a soffrire di più è Leonardo, che cede il 2,13% scendendo a 49,915 euro, seguita da Lottomatica (-1,96% a 25,02 euro) e Avio (-1,90% a 30,41 euro). Pressione anche su Inwit (-1,57% a 6,25 euro) e Fincantieri (-1,25% a 11,82 euro), mentre Prysmian e Generali completano il gruppo dei titoli più penalizzati con ribassi rispettivamente dell'1,23% e dell'1,07%. Chiudono la lista Saipem, Amplifon e Poste Italiane, tutte con flessioni inferiori all'1%.
Nome Valore Var % Leonardo 49,915 -2,13 Lottomatica Group 25,02 -1,96 Avio 30,41 -1,90 Inwit 6,25 -1,57 Fincantieri 11,82 -1,25 Prysmian 136,15 -1,23 Generali 41,50 -1,07 Saipem 4,292 -0,95 Amplifon 10,425 -0,86 Poste Italiane 28,35 -0,84 -
Bene il lusso
Sul FTSE Mib la seduta mostra un quadro contrastato, con i titoli del lusso e della tecnologia dei pagamenti a guidare i rialzi. Brunello Cucinelli si distingue come miglior performer, con un balzo del 2,40% a 82,84 euro, seguito da Nexi (+1,48% a 4,033 euro) e Moncler (+0,99% a 50,88 euro). Bene anche Stellantis, che avanza dello 0,50% a 5,024 euro, mentre il resto dei rialzi - da Mediobanca a Diasorin - si muove su variazioni più contenute, comprese tra lo 0,03% e lo 0,44%.
Nome Valore Var % Brunello Cucinelli 82,84 +2,40 Nexi 4,033 +1,48 Moncler 50,88 +0,99 Stellantis 5,024 +0,50 Mediobanca 27,55 +0,44 Tenaris 24,59 +0,37 Eni 21,72 +0,09 Campari 5,528 +0,04 Bper Banca 13,904 +0,03 Diasorin 69,70 +0,03 -
Come aprono i mercati
Avvio di seduta in territorio negativo per le principali Borse europee. Londra apre in calo dello 0,48%, mentre Francoforte segna un ribasso più marcato, pari allo 0,70%. Piatta invece Parigi, che si allinea ai livelli della vigilia (0%). Anche Milano parte fiacca, con una flessione dello 0,23%.
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I titoli da osservare a Milano
Sul listino milanese l'attenzione si concentra su Inwit, dopo che il tribunale di Milano ha rigettato la richiesta della società di sospendere in via d'urgenza il recesso di Fastweb, controllata italiana di Swisscom, da un contratto di locazione di torri di telecomunicazione.
Nel settore bancario, Unicredit e Isybank (gruppo Intesa Sanpaolo) figurano tra i 36 fornitori di servizi a pagamento selezionati dalla Bce, su oltre 50 candidati provenienti da tutta l'area euro, per partecipare al progetto sull'euro digitale.
Meritano attenzione anche Stm e Technoprobe, dopo che Asml, in occasione della trimestrale, ha rivisto al rialzo le stime annuali: per il 2026 il leader mondiale nelle apparecchiature litografiche per semiconduttori prevede un margine lordo tra il 54% e il 56% su ricavi compresi tra 43 e 45 miliardi di euro, rispetto ai precedenti range del 51%-53% e 36-40 miliardi indicati tre mesi fa.
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Borse ferme
Le Borse europee si apprestano ad avviare la seduta con un andamento pressoché piatto (future sull'Eurostoxx50 a -0,03%), mentre il petrolio prosegue la sua corsa al rialzo: il future sul Brent segna +0,48% a 85,12 dollari al barile, quello sul Wti +0,23% a 79,52 dollari al barile.
Il rialzo delle quotazioni petrolifere arriva dopo le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui gli attacchi contro l'Iran "continueranno finché non dirò basta". Il tycoon ha inoltre precisato che gli Stati Uniti colpiranno "prima o poi" gli obiettivi del settore energetico iraniano, aggiungendo: "L'energia la lascerò per ultima. La prossima settimana colpiremo le centrali elettriche e i ponti".