La Borsa del 6 novembre, Borse europee in forte calo, Milano a -0,97%

Le paure di disinvestimento nel settore dell'IA arrivano in Europa, dove le Borse in netto ribasso: Milano limita i danni a -0,97%

Foto di Matteo Runchi

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Aggiornato: 1 min di lettura

  1. Lo spread torna a crescere, insieme al petrolio

    Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è dato in crescita a 111 punti base in apertura, dopo che ieri in giornata aveva raggiunto anche 104 punti. Non aiuta l'aumento del prezzo del petrolio, che è tornato a 91 dollari al barile.

  2. Perdite diffuse ma non estreme in apertura

    Nella lista dei peggiori titoli in apertura a Milano non ci sono grandi perdite. Nexi è la peggiore (-3,21%), ma come Amplifon (-2,48%) che la segue si tratta di un bilanciamento dei guadagni dei giorni scorsi. Male anche Saipem a -2,37% e Unipol, che perde poco più del 2%.

  3. A Milano non cresce quasi nessuno

    Una cifra delle difficoltà delle Borse, in particolare di quella di Milano, la dà la situazione dei titoli in rialzo in apertura. Si registrano solo tre società con azioni in aumento al Ftse Mib, Leonardo, Technoprobe e Buzzi, e tutte di mezzo punto percentuale o meno. Si tratta, nei primi due casi, di lievi rimbalzi dopo performance pessime nella seduta di ieri. Per Buzzi, invece, è l'effetto delle trimestrali.

  4. Borse europee in forte calo, Milano limita i danni

    Il crollo di Wall Street arriva in Europa. Tutti i listini del Vecchio Continente sono in forte perdita:

    • Francoforte arretra dell'1,50%;
    • Parigi cala dell'1,36%
    • Londra è in perdita dell'1,64%;
    • Milano cala dello 0,97%.
  5. I futures sono dati in forte calo dopo il crollo di Wall Street

    I futures dell'indice Euronexxt 600 sono dati in calo di quasi un punto percentuale a pochi minuti dall'apertura delle Borse europee. È un segnale molto negativo per i listini, ma è anche la conseguenza del crollo di ieri a Wall Street. Il Nasdaq, l'indice più influenzato dal comparto tecnologico, ha perso oltre il 5,5%, con le vendite che si sono concentrate nel settore dell'IA. La paura è che il nuovo congresso possa limitare gli investimenti in data center e regolamentare l'intelligenza artificiale.

  6. L'agenda di oggi

    Tra gli appuntamenti più importanti di oggi ci sono alcuni dati macroeconomici dall'estero:

    • la produzione industriale in Germania (alle 8);
    • il tasso di occupazione (alle 14:30).

    Tra le trimestrali, invece, le più rilevanti sono:

    • Moderna;
    • Berkshire Hathaway.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.